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Sull’uso dell’aria condizionata interviene il Ministro della Salute

Redazione PuntoSicuro
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 Ambiente
06/07/2006: Un decalogo contro un uso improprio di questo presidio a casa, sul lavoro, negli esercizi pubblici.
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Un corretto uso dell’aria condizionata consente un risparmio in termini sia di energia sia di salute. Contro un uso improprio di questo presidio si è mobilitato anche il Ministro della Salute, Livia Turco, dalle pagine di Repubblica Salute, rispondendo ad un lettore che proponeva l’introduzione di norme per regolamentare l’attivazione dell’aria condizionata nei locali pubblici.

L’aria condizionata è un importante elemento per prevenire le conseguenze delle ondate anomale di calore; “ci fa stare più tranquilli,  - rileva il Ministro - sudare di meno ed anche sul luogo di lavoro, migliora il benessere individuale e quindi anche la produttività.
Tuttavia un uso improprio dell’aria condizionata, […], sia a casa che sui luoghi di lavoro, può dare problemi alla salute ma anche all’economia energetica del Paese.”

Un aumento di sintomi respiratori come la rinite, condizioni di disagio quando si è esposti a significative fluttuazioni della temperatura passando da ambienti a temperatura diversa, sono alcune delle conseguenze per la salute derivanti da un uso improprio dell’aria condizionata.

Il ministro ha suggerito poi un decalogo di comportamenti per stare… al fresco in sicurezza.
1) Chiudere le porte e le finestre quando c’è l’aria condizionata;
2) Fissare il termostato a non più di 3-4 gradi inferiori alla temperatura esterna: mettere il termometro alla temperatura minima non raggiunge un condizionamento utile mentre spreca molta energia;
3) Dopo aver raffreddato l’ambiente, regolare l’apparecchio sulla deumidificazione se disponibile: migliora il benessere con un notevole risparmio di energia;
4) Per condizionare un ambiente aspettare il tempo necessario: abbassare al massimo il termostato non riduce questo tempo;
5) Proteggere gli ambienti dal sole con le tende riducendo l’irraggiamento diretto delle stanze;
6) Chiudere l’aria condizionata quando si esce di casa;
7) Usare vestiti leggeri ed ariosi, evitare maglie pesanti a protezione dal freddo dell’aria condizionata, ma che espongono a forte sudorazione quando si cambia ambiente;
8) Provvedere a che i filtri degli apparecchi di condizionamento siano cambiati o puliti regolarmente. Infatti, mentre un’aria condizionata riduce la quantità di funghi e allergeni dispersi nell’aria, apparecchi con i filtri non puliti regolarmente aumentano la presenza di queste sostanze che possono arrecare disturbi.
9) Un ventilatore può aiutare ad abbassare ulteriormente la temperatura dell’aria con un consumo energetico molto inferiore all’apparecchiatura dell’aria condizionata: un appropriato uso dei due apparecchi insieme, può dare dei vantaggi.
10) Curare la sicurezza elettrica dell’impianto.


 


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Commenti:


Rispondi Autore: Andrea Meloni16/08/2016 (10:55:57)
Il discorso indicato va bene ma il climatizzatore porta tanti sintomi non dichiarati e soprattutto non basta la manutenzione del solo pulizia filtro, ma necessità di una giusta disinfezione e igienizzazione con lavaggio microbiologico del intera macchina climatizzata per poter risparmiare energia eletrica sempre è respirare aria veramente sana, perché una cattiva manutenzione provoca numerose malattie: RINITI-ASMA-SECCHEZZA CUTANEA-MAL DI TESTA-GOLA SECCA-FUNGHI-LEGIONELLA-SINDROME DA AMBIENTÈ MALSANO...se vi riconoscete in uno di questi sintomi,non esitate a contattare ac cleaner unici al modo per poter eseguire la giusta sanificazione del vostro impianto
Rispondi Autore: Igor il russo09/08/2017 (17:22:06)
Andrea Meloni
"RINITI-ASMA-SECCHEZZA CUTANEA-MAL DI TESTA-GOLA SECCA-FUNGHI-LEGIONELLA-SINDROME DA AMBIENTÈ MALSANO" wow non immaginavo!!! Ma mi sembra che a non usarlo uno poi finisce con le idee confuse e scrive baggianate su internet... Non sono d'accordo anche con il ministro. Con 41° fuori 3-4 gradi in meno mi sembrano un po' pochini per lavorare serenamente.

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