Un appuntamento epocale per la protezione dei dati personali

Un appuntamento epocale per la protezione dei dati personali
Adalberto Biasiotti
 Adalberto Biasiotti
 Privacy
26/03/2018: Si terrà a Berlino, dal 14 al 16 maggio 2018, un appuntamento epocale per la protezione dei dati che permetterà di fare il punto della situazione, immediatamente prima dell’entrata in vigore del nuovo regolamento 679/2016.

Si terrà a Berlino, dal 14 al 16 maggio 2018, un appuntamento epocale per la protezione dei dati: “ 8th European Data Protection Days”.

Questo convegno, cui partecipano le più alte autorità nel campo della protezione dei dati, provenienti da tutta Europa ed altri paesi, permetterà di fare il punto della situazione, immediatamente prima dell’entrata in vigore del nuovo regolamento 679/2016.

 

Sono lieto di informare i lettori che sono stato accolto come giornalista accreditato presso la sala stampa, in rappresentanza di Punto Sicuro. Sarà così possibile per tutti i lettori avere accesso ad informazioni aggiornate e puntuali, che non sono per solito disponibili per chi partecipa, come uditore, al convegno.

 

Ho già avuto occasione di partecipare a questo convegno nella penultima edizione e posso assicurare che ho portato a casa un ricco “bottino” di informazioni, che sono state utilissime per il costante sviluppo ed aggiornamento dell’attività professionale e soprattutto per aggiornare i lettori.

Ad esempio, durante il penultimo incontro l’autorità Garante di Romania ha presentato una traccia di documento per la gestione di dati personali, nell’ambito di attività ispettive svolte con droni. Questo documento è risultato prezioso per successivi sviluppi su questo critico tema.

 

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Un altro aspetto su quale si concentra questo incontro riguarda il profilo del responsabile della protezione dei dati. Ho già fatto presente, da parte mia, che l’Italia ha già pubblicato la norma UNI 11697:2017, proprio dedicato ad illustrare questo profilo e questo fatto ha attirato l’attenzione di molti altri paesi europei.

Giova infatti rilevare che, anche se in altri paesi europei la figura del responsabile della protezione dei dati esiste da molto tempo, in nessun paese essa è stata codificata con una norma che, come i lettori sanno, rappresenta la regola d’arte nella prestazione di un servizio, o nella fornitura di un bene.

 

Un altro aspetto che merita attenzione riguarda una attenta valutazione di quali siano i trattamenti di dati personali, che richiedono una valutazione di impatto.

A questo proposito, ricordo che la nostra autorità Garante si è riservata di pubblicare quanto prima un elenco di tipologie di trattamenti, per i quali è obbligatorio sviluppare la valutazione di impatto; al contempo, verrà pubblicato anche un elenco di trattamenti, per i quali la valutazione di impatto non è obbligatoria.

 

È questo un problema che è presente in tutti paesi europei ed un confronto tra la posizione dei vari paesi, che verrà esaminata durante questo congresso, rappresenta una informazione fondamentale per tutti i titolari del trattamento.

 

Colgo l’occasione per ricordare che, ove in un paese europeo l’autorità Garante locale decida che un determinato trattamento deve essere soggetto a valutazione di impatto, mentre in un altro paese europeo la locale autorità Garante decida diversamente, occorre fare riferimento al comitato europeo per la protezione dei dati, che avrà l’ultima parola in merito.

 

Da informazioni ufficiose, ho anche appreso che con ogni probabilità durante questo convegno verrà ufficialmente annunciato il fatto che l’attuale Working gruppo articolo 29, che ha messo a disposizione preziose documentazioni per tutti i titolari del trattamento, potrà subire una radicale trasformazione, diventando appunto comitato europeo per la protezione dei dati.

In sintesi, si tratta di un incontro dove la presenza delle massime autorità europee e dove la imminenza dell’entrata in vigore del regolamento potranno costituire dei punti focali di estremo interesse per l’Italia in genere e per i nostri lettori in particolare.

 

Sarà ovviamente mia cura tenere periodicamente aggiornati i lettori circa eventuali nuove e preziose informazioni, che mi potranno giungere dalla sala stampa.

 

Adalberto Biasiotti

 

 

Regolamento (Ue) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)


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