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Nuovo rinvio per il patentino per operatori di macchine complesse
Siglato un accordo tra Ance e Parti Sociali per lo slittamento dell'obbligo del patentino per gli operatori di macchine complesse.
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Siglato un accordo tra Ance e Parti Sociali per lo slittamento al 1° settembre
2010 dell'obbligo del patentino per gli operatori di macchine complesse, obbligo
in origine decorrente dal 1° marzo 2010.
Il patentino è stato introdotto dall’Art. 77 del CCNL: “i lavoratori che
operano utilizzando macchine complesse nel settore delle fondazioni e dei
consolidamenti e nel settore delle indagini nel sottosuolo devono essere in
possesso di un patentino rilasciato dalle Scuole Edili conforme alle normative
vigenti negli Stati della UE”.
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In riferimento al
patentino per operatori di macchine complesse sono stati
firmati diversi protocolli d’intesa con il Formedil (Ente nazionale per
la
formazione professionale in edilizia):
1) accordo
tra
Formedil e AIF (Associazione delle Imprese per le Fondazioni)
firmato
il 19/05/2008 relativo alla realizzazione di azioni formative volte alla
qualificazione, aggiornamento e abilitazione dei lavoratori per la
conduzione
delle macchine
complesse.
2) Accordo
tra
Formedil e ANIPA (Associazione Nazionale di Idrologia e Pozzi)
firmato
il 29/10/2009 e relativo all’abilitazione al patentino per operatori di
macchine complesse utilizzate nella perforazione dei pozzi.
Entrambi gli accordi prevedono che il patentino dovrà:
• contenere i dati del lavoratore, una fotografia e la data di scadenza,
• dovrà essere revisionato nel passaggio da un’area di competenza a
un’altra,
va comunque rinnovato ogni 5 anni,
• dovrà contenere tutti i requisiti tecnologici per evitare la
contraffazione,
• durata della formazione 40 ore.
Il primo accordo prevede un kit formativo per il rilascio del patentino
per
quei lavoratori con un’esperienza di almeno tre anni nel settore.
L’accordo prevede due percorsi di formazione in base al settore:
1) Macroperforazione: riservato ai lavoratori con esperienza di lavoro
nell’esecuzione di fondazioni speciali (perforatore grande diametro pali
in
CFA, esecuzione diaframmi, esecuzione pali trivellati, esecuzione pali
battuti,
esecuzione pali vibro infissi);
2) Microperforazione, riservato ai lavoratori con esperienza di lavoro
nell’esecuzione di sondaggi e consolidamento terreni (esecuzione
sondaggi,
esecuzione micropali, esecuzione tiranti, esecuzione infilaggi,
esecuzione
Jet-Grouting).
Il secondo accordo, per le maestranze del settore perforazione pozzi,
prevede
le attività di formazione in base ai seguenti profili di lavoratori:
1) con esperienza maggiore di tre anni e privo di abilitazione,
2) con età minima di 18 anni e in possesso di diploma o di qualifica
professionale,
3) che necessitano di aggiornamento.