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Organismi paritetici: quale autorizzazione e' necessaria?
Chiarimento del Ministero del Lavoro circa le autorizzazioni ministeriali necessarie per svolgere l’attività di organismo paritetico.
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Pubblichiamo un chiarimento del Ministero
del lavoro circa le autorizzazioni ministeriali necessarie per svolgere l’attività di
organismo paritetico, tratto dal sito del Ministero - sezione sicurezza lavoro.
Gli
organismi paritetici svolgono le
attività di cui all’art. 51 del d.lgs. 81/2008 a seguito di apposita
autorizzazione ministeriale? Secondo la definizione fornita dal legislatore stesso all’art. 2,
comma 1,
lett. ee), del D.Lgs.
9
aprile 2008, n. 81 e successive modifiche o integrazioni, anche
noto come
“Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei
luoghi di
lavoro” (di seguito T.U.), gli organismi
paritetici sono quegli organismi costituiti da una o più
associazioni dei
datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative
sul
piano nazionale per le finalità indicate dalla stessa disposizione.
Tali organismi, istituiti a livello territoriale, svolgono funzioni di
orientamento e promozione di iniziative di formazione nei confronti dei
lavoratori e rappresentano la prima istanza di riferimento per la
risoluzione
di controversie sorte circa l'applicazione dei diritti di
rappresentanza,
informazione e formazione
(art. 51, D.Lgs. 81/2008).
Tra le novità introdotte nel T.U. dal D.Lgs. n. 106/2009, e precisamente
nel
nuovo comma 3-bis del citato art. 51, si ricorda la possibilità per tali
organismi di svolgere direttamente attività di formazione, oltre che di
promuoverla ma ciò, ovviamente, in relazione a quello specifico settore
(quale
quello manifatturiero, edile, ecc.) nel quale essi svolgono la loro
attività
e/o prestano la loro assistenza e nell’ambito territoriale nel quale è
ubicata
l’azienda alla quale è fornita assistenza.
Tanto premesso, saranno legittimati, ai sensi degli artt. 2 e 51 del
T.U.
citati, a svolgere le predette funzioni tutti gli organismi che abbiano
le
caratteristiche richieste dalla legge, senza che sia a tal uopo prevista
o
necessaria alcuna autorizzazione ministeriale.
Ergo non esiste alcuna possibilità di creare organismi paritetici "nazionali" essendo elemento fondamentale la territorialità dell'organismo. Inoltre non potranno esistere organismi paritetici che svolgono attività erga-omnes ma dovranno riferirsi specificatamente ad un singolo settore.