L’obiettivo di questa
applicazione è quella di aiutare e guidare - principalmente i datori di lavoro - all’interpretazione delle prescrizioni sulla sicurezza per gli
equipaggiamenti elettrici e i circuiti di comando delle attrezzature di lavoro non marcate CE.
Ricordiamo – come indicato nell’introduzione al software - che per
attrezzature di lavoro non marcate CE “si intendono quelle che erano già commercializzate e messe in servizio all’entrata in vigore della Direttiva Macchine 98/37/CE recepita in Italia attraverso il
DPR 459/96. Volendo indicare una data limite di riferimento per tali attrezzature di lavoro, questa è il 01/01/1993, dove pur diventando applicabili le disposizioni tecniche contenute nell’allegato I dell’allora direttiva 89/392/CEE – normativa comunitaria sulle
macchine – era sempre possibile in Italia fino al 21/09/1996, immettere sul mercato macchine secondo il D.P.R. n. 547 del 27 Aprile 1955”.
Vediamo brevemente il funzionamento dell’applicazione.
In fase di raccolta dei dati, l’applicazione supporta il compilatore “sia con la fornitura di informazioni addizionali come la norma di riferimento, possibili soluzioni, sia adattandosi in funzione di quanto già inserito; in tal modo, si evita di includere informazioni ridondanti o non necessarie per la check-list, snellendo ulteriormente il processo”.
Il risultato è dunque “un sistema coerente di supporto alla gestione della materia che fotografa in modo univoco, efficace, flessibile lo stato della sicurezza degli
equipaggiamenti elettrici della
macchina soggetta ad un controllo”.
Si sottolinea comunque che quanto svolto dal software non può e non deve sostituirsi alla analisi e
valutazione dei rischi che deve predisporre il datore di lavoro per le attrezzature non marcate CE che siano ancora in uso nella sua azienda.
Tiziano Menduto