Dal 1999 quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro per RSPP, RLS, tecnici della prevenzione, esperti 81/08, consulenti e addetti alla sicurezza.
La FAD e la formazione di RSPP, addetti all’emergenza e RLS
Un chiarimento sulla validità dei corsi on-line (formazione a distanza) per la formazione di Responsabili (RSPP) e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), Addetti antincendio e primo soccorso, lavoratori e loro rappresentanti (RLS).
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La Direzione
Prevenzione della Regione Veneto, Segreteria Regionale Sanità e Sociale, ha
pubblicato nella sezione del sito regionale dedicato alla Salute e sicurezza
nei luoghi di lavoro un chiarimento in merito alla validità dei corsi on-line
(formazione a distanza) per la formazione
di Responsabili (RSPP) e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione
(ASPP), addetti antincendio e gestione dell’emergenza, addetti primo soccorso, lavoratori
e loro rappresentanti (RLS).
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Le linee interpretative
pubblicate dalla Direzione Prevenzione sono indirizzate
agli SPISAL (Servizi per la Prevenzione Igiene e Sicurezza negli
Ambienti di
Lavoro) ma “intendono comunque orientare nel lavoro quotidiano i
soggetti della
prevenzione negli ambienti di lavoro, secondo metodologie validate” in
ordine
alle criticità interpretative della normativa sulla salute e sicurezza
del
lavoro vigente.
Secondo il chiarimento della Regione Veneto sono numerosi i corsi di
formazione
che allo stato attuale della legislazione* possono essere svolti
attraverso
l’utilizzo della formazione a distanza (FAD), sia nella completezza del
percorso formativo (come i corsi per lavoratori
o per RLS),
sia
parzialmente per la parte relativa alla formazione teorica ( addetti
antincendio
e primo soccorso).
Ai corsi indicati della Regione Veneto che possono essere svolti
attraverso la
formazione a distanza sono poi da aggiungere i corsi di aggiornamento
per RSPP
espressamente previsti in questa modalità dal punto 3 dell’Allegato 1
dell’ Accordo
Stato
Regioni del 26 gennaio 2006 (richiamato dall’articolo 32 del decreto
legislativo
81/2008).
Inoltre, per quanto riguarda la formazione degli addetti alla
prevenzione
incendi e gestione dell’emergenza, è da ricordare che l’utilizzo di
sussidi
audiovisivi nella parte pratica dei corsi di formazione per aziende a
rischio
di incendio basso (sussidi che sono quindi erogabili anche attraverso la
formazione a distanza) è prevista dall’Allegato IX del Decreto
del
Ministero dell'Interno del 10 Marzo 1998.
Pietro de’ Castiglioni
* In attesa dei futuri
accordi
Stato Regioni che dovranno definire le modalità di erogazione della
formazione per queste figure ma la cui approvazione è stata rimandata
alla fine
dell’anno.
Il chiarimento della Regione Veneto
Domanda:
Sono
validi i corsi on line (FAD) per la formazione di
Responsabili (RSPP) e Addetti del Servizio di Prevenzione e
Protezione (ASPP), Addetti antincendio, Addetti primo soccorso,
lavoratori e
loro rappresentanti (RLS)?
Risposta:
1. nei corsi di formazione per ASPP e
RSPP, disciplinati dall’Accordo sancito in sede di Conferenza
Stato-Regioni
il 26.01.06 non è ammesso
l’erogazione della formazione a distanza
Rimangono al di fuori del menzionato divieto i corsi di per RSPP/
Datori di lavoro (art.34 D.lgs.
81/08);
2. per quel che concerne la formazione degli Addetti al servizio
antincendio, di cui al DM 10 marzo 1998 (art. 7
e All. IX), si ritiene che la fase di apprendimento delle nozioni di teoria possa eventualmente essere svolta con modalità FAD, non
sussistendo espresso divieto, mentre la fase di esercitazione pratica - in considerazione delle implicazioni di
carattere operativo che caratterizzano il ruolo in esame - debba
essere effettiva e non possa venire svolta unicamente con
supporti audiovisivi;
3. in ordine alla formazione degli Addetti
al pronto soccorso aziendale, alla luce della disciplina dettata dal
DM 15
luglio 2003, n. 388 (art. 3 e All. III), si ritiene che la fase di
apprendimento delle nozioni teoriche
possa eventualmente essere svolta con
modalità FAD, mentre risulta oltremodo opportuno che la capacità
di intervento sul campo sia
acquisita mediante esercitazioni pratiche
(anche in questo caso viste le caratteristiche operative del ruolo
considerato);
4. riguardo ai corsi di formazione per i lavoratori
e gli RLS (art. 37 D.Lgs. 81/08) non
sussistono impedimenti allo svolgimento con modalità FAD.
N.B. In termini generali si ritiene,
comunque, opportuno che i percorsi di formazione in tema di salute e
sicurezza
nei luoghi di lavoro vengano svolti
prediligendo
lezioni in aula ed un approccio di carattere operativo con esercitazioni
pratiche, al fine
di
garantire maggior efficacia nell’acquisizione delle nozioni trasmesse e
nell’apprendimento di comportamenti volti a realizzare una concreta
tutela
della salute dei lavoratori.
2. la programmazione di tutta la formazine aziendale
(quali corsi, quali minsioni da formare, quando effettuare i corsi, quali i sogetti formatori,
la collaborazione con gli OO.PP);
3.la progettazione di un corso
(re, moduli, docenti, partecipant, registro, programmazione esecutiva, obiettivi, argomenti, metodi e strumenti, tempi; qui si può ipotizzare l'utilizzo della fad)
qui si può inserire il testo ..."In termini generali si ritiene, comunque, opportuno che i percorsi di formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vengano svolti prediligendo lezioni in aula ed un approccio di carattere operativo con esercitazioni pratiche, al fine di garantire maggior efficacia nell’acquisizione delle nozioni trasmesse e nell’apprendimento di comportamenti volti a realizzare una concreta tutela della salute dei lavoratori."
3. l'erogazione e l'esecuzione del corso
(contratto d'aula, diattica attiva, supporti d'aula, coerenze materiali e contenuti, ecc...);
4. la fase di verifica e valutazione
(delle presenze, dei test di apprendimento, questionario di gradimento, attestato, libretto formativo, relazione finale del coso, verifica delle competenze acquisite all'interno del corso nella pratica lavorativa quotidiana).
estrapolato dal contesto (legislatvo)
ciò che avete scritto
potrebbe essere mal interpretato.