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Riconoscimento e sviluppo della formazione a distanza

Rocco Vitale

Autore: Rocco Vitale

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

25/05/2004

L’e-learning entra sempre più nei programmi formativi della Pubblica amministrazione. Il punto delle situazione. Di Rocco Vitale.

Riconoscimento e sviluppo della formazione a distanza

L’e-learning entra sempre più nei programmi formativi della Pubblica amministrazione. Il punto delle situazione. Di Rocco Vitale.

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Sono passati solo 8 anni dal maggio del 1996 quando la Commissione Europea, con una specifica risoluzione, invitava gli stati membri a “sviluppare o proseguire le loro azioni a favore dell’impiego di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei sistemi educativi e di formazione”.

Nel corso di questi anni si è sviluppato il dibattito sull’e-learning ed allo stesso tempo la ricerca tecnologia per lo sviluppo dell’attività formativa a distanza. Il settore privato, ormai da alcuni anni, ha intrapreso la strada delle nuove possibilità formative rappresentate dallo strumento della formazione a distanza tramite internet.
Lo sviluppo di questo nuovo e potente mezzo di formazione, al di là della libertà individuale di studio, ricerca ed utilizzazione, è entrato con forza non solo nel dibattito ma anche nella sostanza della formazione che va dalla metodologia alla somministrazione, dalla verifica alla sua certificazione.

Del resto, oltre ad enti ed aziende private, anche molti enti pubblici, soprattutto ASL e Regioni, hanno attivato iniziative formative in e-learning con successo ed in continuo aumento.

Grande interesse e consenso ha pertanto suscitato la recente iniziativa dello stato italiano nello sviluppo della formazione e-learning all’interno della pubblica amministrazione.
Su iniziativa del CNIPA, Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione, istituito con apposita legge nel 2003 e che opera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono stati presentati esempi di metodologie didattiche proprie dell’e-learning per la pubblica amministrazione.

La diffusione dell’e-learning nella pubblica amministrazione costituisce uno degli aspetti portanti dell’azione del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, che si pone l’obiettivo di erogare il 50% della formazione pubblica con questa modalità entro la fine della legislatura. Nell'ultimo quinquennio, le pubbliche amministrazioni hanno rapidamente sviluppato un forte interesse verso applicazioni delle nuove tecnologie alla formazione che consentono di accelerare e ottimizzare la diffusione delle informazioni e della conoscenza, abbattendo i vincoli di tempo e spazio (e di costi) della formazione tradizionale.

La strategia per lo sviluppo dell’e-learning nella pubblica amministrazione su basa strategie, tattiche ed operatività.

Strategie: per il management dirigenziale attraverso precise “direttive” indirizzate all’implementazione dell’e-learning, che nel contribuire a creare una conoscenza condivisa, può rappresentare un fattore di accelerazione per il raggiungimento di obiettivi di concreta innovazione.

Tattiche: per i responsabili della formazione, attuatori del progetto, con l’ausilio di linee guida che si occupano di gestione e coordinamento, impatto organizzativo, ruoli, qualità della progettazione e-learning considerandone la pianificazione e l’erogazione.

Operative: per i formatori tecnici, utilizzatori dei progetti con l’uso di un Vademecum, vero e proprio manuale operativo che illustra le metodologie didattiche, monitoraggio, valutazione, struttura e tecnologia della formazione.

In altri ambiti, ad esempio anche il Ministero della Sanità, nell’ambito dell’ECM, Educazione continua nella medicina, ha avviato una fase di sperimentazione per l’utilizzazione della formazione a distanza nell’ambito corsuale per l’ottenimento dei crediti formativi.

Le regioni, nell’ambito dei progetti nell’ambito del Fondo Sociale Europeo, hanno introdotto tra le metodologie della didattica attiva l’e-learning per lo svolgimento di specifiche attività formative.

Non si tratta quindi più di aspettare anni: fin dai prossimi mesi, lo sviluppo della formazione e- learning vedrà incremento e sviluppo e sarà chiamata a svolgere un ruolo sempre più presente e attivo nel campo della formazione.

Di Rocco Vitale, sociologo del lavoro

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