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Premiati i migliori piani di emergenza in caso di terremoto

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Potenza, Assisi, Bastia Umbra (PG), Piedimonte Etneo (CT) e le amministrazioni della Comunità montana della Garfagnana sono i vincitori di "Restare in piedi", il primo concorso nazionale per la pianificazione d’emergenza
 
L’iniziativa di Legambiente e del Dipartimento di Protezione Civile ha coinvolto 3053 comuni, dei quali 708 ad alto rischio sismico e 2.345 a medio rischio.
 
I vincitori sono stati premiati ieri a Serravalle di Chienti (Mc) nel corso di un convegno.
Potenza, Assisi e Bastia Umbria (PG) hanno conquistato il primo posto per la categoria delle amministrazioni comunali di medie e grandi, mentre Piedimonte Etneo in provincia di Catania quello tra i “piccoli comuni” al di sotto dei 5000 abitanti.
I comuni della Comunità montana della Garfagnana (LU) sono saliti sul podio per la categoria del concorso “piani intercomunali d’emergenza”.

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Le valutazioni dei piani di emergenza hanno tenuto conto in particolare dei seguenti fattori: definizione dello scenario di danno, puntuale studio del territorio, organizzazione di un corretto modello di intervento di protezione civile,  incisive attività di informazione rivolte ai cittadini al fine di creare una vera e propria sensibilità per i temi legati alla prevenzione e alla mitigazione dei rischi.
 
 “Restare in Piedi – ha spiegato Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente; – rappresenta un’esperienza innovativa per valorizzare l’opera di pianificazione e prevenzione che molti Enti locali praticano concretamente sul loro territorio. Esempi positivi importanti, soprattutto per il rischio sismico che risparmia poche porzioni del nostro Bel Paese, che dovrebbero essere sempre più riprodotti dal Sud al Nord d’Italia. Il poter contare su un sistema efficace di intervento di protezione civile nazionale non può da solo garantire la sicurezza del territorio. Sono soprattutto i comuni – conclude Ferrante - ad avere un ruolo da protagonisti nella mitigazione del rischio sismico”.
 
Buoni esempi da seguire quelli premiati da Legambiente, ma sono ancora casi isolati; sul territorio nazionale infatti vi sono ancora situazioni di grande ritardo nelle predisposizione dei piani di emergenza per il rischio sismico.
 “La redazione e l’aggiornamento di Piani Comunali d’Emergenza e le campagne informative rivolte alla cittadinanza – ha affermato  Simone Andreotti, responsabile protezione civile di Legambiente – sono strumenti fondamentali per mettersi in sicurezza in caso di sisma, attività che vedono ancora troppi Sindaci ancor ancora in netto ritardo.”


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REGIONE UMBRIA LEGGE REGIONALE 30 Maggio 2007 , n. 18 Disciplina dell'apprendistato.

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