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Anno 12 - numero 2428 di martedì 29 giugno 2010 Il Ministro Sacconi firma per la soppressione dell’ISPESLIl Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha promosso il documento che ottempera all'articolo 7 della manovra Finanziaria. Le disposizioni prevedono, tra l'altro, la soppressione dell'Ipsema e dell'Ispesl e la loro contestuale incorporazione nell'INAIL.
E' stata firmata dal Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, la direttiva che illustra le prime linee attuative in materia di soppressione e incorporazione degli enti e istituti vigilati, come previsto dall'art. 7 del Decreto legge 31 maggio 2010 n. 78 (Manovra Finanziaria). L'articolo prevede, infatti, dei significativi interventi di razionalizzazione e integrazione di funzioni omogenee in campo previdenziale, assistenziale e assicurativo, attraverso la soppressione di enti pubblici e istituti di dimensioni minori e la loro incorporazione in enti con dimensione e struttura organizzativa più articolate, secondo criteri di concentrazione, uniformità di azione e maggiore efficienza nell'utilizzo delle risorse umane e strumentali.
In particolare, le disposizioni richiamate prevedono la soppressione dell'Ipsema, dell'Ispesl e la loro contestuale incorporazione nell'INAIL, la soppressione dell'Ipost e dell'Enappsmad e la loro confluenza, rispettivamente, nell'Inps e nell'Empals e, infine, la soppressione dello Ias e la sua confluenza nell'Isfol. L'obiettivo principale è garantire una più efficace azione amministrativa migliorando l'erogazione dei servizi agli utenti privati e alle categorie professionali e di assicurare, a regime, la riduzione dell'attuale spesa.
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direttiva 01/Gab/6714/2.176 del 23 giugno 2010 - Prime linee attuative in materia di soppressione e incorporazione enti e istituti vigilati - articolo 7 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78.
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