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Anno 12 - numero 2421 di venerdì 18 giugno 2010
La manutenzione e' un'attivita' ad alto rischio Una pagina informativa collegata alla campagna europea per promuovere la manutenzione sicura: i rischi e i pericoli della manutenzione negli ambienti di lavoro. Il rischio macchina, gli errori umani, la fretta e i pericoli fisici, chimici e biologici.
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Si parte dalla premessa
che al di là dei rischi specifici a qualsiasi ambiente
di lavoro, le operazioni di manutenzione
comportano anche diversi rischi
specifici.
Intanto c’è il fatto di lavorare “accanto a un processo in corso e a
stretto
contatto con macchinari”.
Infatti nel funzionamento normale “l'automazione generalmente riduce la
probabilità dell'errore umano che può essere causa di incidenti. Nelle
attività
di manutenzione,
al contrario di ciò che accade nel funzionamento normale, il contatto
diretto
del lavoratore con la macchina non può essere ridotto - la manutenzione è
infatti un'attività in cui i lavoratori devono stare a stretto contatto
con i
processi”.
Inoltre spesso la manutenzione riguarda lavori
inconsueti, compiti non di routine e può venire eseguita in
condizioni
eccezionali, “come ad esempio il fatto di lavorare in spazi ristretti”.
“Generalmente, le operazioni di manutenzione
prevedono sia lo smontaggio sia il rimontaggio, spesso di macchinari
complicati. Ciò può comportare un maggiore rischio
di errore umano che accresce il rischio di incidenti”.
Dunque la manutenzione “comporta compiti mutevoli e ambienti di lavoro
diversi.
Ciò vale soprattutto nel caso dei lavoratori con contratto
a
tempo determinato. Il subappalto
è un fattore aggravante in termini di sicurezza e salute”. E numerosi
incidenti
e infortuni “sono infatti legati alla manutenzione in subappalto”.
Un altro elemento di cui tener conto, anche in relazione all’odierna
attenzione
ai problemi dello stress
lavoro
correlato, è il lavoro sotto
pressione, “tipico delle operazioni di manutenzione,
specialmente quando si deve intervenire per arresti o riparazioni molto
urgenti”.
Al di là di tutti questi aspetti, che rendono l’attività di manutenzione
un
attività particolarmente rischiosa, l’approfondimento dell’EU-OSHA
raccoglie i
numerosi tipi di pericoli che i manutentori possono dover affrontare
nella loro
attività, considerando che “la manutenzione viene eseguita in tutti i
settori e
luoghi di lavoro e riguarda un'ampia gamma di compiti”.
Pericoli fisici
Ad esempio relativi a:
- “rumore, vibrazioni;
- caldo e freddo eccessivi;
- radiazioni
(radiazioni ultraviolette, raggi X, campi elettromagnetici);
- elevato volume di lavoro fisico;
- rischi legati all'ergonomia: a causa del design poco adatto dei macchinari,
del processo e dell'ambiente di lavoro in relazione alla manutenzione,
della
difficoltà di raggiungere gli elementi da sottoporre a manutenzione -
movimenti
faticosi (piegarsi, inginocchiarsi, allungarsi, spingere e tirare,
lavorare in
spazi ristretti)”.
Alcuni dei compiti che possono
esporre a questi pericoli:
- “perforazione, molatura, limatura, sabbiatura;
- lavorare all'aperto, nella manutenzione
di impianti industriali (ad. es. forni e altiforni, unità di
raffreddamento);
- saldatura, ispezioni di tubazioni, manutenzione di binari”.
È evidente che tra gli effetti
potenziali sulla salute avremo, ad esempio, problemi di udito dovuti
al
rumore o disturbi muscoloscheletrici.
Pericoli chimici
Ad esempio relativi a:
- “amianto,
fibre di vetro;
- vapori, esalazioni, polvere (ad. es. fumi dell'asfalto, scarichi dei
motori
diesel, silice cristallina);
- solventi.
Pericoli che si possono riscontrare nella:
- “manutenzione
di edifici;
- saldatura ad arco elettrico;
- svolgimento del lavoro in spazi ristretti;
- lavoro in autofficine;
- manutenzione di impianti industriali in cui sono presenti sostanze
chimiche
pericolose”.
Tra gli effetti potenziali si
possono annoverare disturbi
respiratori, asma occupazionale, allergie, asbestosi, cancro, …
Pericoli biologici
Ad esempio relativi alla presenza di:
- “batteri (ad. es. legionella, salmonella);
- muffa e funghi”.
Pericoli relativi alla:
- “manutenzione
in impianti di trattamento dei rifiuti;
- manutenzione in luoghi in cui si manipolano agenti biologici, ad
esempio
laboratori;
- manutenzione in luoghi in cui batteri, muffe e funghi possono
proliferare,
come ad esempio in impianti di aria condizionata”.
Alcuni degli effetti potenziali: disturbi respiratori, asma, allergie,
legionellosi.
Fattori di rischio psicosociali
Fattori di rischio possono essere:
- “tempi ristretti;
- lavoro a turni, nel fine settimana, lavoro notturno, lavoro su
chiamata e orario
lavorativo irregolare;
- lavoro con personale di uno o più fornitori – problemi di comunicazione”.
Tra le conseguenze di questi fattori abbiamo stress
legato al lavoro, affaticamento e aumento del rischio di incidenti
Alto rischio di tutti i tipi di
incidenti
L’EU-OSHA concludendo ricorda che “molti incidenti sono legati alle attrezzature di lavoro e alla
manutenzione di apparecchiature, ad. es. schiacciamento nello
spostamento di
macchinari, azionamento inaspettato”.
Altre usuali cause di incidenti durante la manutenzione sono relative a:
- “cadute
dall'alto, incidenti con caduta di oggetti;
- elettrocuzione, scosse elettriche, ustioni;
- spazi ristretti, asfissia;
- esplosioni, incendi”.
EU-OSHA, pagina
del
sito intitolata “La manutenzione è un'attività ad alto rischio”.
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