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Caldo sul lavoro: salute, sicurezza e produttività

Caldo sul lavoro: salute, sicurezza e produttività
Redazione
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 Valutazione dei rischi
13/10/2017: L’impatto dei cambiamenti climatici, ed in particolare del caldo, su salute, sicurezza e produttività dei lavoratori.

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Disponibili gli atti del seminario “Cambiamenti climatici e caldo: impatti sulla salute e produttività dei lavoratori impegnati in ambiti agricoli” che si proponeva di affrontare una tematica di crescente interesse e che riguarda l’impatto dei cambiamenti climatici, ed in particolare del caldo, sulla salute e sulla produttività dei lavoratori.

 

Questo argomento è trattato con grande dettaglio nell’ambito del Progetto Europeo (Horizon 2020) “Integrated inter-sector framework to increase the thermal resilience of European workers in the context of global warming (HEAT-SHIELD)” il cui obiettivo è quello di individuare soluzioni tecnologiche innovative, misure preventive e linee guida comportamentali specifiche per i lavoratori.

 

Il comparto agricolo appare sicuramente come uno dei settori maggiormente influenzati dalle mutate condizioni climatiche che stanno manifestando gli effetti maggiori proprio durante la stagione estiva, sia in termini di calo delle produzioni agricole, sia in termini di effetti sul personale impegnato direttamente nelle operazioni di campo. Questo, sempre più spesso, si trova ad operare in condizioni climatiche potenzialmente rischiose per la propria salute, caratterizzate da esposizione diretta alla radiazione solare, temperature particolarmente elevate e spesso associate ad elevati tassi di umidità dell’aria.

 

Tali condizioni, soprattutto se persistenti e associate a intense attività fisiche, spesso effettuate con indumenti poco traspiranti, possono determinare varie complicanze per la salute dei lavoratori. Tra queste, disagio da caldo che nei casi più estremi può determinare un colpo di calore, un incremento significativo del rischio di infortuni, una maggiore esposizione a infezioni trasmesse da vettori, con conseguente calo della produttività.


Durante il seminario si è affrontato l’argomento “cambiamenti climatici, caldo e lavoratori” portando a conoscenza varie esperienze progettuali europee che stanno affrontando questa tematica da punti di vista differenti e che, con il loro contributo, possono trovare sinergie utili a migliorare le conoscenze in questo ambito stabilendo strategie di intervento mirate alla tutela della salute dei lavoratori e della loro produttività in ambito agricolo.

 

Gli interventi:


Cambiamenti climatici e produttività dei lavoratori con particolare riferimento al settore agricolo (Tord Kjellstrom – Health and Environment International Trust, Nelson, NZ) Presentazione


Caldo ed effetti sulla salute dei lavoratori impiegati in agricoltura: revisione della letteratura (Miriam Levi, Alberto Baldasseroni – Centro Regionale Infortuni e Malattie Professionali, CeRIMP) Presentazione

Caldo e salute dei lavoratori. Archivi disponibili e iniziative dell'Inail per la ricerca scientifica e la prevenzione dei rischi (Alessandro Marinaccio – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, INAIL) Presentazione



Progetto Heat Shield (Horizon 2020): casi studio per la valutazione degli effetti del caldo sui lavoratori impiegati nel settore agricolo nella provincia di Firenze (Marco Morabito – CNR) Presentazione

Progetto AURORA (Horizon 2020): Sinergia tra dati delle Sentinelle atmosferiche del programma Copernicus per prodotti avanzati relativi al profilo verticale di ozono e alla radiazione UV alla superficie (Ugo Cortesi – CNR) Presentazione


Cambiamenti climatici e patologie emergenti e riemergenti (Lorenzo Zammarchi – Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica-Malattie infettive) Presentazione


Progetto Life-Conops: i cambiamenti climatici e la sorveglianza di zanzare e arbovirosi (Claudio Venturelli – Dipartimento di Sanità Pubblica Ausl Romagna) Presentazione

 

 

RPS

 



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