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Il valore del formatore: dalla normativa alla tecnologia

Il valore del formatore: dalla normativa alla tecnologia
 Ufficio Stampa
 PUBBLIREDAZIONALE
06/10/2017: Il 24 ottobre a Trento un convegno affronta vari elementi essenziali per la professionalità del formatore: l’evoluzione della normativa, gli aspetti giuridici, l’attività di vigilanza, le nuove tecnologie, …
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L’umana percezione del rischio
Esercitazioni di formazione su supporti didattici dedicati all'aggiornamento dei vari soggetti della sicurezza.

 

Perché la formazione alla sicurezza sia effettivamente in grado di modificare i comportamenti nei luoghi di lavoro, aumentare la consapevolezza dei rischi e incidere sulla prevenzione di infortuni e malattie professionali, sono necessari formatori competenti, qualificati, consapevoli del proprio ruolo e aggiornati alle ultime novità normative, tecnologiche e metodologiche.

 

La figura del formatore si è infatti sensibilmente modificata in questi anni in relazione all’evoluzione normativa in materia di sicurezza. Ad esempio con riferimento al Decreto interministeriale del 6 Marzo 2013 che ha dettato i “criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro” che recentemente, tramite un Accordo Stato-Regioni del 2016, sono stati estesi ai corsi di formazione di vari attori della sicurezza aziendale.

 

Proprio partendo da questa evoluzione normativa e per rispondere all’esigenza dei formatori di migliorare le proprie competenze, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato a Trento il 24 ottobre 2017 - in collaborazione con “tsm” (Trentino school of management), la Direzione provinciale di Trento dell’Inail, lo “Studio Farina” e con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento – il convegno gratuito “Il valore del formatore. Dalla normativa alla tecnologia”.

 

Durante l’incontro si affronteranno vari temi che riguardano il ruolo e il “valore” del formatore. Dagli importanti aspetti giuridici che sono da tenere presente nell’attività degli operatori, alle più recenti evoluzioni legislative della figura del formatore. Dai controlli sulla formazione erogata, alle nuove tecnologie disponibili. Dalle buone esperienze concrete di formazione, alla specificità dei percorsi formativi negli enti pubblici.

 

Ricordiamo che il Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013, relativo ai “criteri di qualificazione della figura del formatore” richiesti dall’articolo 6 del Decreto Legislativo n. 81/2008, contiene diversi criteri articolati in requisiti minimi per garantire nel docente la presenza di tre elementi fondamentali: conoscenza, esperienza e capacità didattica. Elementi che prevedono la combinazione di diversi aspetti teorici e pratici, di requisiti di studio e di esperienza, in coerenza con l'area tematica oggetto della docenza.

E non bisogna dimenticare che se la qualificazione si acquisisce in modo permanente è tuttavia necessario, per gli operatori, un aggiornamento con cadenza triennale.

 

Inoltre l’ Accordo tra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano “finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione”, approvato il 7 luglio 2016, ha indicato che “in tutti i corsi obbligatori di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, fatti salvi quelli nei quali i requisiti dei docenti siano già previsti da norme specifiche, i docenti devono essere in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013”.

 

Dunque per conoscere meglio gli aspetti normativi e le nuove metodologie e tecnologie, martedì 24 ottobre 2017, dalle 14.30 alle 17.30, si terrà a Trento – presso la Fondazione Bruno Kessler in via Santa Croce 77 - il convegno “Il valore del formatore. Dalla normativa alla tecnologia”.

 

Gli interventi al convegno:

 

- Rocco Vitale, Presidente AiFOS

 

- Lorenzo Fantini, Direttore Quaderni della Sicurezza AiFOS: “Aspetti giuridici del Ruolo del Formatore”

 

- Donato Lombardi, Agenzia del Lavoro Trento, coord. sottogruppo “Formazione” del Coordinamento tecnico interregionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro PISLL: “L’evoluzione della normativa in materia di formazione ed il ruolo del formatore”

 

- Graziano Maranelli, Direttore UOPSAL Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro - Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Trento: “L’attività di vigilanza ed i controlli sulla formazione erogata”

 

- Francesca Maffei, Referente corsi salute e sicurezza tsm-Trentino School of Management: “La formazione nell’ambito degli Enti Pubblici”

 

- Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Responsabile Nazionale AiFOS Costruzioni: “Esperienze concrete di formazione”

 

- Paolo Simionati, HELP's: “Nuove tecnologie al servizio della formazione”

 

Moderazione del convegno:

Antonella Grange, Consigliere Nazionale AiFOS e Responsabile Nazionale AiFOS Montagna

 

 

Il link per avere ulteriori informazioni e iscriversi al convegno...

 

 

A tutti i partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n. 2 crediti per Formatori area tematica n.3 (comunicazione), RSPP/ASPP.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - info@aifos.it  - convegni@aifos.it



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