Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Sicurezza nei cantieri stradali: la formazione degli operatori

Sicurezza nei cantieri stradali: la formazione degli operatori
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

07/01/2016

Un intervento si sofferma sulla pericolosità e sulla formazione degli operatori stradali. I dati, la distanza tra traffico e operatore, la regola delle 3 S, la salvaguardia dell’ambiente e la normativa vigente in materia di segnaletica stradale.

Sicurezza nei cantieri stradali: la formazione degli operatori

Un intervento si sofferma sulla pericolosità e sulla formazione degli operatori stradali. I dati, la distanza tra traffico e operatore, la regola delle 3 S, la salvaguardia dell’ambiente e la normativa vigente in materia di segnaletica stradale.

Roma, 7 Gen – Secondo alcuni dati gli incidenti più frequenti in presenza di cantieri stradali sono relativi a tamponamento (48%), urto contro segnaletica di cantiere (20%), sbandamento (14%) e urto laterale tra veicoli (12%). E tra i lavoratori di questi cantieri si hanno annualmente in Italia circa 50 infortuni mortali, 700/800 infortuni permanenti e 11.500 infortuni temporanei, con un indice di frequenza di infortuni mortali superiore anche a quello dei cantieri edili. Inoltre l’11% degli incidenti/feriti/morti su strada dipendono dai  cantieri stradali, con una pericolosità doppia per i veicoli delle zone di cantiere rispetto alla strada normale.
Pubblicità
OttoUno - D.Lgs. 81/2008
Supporti per formatori - OttoUno - D.Lgs. 81/2008
OttoUno - D.Lgs. 81/2008 - Modello di corso su Slide in formato PPT con documenti di gestione del corso per formatori sulla sicurezza

Sono alcuni dei dati forniti da un intervento che ha affrontato i rischi e la formazione degli operatori stradali e che è stato presentato al seminario tecnico, organizzato dall’ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e dall’Associazione AIIT, “La gestione della sicurezza nei cantieri stradali. Quadro normativo ed esperienze sul campo” (26 Marzo 2015, Roma).
 
Riguardo a questo seminario, di cui abbiamo già parlato con riferimento al quadro normativo sulla segnaletica nei cantieri stradali, ci soffermiamo oggi sull’intervento dal titolo “La Formazione degli Operatori Stradali” e a cura dell’Ing. Pier Franco Treglia ( ISO 2000 S.r.l.).
 
Il relatore si sofferma sul fatto che gli operatori stradali svolgono un “lavoro altamente pericoloso” in relazione a: dimensioni e composizione infrastruttura; qualità e quantità di traffico; condizioni ambientali.
 
Riguardo, ad esempio, alla qualità e quantità di traffico – un traffico molto differenziato, variabile nel tempo, con velocità variabili e composto mediamente da una buona percentuale di veicoli merci – si indica ad esempio che in merito alla distanza tra traffico e operatore:
- “per un veicolo sopraggiungente a 108 km/h, questo arriverà sul posto dove si trova l’operatore: in 10 secondi, se questo è visto a 300 metri! In 20 secondi, se questo è visto a 600 metri!
- “per un veicolo sopraggiungente a 54 km/h, questo arriverà sul posto dove si trova l’operatore: in 10 secondi, se questo è visto a 150 metri! In 20 secondi, se questo è visto a 300 metri”!
E “se si pensa che per attraversare una carreggiata ci vogliono circa 10 secondi (se di 2 corsie + emergenza) o circa 15 secondi (se di 3 corsie + emergenza), se il veicolo sopraggiungente va a 108 km/h: nel caso di 2 corsie, occorre una distanza minima di almeno 450 metri (1 volta e mezzo quella di impatto); nel caso di 3 corsie, almeno di 700 metri”.
 
È dunque evidente che la presenza contemporanea di traffico e operatori su strada produce una grande pericolosità del lavoro su strada ed è necessario saper valutare e interpretare correttamente la situazione e prendere le opportune decisioni.
In questo senso l’acronimo “PERIDEA” (PERcezione, Identificazione, Decisione, Azione) è quello che regola le condizioni di sicurezza sulla strada.
 
Inoltre la pericolosità del lavoro su strada – continua il relatore – “è commisurata anche all’esperienza che si è accumulata”.
Infatti il lavoratore abituale:
- “valuta, in primis, l’ambiente in cui opera;
- assume comportamenti adeguati;
- esegue il lavoro basandosi su ‘buone pratiche’”.
Il lavoratore non abituale:
- “non considera doverosamente l’ambiente in cui opera;
-  non assume comportamenti adeguati;
- non si basa su ‘buone pratiche’ in presenza di traffico”.
 
Nei cantieri stradali per il lavoratore su strada la prima regola dovrebbe essere:
- “saper valutare correttamente il contesto (strada, traffico, ambiente, situazioni particolari);
- mettere in subordine il lavoro da eseguire”.
E “in sostanza seguire la regola delle 3 S:
- sicurezza degli operatori;
- sicurezza per il traffico sopraggiungente;
- sicurezza per gli utenti eventualmente coinvolti”.
Invece, di solito, “il lavoratore che, nel caso specifico, si trova a lavorare su strada pensa, in primis, al lavoro che deve eseguire ponendo, in subordine, la regola delle ‘3S’”.
 
Ed è per questo motivo che è stato introdotto il Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 che “individua, ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del d.lgs. n. 81/2008, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare”. Attraverso questo decreto “tutti coloro che si troveranno ad operare su strada, dovranno eseguire le operazioni di salvaguardia per mettere in sicurezza la zona (segnaletica) e seguire le basilari buone regole operative”.
 
Rimandando alla lettura integrale delle slide dell’intervento, che si sofferma su vari aspetti  della sicurezza in cantiere (miglior periodo di cantierizzazione, scelta della tipologia di cantierizzazione, lunghezza del cantiere, frequenza del cantiere, limiti di velocità, ...), ci soffermiamo su alcune annotazioni conclusive “a margine delle cantierizzazioni”.
 
Si indica che se “un cantiere deve, primariamente, salvaguardare chi ci opera, e, di conseguenza, deve creare condizioni di sicurezza per chi transita”, c’è “un ulteriore componente che, in determinate situazioni, occorre salvaguardare: l’ambiente”.
 
Spesso nei centri abitati “la segnaletica, per non parlare poi delle insegne, non rispetta affatto l’ambiente in cui viene posta! Per le cantierizzazioni, poi, queste hanno le medesime caratteristiche sia se fatte in aperta campagna che nei centri storici! E questo non può essere accettabile”!
Infatti l’inquinamento ‘visuale’, “è un fattore determinante per l’equilibrio psichico delle persone che vivono in un certo ambiente”!
Poiché questo tipo di inquinamento può comportare conseguenze dannose “occorrerebbe emanare norme appropriate per fare cantierizzazione in ambiente di pregio ambientale, così come occorrerebbe dare regole più stringenti per fare progetti segnaletici adeguati all’ambiente”.
 
E infine – conclude il relatore – “per aumentare la cultura della sicurezza, occorrerebbe puntare maggiormente l’attenzione sulla percezione dell’ambiente in cui si va operare, affinché si possano individuare i pericoli e valutare i rischi connessi con il proprio lavoro in presenza di traffico”. Saper fare bene il proprio lavoro, ma “senza una puntuale e appropriata percezione dell’ambiente”, porta un operatore stradale a “diventare pericoloso per sé e per gli altri”.
 
 
 
“ La Formazione degli Operatori Stradali”, a cura dell’Ing. Pier Franco Treglia (ISO 2000 S.r.l.), intervento al seminario tecnico dal titolo “La gestione della sicurezza nei cantieri stradali. Quadro normativo ed esperienze sul campo” (formato PDF, 2.94 MB).
 
 
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Ministero della Salute – Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti - Decreto interministeriale del 4 marzo 2013 - Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare (ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 81/2008).
 
 
RTM
 
 
 
Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

La segnaletica temporanea per cantieri stradali

Imparare dagli errori: i problemi connessi alla posa della segnaletica

Cantieri stradali: l’importanza della segnaletica per la prevenzione

Segnaletica stradale: cantieri mobili e interventi nelle gallerie stradali


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

23APR

Approvata la proposta di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi pericolosi

22APR

Convegno SAFAP 2026

21APR

Impatti dei cambiamenti climatici e resilienza dei cittadini europei

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
24/04/2026: Inail – Quaderno esperienze applicative di prevenzione infortuni in appalti di opere e manutenzioni - versione 2026
24/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 34535 del 07 agosto 2023 - Infortunio con il carroponte. Comportamento abnorme del lavoratore o omissioni del datore di lavoro? La Corte annulla con rinvio.
23/04/2026: Imparare dagli errori – Gli infortuni nelle attività di sanificazione e pulizia – le schede di Infor.mo. 5256 e 7421.
23/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez.IV - Sentenza n.50095 del 15 dicembre 2023 - Appalto per l'assemblaggio di carpenteria in ferro e morte dell'operaio saldatore durante l'utilizzo di un carroponte presente in azienda
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHIO ESPLOSIONE, ATEX

Esplosione da polveri: le misure tecniche per la prevenzione e protezione


PONTEGGI E OPERE PROVVISIONALI

Parapetti anticaduta permanenti: la nuova norma UNI 11996:2025


INFORTUNI IN ITINERE

Parapetti anticaduta permanenti: la nuova norma UNI 11996:2025


MOVIMENTI RIPETITIVI E SOVRACCARICO

Valutare il sovraccarico biomeccanico nella produzione di carni e prosciutto


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità