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Le immagini dell’insicurezza


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Brescia, 1 Dic - Un parcheggio coperto ed una porta di compartimentazione tagliafuoco, potremmo dire un classico con l’occhio che viene attirato dall’onnipresente elemento in pietra che tiene parzialmente aperto il battente, ma poi la vista spazia e si spinge a guardare le modalità di installazione della porta stessa.

 

E qui scattano le fotografie delle immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no di oggi: chi ha eseguito il montaggio non ha tenuto in alcun conto le regole di buona tecnica, ma esclusivamente ha pensato a come compensare la differente larghezza tra il telaio della porta ed il foro muro.

 

Un tubolare in ferro, una staffetta, un bullone fissato a parete ed il gioco è fatto. Magari si fa anche un “tassello” per montare un pulsante che poi in realtà non verrà mai montato.

 

 

E poi la guarnizione…. vabbè anche se non è continua il problema non si pone tanto è (o dovrebbe essere) termoespandente ed in caso di necessità magari si allunga a coprire le interruzioni.

 

La cosa che lascia però perplessi è la targhetta, posta sotto il maniglione antipanico, che riporta le regolari verifiche eseguite sulla porta.

 

E’ si, la porta si può lasciare aperta, tanto anche chiudendola…..

 

 

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Responsabile Comitato AiFOS COSTRUZIONI

 

Fonte: SICURELLO.no : l’evidenza dei mancati infortuni.

 



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