Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Movimentazione manuale dei pazienti: prevenzione delle patologie

Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Sorveglianza sanitaria, malattie professionali

30/04/2008

Pubblicate dalla Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale le linee guida relative alla prevenzione dei problemi della movimentazione manuale dei pazienti tra gli operatori sanitari. Le ricerche, la prevenzione e la formazione.

Movimentazione manuale dei pazienti: prevenzione delle patologie

Pubblicate dalla Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale le linee guida relative alla prevenzione dei problemi della movimentazione manuale dei pazienti tra gli operatori sanitari. Le ricerche, la prevenzione e la formazione.

Pubblicità

E’ da molto tempo che la Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale (SIMLII), consapevole che in Europa il “mal di schiena” rappresenta il disturbo più diffuso tra i lavoratori, si occupa delle problematiche relative ai disturbi muscoloscheletrici.
 
Su questo tema la SIMLII ha già infatti pubblicato due volumi dedicati al tema del sovraccarico biomeccanico del rachide e dell’arto superiore.
Inoltre nel 2005 ha organizzato un Convegno nazionale sul tema della movimentazione manuale dei carichi nelle strutture sanitarie. Di questo convegno è possibile leggere, scaricandolo on line, l’estratto della relazione “Fisiopatologia e clinica del mal di schiena” (formato PPT, 6.67 MB).
 
In questi giorni la SIMLII ha invece pubblicato le “Linee Guida per la prevenzione delle patologie correlate alla movimentazione manuale dei pazienti”; linee guida redatte da un comitato coordinato dal Prof. Violante.
 
 
---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----






Già nella premessa del lungo documento (141 pagine!), corredato di linee guida di vari paesi, tabelle e questionari, si ricordano i principali dati che sono, di per sè, sufficientemente esplicativi: nei 27 Stati membri dell’UE, il 25% dei lavoratori dichiara di soffrire di mal di schiena, mentre il 23% accusa dolori muscolari (Fourth European Working Conditions Survey, 2005).
Tuttavia si ricorda anche che “tra le categorie lavorative per le quali è stato possibile dimostrare un aumento dei casi di patologie muscoloscheletriche riconducibili al lavoro vi è quella degli operatori sanitari”.
 
Alla dimensione del problema è dedicato un intero capitolo che, oltre a elencare statistiche e dati, riporta molteplici ricerche sulla correlazione tra i disturbi muscoloscheletrici e l’attività in ambito sanitario.
 
Ad esempio in una ricerca norvegese del 2004, su un numero di 3651 ausiliari, emerge un’associazione “tra lombalgia severa e frequente mobilizzazione (riposizionamento) dei pazienti a letto”. E comunque, in generale, si osserva nella letteratura scientifica “un’associazione positiva tra la patologia muscolo-scheletrica del rachide e di altri distretti e l’attività di operatore sanitario caratterizzata da fattori di rischio biomeccanico”.
 
Il secondo capitolo è dedicato invece alla valutazione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti e viene definito un percorso “orientato alla prevenzione di disturbi a carico dell’apparato muscoloscheletrico, in particolare del rachide lombare”.
In questa parte si analizzano anche i singoli metodi per evidenziare “le diverse strategie di analisi proposte, la coerenza con i dati scientifici ad oggi disponibili, la riproducibilità e l’eventuale validazione”.
 
Nelle considerazioni conclusive di questo capitolo è indicato che si posso utilizzare sia metodi “multidimensionali”, che presentano il pregio “di essere applicabili in condizioni di reale svolgimento dell’attività lavorativa”, che metodi “settoriali”, che possono essere “utilmente impiegati per operare stime oggettive del carico biomeccanico a scopo di ricerca”.
 
Un intero capitolo, il terzo, è dedicato invece alla sorveglianza sanitaria nei lavoratori addetti alla movimentazione manuale dei pazienti. Infatti il documento ricorda che la “sorveglianza sanitaria rappresenta l’elemento fondamentale che, unitamente alla valutazione del rischio, concorre alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori”.
 
“Interventi preventivi: le evidenze della letteratura scientifica” è il titolo del capitolo seguente, dedicato alla “ricerca di letteratura scientifica relativa all’efficacia”, partendo da una “ricerca di revisioni già realizzate (fonti ‘secondarie’), che ha consentito di reperirne diverse, molto recenti”.
E’ in questo capitolo che sono raccolte diverse linee guida di altre istituzioni e società.
 
L’ultimo capitolo si occupa invece di informazione e formazione, come “strumenti necessari ed indispensabili per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali”.
 
Tra i requisiti di una formazione/informazione idonea ci sono:
- la definizione degli obiettivi;
- l’identificazione della popolazione bersaglio;
- la definizione dei messaggi e dei mezzi di comunicazione;
- la valutazione della preparazione dei formatori;
- la valutazione di efficacia.
 
A conclusione del capitolo è indicato un programma tipo di “educazione sanitaria per addetti alla movimentazione manuale pazienti” e un programma di “formazione formatori interni”.
 
Nelle considerazioni conclusive di queste linee guida si ricorda che se “i dati epidemiologici mostrano che la prevalenza dei disturbi muscoloscheletrici negli operatori sanitari addetti all’assistenza è ancora molto alta”, sono tuttavia “scarsi gli studi condotti per valutare l’efficacia degli interventi preventivi”.
E’ dunque necessario “proseguire l’attività di ricerca in questo settore”.
 
“Linee Guida SIMLII per la prevenzione delle patologie correlate alla movimentazione manuale dei pazienti” (PDF, 751 kB)
 
Tiziano Menduto
 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Movimentazione dei carichi, posture incongrue e prevenzione dei rischi

Lavanderie, sistemi RFID ed esposizione ai campi elettromagnetici

Sicurezza: come sviluppare le conoscenze, competenze e abilità

Sicurezza nelle biotecnologie industriali: bioraffinerie e microalghe


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

22SET
22 settembre 2026

Clima, cresce l’allarme degli italiani: dai blackout al carovita

17SET
17 settembre 2026

Ritorno a scuola: strumenti per ambienti di lavoro più sani nel settore dell'istruzione

15SET
15 settembre 2026

Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
24/09/2026: Inail – Uso forestale degli escavatori idraulici – edizione 2026
24/09/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. Lav. - Sentenza n. 5241 del 02 aprile 2012 - La clausola di apposizione del termine al contratto di lavoro da parte delle imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi è nulla per contrarietà a norma imperativa.
23/09/2026: MASE - Quesito nr 43546 del 26.02.2026, risposta ad interpello nr 168265 del 5 agosto 2026 - Indicazioni in merito a interpello ex art. 3-septies del d.lgs. 152/2006 - Chiarimenti in ordine all’applicazione delle disposizioni di cui al DM 28 giugno 2024, n. 127, relativamente all’utilizzo degli aggregati recuperati per la copertura “giornaliera” di discariche per rifiuti urbani.
23/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez.IV - Sentenza n.46991 del 26 novembre 2015 - Crollo dell'impalcatura metallica collocata lungo le facciate di un grande edificio per implosione dovuta al sovraccarico. Plurime responsabilità.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHIO RUMORE

Sicurezza in cantiere e Allegato XV del D.Lgs. 81/2008: il rischio rumore


RISCHIO ESPLOSIONE, ATEX

Rischio esplosioni: conoscere il rischio e migliorare la prevenzione


PONTEGGI E OPERE PROVVISIONALI

Parapetti anticaduta permanenti: la nuova norma UNI 11996:2025


INFORTUNI IN ITINERE

Parapetti anticaduta permanenti: la nuova norma UNI 11996:2025


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità