LOGO - Home Page

Dal 1999 quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro per RSPP, RLS, tecnici della prevenzione, esperti 81/08, consulenti e addetti alla sicurezza.

RICERCA
APPROFONDIMENTI
AGGIORNAMENTI
PUBBLICITA'

Anno 12 - numero 2381 di giovedì 22 aprile 2010

Morti sul lavoro: uno su dieci e' un agricoltore


Disponibile DatiInail del mese di marzo 2010: qual è il livello di rischio infortuni in agricoltura? Quali regole di prevenzione di base?

google_ad_client


Morti sul lavoro: uno su dieci è un agricoltore
Di Andrea Bucciarelli

Il 2010 è l’anno del censimento decennale dell’Agricoltura. La rilevazione ISTAT è volta a misurare la consistenza e le caratteristiche delle aziende operanti nel settore e i dati prodotti saranno indispensabili per l’orientamento delle politiche agrarie nazionali e comunitarie. Intanto il 2009 è stato un anno “nero” per l’Agricoltura: secondo la Confederazione Italiana Agricoltori, la crisi economica ha costretto, nell’ultimo anno, 30mila imprese a cessare l’attività e comportato un calo della produzione del 3,8%. In diminuzione, d’altro canto, anche i primi dati infortunistici rilevati dall’INAIL per il 2009 e relativi al I° semestre: le denunce sono calate, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, da 26.034 a 25.473 (-2,2%) in complesso e da 59 a 55 (-6,8%) per i casi mortali.

Nel 2008 le vittime in Agricoltura erano state 125, l’11% dei decessi sul lavoro registrati nel complesso delle attività (1.120), a fronte di un’incidenza tra gli occupati del 3,8% (895mila su 23,4 milioni, fonte ISTAT). Molto elevato, quindi, il rischio di infortunio letale tra gli agricoltori, con un’incidenza delle denunce sugli occupati praticamente tripla rispetto alla media dei lavoratori dell’Industria e Servizi (rispettivamente 0,14 e 0,04 per mille). Il 2008, interrompendo il trend decrescente degli ultimi anni, ha segnato un certo aumento delle vittime (20 in più) rispetto all’anno precedente: il 95% dei decessi ha interessato uomini e dei 6 infortuni mortali femminili la metà sono avvenuti “in itinere”. Nord-Est e Mezzogiorno sono state le aree con le maggiori quote di morti sul lavoro (32% per entrambe).

Lombardia (18 vittime), Emilia Romagna (17) e Sicilia (11) le regioni più colpite. La morte è avvenuta in oltre 3/4 dei casi a seguito di gravi traumatismi soprattutto a carico del capo e del torace.




---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----



Regole di prevenzione in agricoltura
Di Maria Rosaria Fizzano

La tutela assicurativa in ambito agricolo si avvale di una disciplina distinta e autonoma rispetto a quella del settore industriale e la gestione della sicurezza si presenta complessa anche per le caratteristiche del settore, quali ad esempio, ampia presenza di aziende di piccole o piccolissime dimensioni, spesso a conduzione familiare, molti lavoratori autonomi e stagionali, in prevalenza stranieri, sovrapposizione diffusa tra ambienti di lavoro e di vita.
Anche nel comparto agricolo è diffuso l’uso di numerose attrezzature meccaniche che alleggeriscono la fatica degli addetti, ma aumentano la rischiosità delle operazioni. Esposti sono sia i lavoratori sia coloro che vengano a trovarsi in prossimità di macchine in movimento.

Come in altri ambiti, anche per le macchine utilizzate in Agricoltura sono importanti stato d’uso e manutenzione, presenza di dispositivi di protezione non manomessi o alterati, caratteristiche
dell’ambiente di lavoro (ad esempio pendenza del terreno), stato fisico dell’operatore (stress e stanchezza), sua formazione, addestramento e percezione del rischio.

Poche regole basilari dovrebbero sempre essere rispettate. Il ribaltamento di mezzi si previene con adeguati accoppiamenti macchina-motrice – macchina-operatrice, procedendo con la marcia innestata, evitando manovre brusche e pendii eccessivi. Per il rischio da vibrazioni è necessario usare macchine e attrezzature a bassa emissione di vibrazioni, posizionando volante e sedile in modo da assumere posture corrette, usando, se prescritti, opportuni DPI. Il danno all’udito si previene indossando cuffia o inserti auricolari; per il contatto con corpi lanciati dalle macchine è doveroso indossare i DPI previsti, non manomettere i dispositivi di protezione ed evitare che altri sostino o lavorino in prossimità delle zone di lavoro.

Dati INAIL, Marzo 2010 (formato PDF, 78 kB).


Fonte: Inail.


Per un approfondimento sulla sicurezza in agricoltura vi invitiamo alla lettura di alcuni precedenti articoli di PuntoSicuro:

Trattamenti fitosanitari: buone pratiche nel diserbo del mais e del riso
Sicurezza in  agricoltura: linee guida per la prevenzione
Rischi e prevenzione nel comparto agricolo
La sicurezza  nel lavoro agricolo
Sicurezza in agricoltura: gli atti del Gasforum




Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

<- Sommario del numeroConsulta gli ARTICOLI CORRELATI >>


Commenti alla pagina.

Nessun commento attualmente presente.
FBEsegui il login a Facebook per pubblicare il commento anche sulla tua bacheca
Nome e cognome:
(obbligatorio)
E-Mail (solo per ricevere l'avviso di risposta)
Inserisci il tuo commento:
NEWSLETTER
Ricevi ogni giorno le principali notizie sulla sicurezza sul lavoro. Inserisci il tuo indirizzo e-mail:

Iscriviti
ACCESSO ALLA BANCA DATI
Username:
Password:
LOGIN: clicca per accedere
BANCADATI NORMATIVA
CALENDARIO
CORSI DI FORMAZIONE
vedi tutti i corsi
Copyright © All Rights reserved 1999-2012 - PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
È la rivista ufficiale Aifos - Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro
È sito segnalato dai servizi di documentazione INAIL e ISPESL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità.
Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562
Direttore responsabile: Luigi Meroni. Redazione: Pietro de' Castiglioni, Federica Gozzini, Tiziano Menduto (contattaci) - Privacy Policy
Unsubscribe: per cancellarsi dalla newsletter PuntoSicuro cliccare qui, per modificare l'e-mail di iscrizione alla newsletter cliccare qui
Mega Italia Media srl, via Roncadelle 70A, Castel Mella (BS), C.F./P.IVA 03556360174, Tel. 0305531825
produce corsi multimediali e in e-learning per la formazione su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Realizzato con il content management system DynDevice WCMS