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Anno 12 - numero 2421 di venerdì 18 giugno 2010
Sicurezza e prevenzione nella revisione delle bombole Una guida sui principali aspetti della sicurezza nella revisione periodica e nel controllo delle bombole di gas. La rimozione della valvola, l’ispezione, le procedure di lavoro e le bombole di acetilene.
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PuntoSicuro ha presentato diversi aggiornamenti pubblicati sul sito di Assogastecnici
- associazione di aziende operanti nel campo della produzione e distribuzione
dei gas
tecnici, speciali e medicinali – relativi alla sicurezza nell’ambito della
produzione e utilizzo di gas, ad esempio in relazione ai gas
inerti e all’anidride
carbonica.
Il sito si occupa tuttavia anche della sicurezza in relazione alla manutenzione
e revisione delle bombole di gas. Riguardo alla revisione segnaliamo la recente pubblicazione di un documento -
traduzione e adattamento di materiali EIGA (European Industrial Gases
Association) –intitolato “Centri
revisione bombole”.
Nell’introduzione del documento si
sottolinea che, per una bombola di gas, la
revisione e il controllo periodico sono un requisito essenziale per
consentirne l’utilizzo continuativo nel tempo. Il grado di sicurezza di
una
bombola è generalmente eccellente ed è “il risultato di adeguata
progettazione,
fabbricazione e dei successivi processi di manutenzione”.
Il documento fornisce una “guida sui principali aspetti della revisione
periodica e del controllo delle bombole e fornisce indicazioni per
l’attività
di revisione periodica”.
In particolare sono considerate le bombole in acciaio senza saldature,
in
acciaio saldato, in lega d’alluminio senza saldature, in lega
d’alluminio con
saldature, con materiale composito, tutte di materiale composito, per acetilene
disciolto. Mentre non si fa riferimento ai requisiti necessari per
specifiche applicazioni (ad esempio mediche ed elettroniche) e non si fa
cenno
agli aspetti richiesti dalla TPED (Transportable Pressure Equipment
Directive),
per la riqualificazione “delle bombole costruite ed autorizzate in
conformità
alla Normativa Nazionale”.
Dopo un’analisi sullo stato dell’arte
relativo a revisioni periodiche e controlli, con riferimento alle norme
EN e
ISO per la revisione e per il collaudo di vari tipi di bombole e alla
TPED, si
ricorda che tutti i centri di revisione
“devono rispondere ai requisiti dell’Autorità Competente Nazionale”.
Vengono poi indicate alcune regole per
la sicurezza di chi effettua le revisioni. Ne vediamo alcune.
Aspetti generali
Ad esempio:
- “sono necessari adeguati sistemi di illuminazione, ventilazione e
spazi per
l’attività di ispezione e revisione. Inoltre, le aree di lavoro devono
essere
pulite e libere da detriti”;
- i centri revisione devono essere attrezzati per garantire lo spurgo
dei gas
in maniera sicura”, verso un’area esente da rischi.
Rimozione della valvola
Il documento sottolinea che la “rimozione della valvola da una bombola
è un’attività potenzialmente pericolosa se non eseguita correttamente”. E
innanzitutto “prima che a una bombola sia rimossa la valvola deve essere
eseguito
un controllo con esito positivo per assicurare che non vi sia pressione
nella
bombola”. Inoltre:
- “devono essere operativi procedure e dispositivi per proteggere dal
rischio
che ad una bombola sotto pressione sia accidentalmente rimossa la
valvola”. È
dunque importante “che le procedure di lavoro descrivano il procedimento
per
assicurarsi se una valvola funziona correttamente o se è bloccata”
(rimandiamo
alla lettura del documento per eventuali approfondimenti e per le
specifiche
indicazioni normative tecniche);
- “devono essere disponibili attrezzature per rimuovere e installare le
valvole
delle bombole”. Attrezzature che non devono danneggiare la bombola.
Ispezione e pulizia
È evidente che “per i gas
pericolosi, come quelli tossici e infiammabili, deve essere usata la
massima cura per garantire che le bombole siano adeguatamente bonificate
prima
che avvenga l’ispezione interna e la pulizia”. Inoltre:
- “i centri revisione devono disporre delle attrezzature per la pulizia
interna
ed esterna” (alcuni esempi di metodi di pulizia “sono la sabbiatura e il
getto
d’acqua ad alta pressione”). Nel documento sono riportate altre
indicazioni con
specifici riferimenti alle bombole
in lega di alluminio;
- “deve essere disponibile un attrezzatura per esaminare e pulire la
filettatura interna del collo della bombola senza danneggiarla. Deve
essere
inoltre disponibile un calibro di controllo per la filettatura e maschi
per
riprendere la filettatura stessa. In ogni caso, è necessario che il
personale
sia addestrato all’utilizzo di questi calibri o maschi;
- è necessario che l’attrezzatura per l’ispezione esterna ed interna
delle
bombole sia tale da poter svolgere un’ispezione completa” (il documento
riporta
alcune raccomandazioni per la protezione delle sorgenti luminose
dall’eventuale
rottura, ricordando che un’alternativa è l’uso di lampade a fibre
ottiche)”.
Successivamente il documento riporta alcune indicazioni per le attività
di pesatura, per l’uso delle attrezzature di
prova (ad esempio prova
idraulica o a ultrasuoni), per l’essiccazione,
per la verniciatura e per le eventuali
riparazioni.
Sono riportati i requisiti specifici relativi alla revisione
periodica delle bombole
di acetilene.
Queste bombole “devono essere sottoposte a ispezione in impianti
specificatamente progettati per tale scopo. Gli impianti per ispezione
di
bombole di acetilene devono essere progettati in modo tale che non ci
siano
sorgenti di innesco del gas”.
Le bombole di
acetilene “devono essere svuotate in modo sicuro prima della
rimozione
della valvola e si deve avere la conferma che la bombola sia vuota
pesandola”.
Inoltre “a causa del rischio di fuoriuscita di acetilene
gassoso - che può verificarsi con l’aumento della temperatura
ambiente
quando una bombola di acetilene senza la valvola è spostata da una
atmosfera
fredda ad una più calda - il processo di ispezione deve essere eseguito
in modo
tale che per ogni stadio del processo di ispezione sia rimossa la
valvola solo
ad un numero minimo di bombole, per evitare la fuoriuscita di acetilene
gassoso
e una possibile esplosione”.
Tali valvole “devono essere rimosse con un’adeguata protezione per
l’operatore”.
Con riferimento, infine, alle procedure
necessarie il documento indica che:
- “deve essere adottato un sistema in grado di dimostrare che siano
seguite
tutte le procedure e che nessuno stadio del processo di revisione sia
omesso;
- le procedure per il processo di revisione delle bombole
devono costituire parte del Sistema Qualità;
- devono essere presenti istruzioni operative scritte per tutti i
macchinari e
le apparecchiature;
- per le bombole saldate, deve essere presente un’attrezzatura per
capovolgere
la bombola e permettere quindi di ispezionare visivamente la base
esterna della
bombola (compresi i tappi fusibili);
- devono esistere procedure per assicurare che le bombole siano
ispezionate
internamente ed essiccate prima che la valvola sia montata;
- devono esistere procedure per stampigliare le punzonature delle
bombole di
gas in accordo con le norme in vigore per la punzonatura delle bombole,
ad es.
ISO 13769;
- devono essere disponibili sul luogo di lavoro le Norme in vigore per
le
attività interessate;
- deve essere presente un piano di manutenzione
e un programma di taratura delle attrezzature interessate;
- deve essere presente un sistema definito per lo smaltimento delle
bombole” e
“norme per l’ispezione periodica delle bombole”.
Si ricorda infine che “deve essere presente un piano di
formazione per assicurare che il personale addetto sia
addestrato per i compiti da eseguire” e devono essere eseguiti
“periodici
controlli della preparazione di tutto il personale addetto”.
L’indice del documento:
1. Introduzione
2. Campo di applicazione e obiettivi
3. Stato dell’arte sulle revisioni periodiche e controlli
4. Centri di revisione
4.1. Organizzazione dei centri revisione
4.2. Centri di revisione e procedure - Generalità
4.2.1. Aspetti generali
4.2.2. Rimozione della valvola
4.2.3. Ispezione e pulizia
4.2.4. Pesatura
4.2.5. Attrezzatura di prova
4.2.6. Essiccazione
4.2.7. Verniciatura
4.2.8. Riparazioni
4.3. Revisione periodica Bombole Acetilene – Requisiti Specifici
4.4. Procedure
4.5. Registrazioni
4.6. Valvole
4.7. Qualifica e addestramento del personale
4.8. Bibliografia
Assogastecnici, EIGA, “Centri
revisione
bombole”, traduzione e adattamento del Documento EIGA Doc ICG
79/07/E, revisione del Doc ICG 79/01 (formato
PDF, 280 kB).
Tiziano Menduto
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