Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


29/06/2026: Allerta sismica da smartphone: come gli algoritmi anticipano le onde sismiche

I telefoni usano i sensori interni per rilevare le prime scosse e inviare notifiche prima dell'impatto delle onde distruttive. Un salvavita di pochi secondi che in Italia non è ancora attivo.

Nel recente doppio sisma che ha colpito il nord del Venezuela — due violente scosse di magnitudo 7.2 e 7.5 a brevissima distanza l'una dall'altra — milioni di cittadini hanno vissuto un'esperienza tecnologica sospesa tra l'incredibile e l'ingegneristico. Pochi istanti prima che la terra tremasse con la massima intensità, i loro smartphone Android hanno emesso un allarme acustico a tutto schermo, avvisando dell'imminente arrivo delle scosse.

Questo evento ha riacceso il dibattito globale sui sistemi di Early Warning (allerta precoce). Come è possibile che un dispositivo tascabile sappia che un terremoto sta per colpire? La risposta risiede nell'intersezione tra la fisica della propagazione sismica e la capillarità delle reti globali di telecomunicazione.

Il principio fisico: la corsa tra onde P e onde S

È fondamentale chiarire un assioma scientifico: i terremoti non si possono prevedere. Nessun algoritmo o sensore è attualmente in grado di stabilire quando e dove si verificherà una frattura nella crosta terrestre prima che questa avvenga.

I sistemi di allerta precoce funzionano su un principio differente: rilevano il sisma nell'istante esatto in cui comincia e sfruttano la fisica della propagazione per avvisare chi si trova più lontano dall'epicentro. Quando una faglia si rompe, l'energia si propaga attraverso due tipi principali di onde sotterranee:

  • Onde P (Primarie): Sono onde di compressione, le più veloci in assoluto. Viaggiano nel sottosuolo a diversi chilometri al secondo ma causano spostamenti d'aria e vibrazioni minori, raramente responsabili di danni strutturali.

  • Onde S (Secondarie) e onde di superficie: Più lente delle onde P, ma dotate di un movimento trasversale e sussultorio molto più violento. Sono queste le onde distruttive che causano i crolli degli edifici.

Esiste un divario temporale — che varia da pochi secondi a qualche decina di secondi — tra il passaggio delle onde P e l'arrivo delle onde S. Poiché l'impulso digitale dell'allerta viaggia tramite internet alla velocità della luce ($c \approx 300.000 \text{ km/s}$), esso è in grado di battere sul tempo la propagazione meccanica del terremoto attraverso la roccia.

Una rete globale di sismografi in tasca: l'architettura Crowdsourced

Per trasformare questa intuizione fisica in uno strumento di massa, si utilizza una tecnologia già presente all'interno di qualsiasi smartphone moderno: l'accelerometro. Questo microsensore microelettromeccanico (MEMS), solitamente deputato a orientare lo schermo o a contare i passi, è sufficientemente sensibile da rilevare le oscillazioni ad alta frequenza tipiche delle onde P.

Il funzionamento del sistema Android Earthquake Alerts si articola in tre fasi macroscopiche:

1. Rilevamento locale

Quando un dispositivo avverte una vibrazione compatibile con i parametri sismici delle onde P, invia un pacchetto dati istantaneo ai server centrali, contenente l'ora esatta del rilevamento e la posizione geografica approssimativa (derivata dalle celle telefoniche, non dal GPS continuo, per preservare la privacy e la batteria).

2. Validazione algoritmica

Un singolo telefono che cade o subisce un urto genera un falso positivo. Tuttavia, se migliaia di smartphone nella stessa area geografica inviano simultaneamente il medesimo schema di accelerazione, gli algoritmi di calcolo statistico aggregano i dati in tempo reale. Nel giro di frazioni di secondo, il sistema stima l'epicentro, la magnitudo e l'area di propagazione del sisma.

3. Distribuzione dell'allerta

Una volta convalidato l'evento (generalmente per magnitudo pari o superiori a 4.5), i server distribuiscono una notifica push mirata ai telefoni situati nelle zone circostanti non ancora raggiunte dalle onde S.

Livelli di Allerta: Il sistema prevede due modalità di ingaggio. Per scosse minori, invia una notifica standard di attenzione. Per eventi gravi (da magnitudo 4.5 in su), attiva un avviso a schermo intero che scavalca la modalità silenziosa ed emette un suono acuto, invitando a mettersi al riparo.

Limiti strutturali e la "Zona Cieca"

Nonostante l'efficacia dimostrata nel caso venezuelano, la tecnologia presenta vincoli fisici e infrastrutturali non superabili:

  • La Zona Cieca (Blind Zone): Chi si trova nelle immediate vicinanze dell'epicentro non può beneficiare dell'allerta. In quell'area, l'intervallo temporale tra onda P e onda S è prossimo allo zero; il sisma colpisce prima (o nello stesso istante in cui) il telefono invia i dati ai server.

  • Dipendenza dalla densità di popolazione: Il sistema è crowdsourced. Nelle aree desertiche, oceaniche o scarsamente abitate, la mancanza di un numero critico di smartphone connessi impedisce all'algoritmo di triangolare i dati tempestivamente.

  • Margini ridotti: Il preavviso utile oscilla solitamente tra i 3 e i 15 secondi. Un tempo non sufficiente per evacuare un palazzo, ma vitale per compiere azioni salvavita come allontanarsi dalle vetrate, ripararsi sotto strutture portanti o arrestare macchinari pericolosi.


La situazione geopolitica del servizio: perché in Italia non è attivo?

Sebbene la rete copra oggi quasi un centinaio di Paesi nel mondo e oltre due miliardi di utenti, la sua implementazione non è uniforme. In diversi Paesi europei il servizio è attivo, mentre in Italia la funzione risulta attualmente non supportata.

Le ragioni di questa assenza non sono di natura tecnica o ingegneristica, bensì legate a processi di autorizzazione amministrativa, coordinamento istituzionale e conformità regolatoria con le autorità nazionali preposte alla gestione delle emergenze.

Il panorama italiano della gestione del rischio si affida a strumenti differenti:


Sistema / InfrastrutturaTipo di TecnologiaDestinazione d'UsoRilevamento Terremoti in Tempo Reale?
IT-Alert (Protezione Civile)Cell BroadcastGrandi emergenze (maremoti, collassi dighe, attività vulcanica)No (non strutturato per l'early warning sismico da onde P)
Sistemi Ferroviari RFI (Alta Velocità)Sismometri fissi di rete (derivazione Shinkansen)Rallentamento e frenata automatica dei convogli ferroviariSì (attivo su tratte pilota come la Roma-Napoli)


Sul fronte degli ecosistemi mobile alternativi, i dispositivi iOS (iPhone) non integrano nativamente una funzione di crowdsourcing sismico globale di questo tipo, affidandosi nei mercati in cui è presente (come la California) ad app terze sviluppate da istituti universitari e reti di sismometri terrestri tradizionali.

Vai al sito IT-Alert

RXY


30/03/2020: Coronavirus: gli ultimi provvedimenti regionali

Tabella ordinanze, richieste e interventi


30/03/2020: L’uso corretto delle mascherine

Alcune indicazioni del CNR


30/03/2020: Emergenza Coronavirus, disposte sospensioni e proroghe per il bando Isi

I termini amministrativi previsti dall’avviso pubblico dell’Inail, che eroga incentivi a fondo perduto alle imprese che investono in sicurezza, sospesi dal 23 febbraio al 15 aprile


30/03/2020: Test di ARPA Lazio sull’efficienza delle mascherine

L’esperienza dell’ARPA Lazio e del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” nel testare l’efficienza delle mascherine chirurgiche nell’ abbattere l’aerosol atmosferico


27/03/2020: Coivid-19: Gestione rischio operativo dei VVF

Le indicazioni per la gestione del rischio operativo dei Vigili del fuoco connesso all’emergenza COVID -19 Modifiche e integrazioni


27/03/2020: Proroga del MUD

Proroga della scadenza del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) a giugno 2020


27/03/2020: #Iorestoacasa in sicurezza: dall’Inail consigli e precauzioni contro gli infortuni domestici

Una serie di raccomandazioni per proteggersi da insidie e pericoli nello svolgimento di lavori ordinari e straordinari a casa


27/03/2020: Utilizzo e riutilizzo dei facciali filtranti FFP2 e FFP3

Come si devono utilizzare le mascherine? Possono essere pulite e riutilizzate?


26/03/2020: Covid-19: come gestire i sistemi di areazione nei luoghi di lavoro

Protocollo per la riduzione del rischio da diffusione del SARS-CoV2-19 mediante gli impianti di climatizzazione e ventilazione esistenti


26/03/2020: Prevenzione incendi: le proroghe del Cura Italia

Circolare VVF sulle norme attinenti alla prevenzione incendi contenute nel dl Cura Italia.


26/03/2020: Richiesta di proroga per trasmissione dati relativi all’allegato 3B

Le richieste di SIML e ANMA


26/03/2020: Emergenza Covid-19: indicazioni SNPA sulla gestione dei rifiuti

Approvato un documento che contiene indicazioni generali per la gestione dei rifiuti nell’ambito dell’emergenza Covid-19.


25/03/2020: Un'app per la salute grazie a precise deroghe alla privacy

Intervista ad Antonello Soro, Presidente del Garante per la protezione dei dati personali


25/03/2020: CORONAVIRUS: proroga di validità di CQC, patentino ADR e permessi guida

La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato due decreti per assicurare i servizi di trasporto di persone e merci, in ottemperanza con le norme per il contenimento e la gestione Coronavirus applicate sull’intero territorio nazionale.


24/03/2020: Coronavirus: anche in provincia di Piacenza è richiesto il DVR

Nuova ordinanza del presidente Bonaccini: sospensione delle attività economiche e rafforzamento delle misure per garantire contenimento e distanziamento sociale


24/03/2020: Decreto Cura Italia: validazione straordinaria dei DPI

Con il decreto legge 17 marzo 2020 n. 18, all’art. 15 è prevista la validazione straordinaria ed in deroga dei dispositivi di protezione individuale.


23/03/2020: In provincia di Rimini è richiesta la valutazione del rischio da contagio da Covid-19

L'ordinanza della Regione Emilia Romagna che introduce l'obbligo della valutazione del rischio Coronavirus per alcune attività


23/03/2020: On line la traduzione dell’ultima valutazione del rischio da Covid-19

Pandemia da nuovo coronavirus 2019: aumento della trasmissione in UE/AEE e nel Regno Unito


22/03/2020: Coronavirus: sospese le attività produttive industriali e commerciali

Firmato il Dpcm 22 marzo 2020 che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.


20/03/2020: CORONAVIRUS: Fumare Aumenta il Rischio di Polmonite Grave

Dalle prime ipotesi, fino alle prove raccolte in Cina nel corso dell’epidemia


49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59