Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Allerta sismica da smartphone: come gli algoritmi anticipano le onde sismiche

I telefoni usano i sensori interni per rilevare le prime scosse e inviare notifiche prima dell'impatto delle onde distruttive. Un salvavita di pochi secondi che in Italia non è ancora attivo.

Nel recente doppio sisma che ha colpito il nord del Venezuela — due violente scosse di magnitudo 7.2 e 7.5 a brevissima distanza l'una dall'altra — milioni di cittadini hanno vissuto un'esperienza tecnologica sospesa tra l'incredibile e l'ingegneristico. Pochi istanti prima che la terra tremasse con la massima intensità, i loro smartphone Android hanno emesso un allarme acustico a tutto schermo, avvisando dell'imminente arrivo delle scosse.

Questo evento ha riacceso il dibattito globale sui sistemi di Early Warning (allerta precoce). Come è possibile che un dispositivo tascabile sappia che un terremoto sta per colpire? La risposta risiede nell'intersezione tra la fisica della propagazione sismica e la capillarità delle reti globali di telecomunicazione.

Il principio fisico: la corsa tra onde P e onde S

È fondamentale chiarire un assioma scientifico: i terremoti non si possono prevedere. Nessun algoritmo o sensore è attualmente in grado di stabilire quando e dove si verificherà una frattura nella crosta terrestre prima che questa avvenga.

I sistemi di allerta precoce funzionano su un principio differente: rilevano il sisma nell'istante esatto in cui comincia e sfruttano la fisica della propagazione per avvisare chi si trova più lontano dall'epicentro. Quando una faglia si rompe, l'energia si propaga attraverso due tipi principali di onde sotterranee:

  • Onde P (Primarie): Sono onde di compressione, le più veloci in assoluto. Viaggiano nel sottosuolo a diversi chilometri al secondo ma causano spostamenti d'aria e vibrazioni minori, raramente responsabili di danni strutturali.

  • Onde S (Secondarie) e onde di superficie: Più lente delle onde P, ma dotate di un movimento trasversale e sussultorio molto più violento. Sono queste le onde distruttive che causano i crolli degli edifici.

Esiste un divario temporale — che varia da pochi secondi a qualche decina di secondi — tra il passaggio delle onde P e l'arrivo delle onde S. Poiché l'impulso digitale dell'allerta viaggia tramite internet alla velocità della luce ($c \approx 300.000 \text{ km/s}$), esso è in grado di battere sul tempo la propagazione meccanica del terremoto attraverso la roccia.

Una rete globale di sismografi in tasca: l'architettura Crowdsourced

Per trasformare questa intuizione fisica in uno strumento di massa, si utilizza una tecnologia già presente all'interno di qualsiasi smartphone moderno: l'accelerometro. Questo microsensore microelettromeccanico (MEMS), solitamente deputato a orientare lo schermo o a contare i passi, è sufficientemente sensibile da rilevare le oscillazioni ad alta frequenza tipiche delle onde P.

Il funzionamento del sistema Android Earthquake Alerts si articola in tre fasi macroscopiche:

1. Rilevamento locale

Quando un dispositivo avverte una vibrazione compatibile con i parametri sismici delle onde P, invia un pacchetto dati istantaneo ai server centrali, contenente l'ora esatta del rilevamento e la posizione geografica approssimativa (derivata dalle celle telefoniche, non dal GPS continuo, per preservare la privacy e la batteria).

2. Validazione algoritmica

Un singolo telefono che cade o subisce un urto genera un falso positivo. Tuttavia, se migliaia di smartphone nella stessa area geografica inviano simultaneamente il medesimo schema di accelerazione, gli algoritmi di calcolo statistico aggregano i dati in tempo reale. Nel giro di frazioni di secondo, il sistema stima l'epicentro, la magnitudo e l'area di propagazione del sisma.

3. Distribuzione dell'allerta

Una volta convalidato l'evento (generalmente per magnitudo pari o superiori a 4.5), i server distribuiscono una notifica push mirata ai telefoni situati nelle zone circostanti non ancora raggiunte dalle onde S.

Livelli di Allerta: Il sistema prevede due modalità di ingaggio. Per scosse minori, invia una notifica standard di attenzione. Per eventi gravi (da magnitudo 4.5 in su), attiva un avviso a schermo intero che scavalca la modalità silenziosa ed emette un suono acuto, invitando a mettersi al riparo.

Limiti strutturali e la "Zona Cieca"

Nonostante l'efficacia dimostrata nel caso venezuelano, la tecnologia presenta vincoli fisici e infrastrutturali non superabili:

  • La Zona Cieca (Blind Zone): Chi si trova nelle immediate vicinanze dell'epicentro non può beneficiare dell'allerta. In quell'area, l'intervallo temporale tra onda P e onda S è prossimo allo zero; il sisma colpisce prima (o nello stesso istante in cui) il telefono invia i dati ai server.

  • Dipendenza dalla densità di popolazione: Il sistema è crowdsourced. Nelle aree desertiche, oceaniche o scarsamente abitate, la mancanza di un numero critico di smartphone connessi impedisce all'algoritmo di triangolare i dati tempestivamente.

  • Margini ridotti: Il preavviso utile oscilla solitamente tra i 3 e i 15 secondi. Un tempo non sufficiente per evacuare un palazzo, ma vitale per compiere azioni salvavita come allontanarsi dalle vetrate, ripararsi sotto strutture portanti o arrestare macchinari pericolosi.


La situazione geopolitica del servizio: perché in Italia non è attivo?

Sebbene la rete copra oggi quasi un centinaio di Paesi nel mondo e oltre due miliardi di utenti, la sua implementazione non è uniforme. In diversi Paesi europei il servizio è attivo, mentre in Italia la funzione risulta attualmente non supportata.

Le ragioni di questa assenza non sono di natura tecnica o ingegneristica, bensì legate a processi di autorizzazione amministrativa, coordinamento istituzionale e conformità regolatoria con le autorità nazionali preposte alla gestione delle emergenze.

Il panorama italiano della gestione del rischio si affida a strumenti differenti:


Sistema / InfrastrutturaTipo di TecnologiaDestinazione d'UsoRilevamento Terremoti in Tempo Reale?
IT-Alert (Protezione Civile)Cell BroadcastGrandi emergenze (maremoti, collassi dighe, attività vulcanica)No (non strutturato per l'early warning sismico da onde P)
Sistemi Ferroviari RFI (Alta Velocità)Sismometri fissi di rete (derivazione Shinkansen)Rallentamento e frenata automatica dei convogli ferroviariSì (attivo su tratte pilota come la Roma-Napoli)


Sul fronte degli ecosistemi mobile alternativi, i dispositivi iOS (iPhone) non integrano nativamente una funzione di crowdsourcing sismico globale di questo tipo, affidandosi nei mercati in cui è presente (come la California) ad app terze sviluppate da istituti universitari e reti di sismometri terrestri tradizionali.

Vai al sito IT-Alert

RXY


: COVID-19: un nuovo decreto-legge sulla ripartenza della scuola

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un nuovo decreto-legge contenente disposizioni per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l'avvio dell'anno scolastico connesse all'emergenza Covid-19.


: La risposta europea del trasporto passeggeri al Covid 19

Molti paesi dell'UE hanno chiuso le loro frontiere agli spostamenti ed anche all’interno dei confini nazionali, prescrizioni perentorie hanno fatto scomparire il traffico nel giro di poche settimane in tutto il mondo


: 3° Rapporto ANMIL sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Il programma e l'iscrizione all'evento previsto per il 16 settembre.


: Barometro della sicurezza sul lavoro

Uno strumento interattivo per conoscere la situazione della SSL in Europa


: Pubblicazioni sull’esposizione ad agenti biologici in settori a rischio

Come proteggere i lavoratori particolarmente a rischio biologico? Nuove versioni linguistiche di alcuni documenti di Eu-Osha.


: Informazioni, documenti e risposte per rientrare a scuola in sicurezza

Per la partenza dell’anno scolastico 2020/2021 il Ministero dell’Istruzione ha raccolto le informazioni, i documenti e le risposte alle domande principali che illustrano le modalità di rientro a scuola a settembre.


: Corso FAD “Il ruolo del Medico Competente nella gestione del rischio di contagio da COV-SARS-2”

Il Corso gratuito, accreditato per le discipline Medicina del Lavoro, Medicina Legale ed Igiene, darà diritto, superato il test di apprendimento, a n. 20,8 crediti ECM.


: Scuola: al via la Formazione a Distanza ISS-Ministero Istruzione per i referenti COVID

Un percorso formativo online gratuito per insegnanti, personale scolastico e professionisti sanitari per monitorare e gestire possibili casi di COVID19 nelle scuole.


: Covid-19: una circolare per fronteggiare possibile aumento dei casi nella stagione autunno-inverno

L’OMS e il ECDC indicano il rischio di assistere ad ulteriori aumenti di casi nei prossimi mesi se non saranno assunte misure di prevenzione e controllo.


: Coronavirus: l'appello di un gruppo di scienziate per la scuola

La società ha bisogno che i bambini e i giovani vadano a scuola, una scuola che insegni, formi, includa, permetta la crescita delle donne e degli uomini di domani. Un ulteriore ritardo sarebbe disastroso


: Indagini sul rischio da caldo per i lavoratori

Una indagine allo scopo di rilevare la percezione e la conoscenza degli effetti del caldo negli ambienti di lavoro al fine di individuare strategie di intervento per ridurre il rischio da caldo in vari ambiti occupazionali


: ESOF - La sicurezza ai tempi del coronavirus. Come cambia la ricerca

Come il COVID-19 ha influenzato le relazioni e la mobilità degli studiosi e, di conseguenza l’impatto che esso ha avuto sulla ricerca internazionale.


: Sono 51.363 i contagi sul lavoro da Covid-19 segnalati all’Inail

Nel settimo report nazionale elaborato dall’Istituto, i dati aggiornati al 31 luglio, con 1377 denunce in più rispetto al monitoraggio precedente. I casi mortali sono 276 (+24) e riguardano soprattutto gli uomini (83,3%), con un’età media di 59 anni


: Salute e sicurezza nell’autotrasporto, sottoscritto un protocollo d’intesa Inail-Mit

Una serie di attività congiunte di informazione e formazione per migliorare la diffusione della cultura della prevenzione tra gli operatori di un settore strategico per il Paese.


: Nidi e servizi per l’infanzia, via libera a riapertura dal primo settembre

L'ordinanza della Regione Lombardia n. 594 del 6 agosto 2020.


: Aggiornate le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative”

Novità per saune, biblioteche e ristorazione. Proposta al Governo per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi


: Bonifiche siti contaminati – novità decreto semplificazioni D.L. 76/2020

È stato pubblicato il D.L. 76/2020 (Decreto Semplificazioni) che introduce anche procedure semplificate per interventi e opere nei siti oggetto di bonifica e per le bonifiche nei siti di interesse nazionale (SIN).


: Salute e sicurezza nell’autotrasporto, sottoscritto un protocollo Inail-Mit

Un accordo che prevede una serie di attività congiunte di informazione e formazione per migliorare la diffusione della cultura della prevenzione tra gli operatori del settore.


: Comunicazione su non proroga certificati malattia ex art. 26 "Cura Italia"

La lettera della Federazione Medici di Famiglia sulle tutele a favore di soggetti maggiormente esposti a rischio di Coronavirus.


: Coronavirus - fase 3: proroga delle misure urgenti

Prorogato lo stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 dal 31 luglio al 15 ottobre 2020: il Decreto Legge 30 luglio n.83