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ARTICOLO DI PUNTOSICURO

Anno 21 - numero 4426 di Giovedì 14 marzo 2019

Imparare dagli errori: se la scala portatile manca o non è adeguata

Esempi di infortuni dei lavoratori in relazione all’uso o al mancato uso di scale portatili. I lavori di potatura degli alberi e la manutenzione di un carrello metallico. Le dinamiche degli infortuni e i suggerimenti per la scelta delle scale.

 

Brescia, 14 Mar – Sono sempre troppi gli infortuni, più o meno gravi, che quotidianamente avvengono, sia negli ambienti di lavoro che negli ambienti di vita, a causa di un non idoneo utilizzo delle scale portatili, di una loro scarsa manutenzione o completa assenza. E di questi infortuni abbiamo parlato in diversi articoli e puntate della rubrica “ Imparare dagli errori”, anche con riferimento al tema degli infortuni domestici.

 

Tuttavia questo è un tema da tornare ad affrontare con insistenza: riguarda moltissimi lavoratori e cittadini che non sempre hanno accesso ai tanti, anche recenti, materiali di prevenzione presenti in rete.

Compito della nostra rubrica è sia quello di rimarcare gli errori che portano agli incidenti, che di offrire, attraverso questi materiali, utili spunti di prevenzione.

 

Cominciamo a parlarne oggi soffermandoci, in particolare, sui casi in cui le scale portatili sono mancanti o inadeguate e presentando alcuni incidenti raccolti nell’archivio di INFOR.MO., strumento per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi.


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I casi di infortunio in assenza o inadeguatezza delle scale

Nel primo caso che presentiamo un lavoratore, unitamente ai colleghi, è intento ad effettuare dei lavori di potatura di alberi ubicati su una scarpata a ridosso della carreggiata stradale.

Per effettuare i lavori di taglio dei rami il lavoratore sale sull’albero, ad una quota di oltre 2 metri e senza l’ausilio di cestello e/o scala portatile e in assenza dei necessari DPI di trattenuta.

Durante l’operazione di taglio di un ramo mediante motosega, il lavoratore viene urtato dal ramo stesso, parzialmente reciso, che cadendo lo colpisce sul braccio destro con il quale trattiene la motosega. L’urto determina il riavvio involontario della motosega e il contatto della stessa con l’avambraccio sinistro determinandone la sub amputazione.

 

Dagli accertamenti eseguiti successivamente è stato appurato “che il lavoratore nell’effettuare tale operazione non indossava i necessari dispositivi di protezione individuali relativamente all’attrezzatura di lavoro utilizzata (motosega). Inoltre l’accesso in quota avveniva in assenza di idonea attrezzatura e DPI tale da garantire condizioni di lavoro sicuro e stabile”. Dunque in assenza anche di una semplice scala portatile.

 

Questi i fattori causali riportati nella scheda:

 

Nel secondo caso, che riguarda la manutenzione di un carrello metallico utilizzato per appendere i pezzi da sottoporre al trattamento di zincatura, la scala portatile è presente, ma è inadeguata.

Il lavoro consiste nella pulizia della parte superiore della struttura metallica del carrello, ad un’altezza di circa 3 metri da terra.

Il lavoratore addetto all’attività opera da solo. Colloca una scala semplice portatile metallica appoggiandola alla parte superiore della struttura del carrello senza vincolarla, ed opera in quota con una spatola tenuta in mano insieme ad un secchiello.

Terminata la fase di pulizia, nello scendere la scala percepisce la sensazione di scivolamento del piede sinistro e con una torsione cade insieme alla scala, riportando la frattura esposta della caviglia sinistra.

La scala semplice portatile non era stata vincolata né era tenuta al piede, inoltre è risultata sprovvista di piedini antisdrucciolo.

 

Questi i fattori causali:

 

La scelta della scala portatile

Come vedremo anche nelle prossime puntate di “Imparare dagli errori”, le scale portatili oltre a poter essere assenti o in cattive condizioni, possono essere inadeguate alle attività da svolgere.

E tra i materiali che hanno fornito in questi anni utili informazioni su come scegliere una scala portatile ci sono:

 

I due quaderni si soffermano sulla scelta della tipologia di scala portatile da utilizzare. Scelta che, si sottolinea, “dipende dai rischi da eliminare e/o ridurre, preventivamente individuati nell’attività di valutazione dei rischi”.

 

Alcune considerazioni tratte dal Quaderno Tecnico:

 

Riprendiamo dal “Quaderno per Immagini” il disegno di una scala movibile con piattaforma ai sensi della UNI EN 131-7:

 

 

Infine per tutte le tipologie di scale portatili – continua il documento - la scelta deve avvenire “dopo aver considerato che:

 

 

    

Tiziano Menduto

 

 

 

Sito web di INFOR.MO.: nell’articolo abbiamo presentato le schede numero 8101 e 8425 (archivio incidenti 2002/2015).



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