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Sicurezza e prevenzione per i lavoratori temporanei nei cantieri
Un documento di Suva rivolto alla sicurezza e tutela della salute del personale temporaneo impiegato nei cantieri edili. Le principali misure di prevenzione e la traduzione in diverse lingue di alcuni importanti termini sulla sicurezza.
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Molte aziende trovano il personale adatto alle proprie attività
attraverso le agenzie di lavoro
interinale che forniscono lavoro
temporaneo.
In molti casi tuttavia questo lavoro temporaneo, almeno a guardare i dati
relativi agli infortuni, è un lavoro meno sicuro, con più problematiche
relative alla prevenzione: ed è proprio sui cantieri
edili che si corrono i maggiori rischi.
Questo documento, che si collega ad una campagna di prevenzione elvetica
iniziata
nel 2009, ricorda che il gran numero di infortuni tra i lavoratori
temporanei, così in Svizzera come in Italia, non è un “fatto
puramente
casuale”.
Tuttavia è possibile cercare di contrastare questa tendenza aiutando
ogni
singolo lavoratore a “eseguire le proprie mansioni con estrema
attenzione e
concentrazione e rispettare alcune importanti regole di base”.
Questo breve opuscolo dà informazioni sull’assicurazione contro gli
infortuni,
che non solo valide per i nostri lavoratori, ma fornisce anche
suggerimenti
importanti destinati ai lavoratori
temporanei sui cantieri.
Inoltre dedica una parte del documento alla traduzione di
alcuni concetti e informazioni importanti in
italiano, tedesco, francese, spagnolo, portoghese, serbo e croato per
facilitare gli scambi comunicativi all’interno dei cantieri.
Cantieri che spesso raccolgono lavoratori di culture e lingue diverse.
Dopo un breve promemoria su diritti e
doveri dei lavoratori, formulati in base alla normativa elvetica, il
documento riporta per ogni tema trattato alcuni brevi suggerimenti
rivolti
direttamente ai lavoratori.
Ne riportiamo alcuni a titolo esemplificativo.
Circolazione sul cantiere:
- “vedere ed essere visti: stabilire un contatto visivo con il
conducente;
- come «pedone» prestare attenzione ai mezzi in circolazione sul cantiere;
- non sostare nell’area di circolazione;
- attenzione: non sostare dietro i veicoli in retromarcia”.
Pericolo di inciampo:
- “evitare il disordine o togliere immediatamente di mezzo ogni
intralcio;
- evitare qualsiasi ostacolo in cui si potrebbe inciampare”.
Scale a pioli:
- “non utilizzare scale difettose;
- tener conto del giusto angolo di
inclinazione (prova del gomito) e assicurarsi che la scala sia stabile;
- fissare le scale;
- mai salire sugli ultimi tre pioli”.
Dispositivi anticaduta:
- “i lati aperti e le aperture nel suolo devono essere coperti;
- mettere in sicurezza i punti pericolosi oppure avvisare il superiore;
- i dispositivi
anticaduta servono a prevenire infortuni e lesioni gravi”.
Imbracare i carichi:
- “chiedere precise istruzioni;
- verificare lo stato di cinghie, catene e ganci;
- usare solo gli accessori di imbracatura
sui quali è indicati la portata massima;
- non superare la portata massima consentita;
- non sostare sotto i carichi
sospesi”.
Impiego di macchine:
- “utilizzare solo le macchine
e gli utensili che si conoscono perfettamente;
- non disattivare i dispositivi di protezione;
- pretendere istruzioni chiare e precise e consultare il manuale d’uso”.
Apparecchi elettrici:
- “prima dell’uso verificare l’apparecchio,
la presa e i cavi;
- rivolgersi ad uno specialista per la riparazione degli apparecchi
difettosi;
- proteggere i cavi dalle sollecitazioni meccaniche”.
Prodotti chimici, sostanze tossiche:
- “prestare attenzione all’etichettatura e alle indicazioni riportate
sull’etichetta;
- usare occhiali, guanti e maschera di protezione. Evitare il contatto
con la
pelle;
- conservare i prodotti sempre nell’imballaggio originale (attenzione a
non
scambiare le confezioni!)”.
Droghe e alcol:
- “non assumere alcol
o altre sostanze che creano dipendenza né prima né durante il lavoro;
- le sostanze
che creano dipendenza pregiudicano la concentrazione e la capacità di
giudizio
delle persone, e questo non fa che aumentare il pericolo di infortunio”.
Ricordiamo infine che la campagna
di
prevenzione destinata ai lavoratori temporanei si rivolge, oltre
che ai
lavoratori, alle aziende del settore produttivo che impiegano questa
tipologia
di lavoro.
In particolare sono tre i messaggi
rivolti alle imprese utilizzatrici:
- “i dirigenti dell'impresa utilizzatrice sono responsabili allo stesso
modo
della sicurezza dei propri dipendenti e di quelli temporanei.
- nella maggior parte dei casi, i lavoratori temporanei non conoscono il
posto
di lavoro e si sa che per le persone neo assunte il rischio d'infortunio
è
maggiore. Tenetelo sempre bene a mente quando impiegate dei lavoratori
temporanei;
- stabilite un accordo chiaro con l'impresa fornitrice. Regole chiare e
univoche sui requisiti imposti al personale e sui dispositivi di
protezione
individuale contribuiscono ad incrementare la sicurezza”.
N.B.: Gli eventuali riferimenti
legislativi contenuti nel documento originale riguardano la realtà
svizzera, i
suggerimenti indicati possono essere comunque di utilità per tutti i
lavoratori.