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La sicurezza degli impianti elettrici nei cantieri
Una guida sulla sicurezza degli impianti elettrici di cantiere. Definizioni, normativa vigente, norme tecniche e prescrizioni, condizioni di sicurezza. Approfondimento sulle protezioni in luoghi conduttori ristretti e sul sezionamento dei conduttori.
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PuntoSicuro ha presentato in un recente articolo gli atti del convegno “ Sicurezza
nei contratti pubblici. Problematiche e prospettive applicative”, che si è tenuto il 9
marzo a Roma ed è stato organizzato nell’ambito del Gruppo di Lavoro
interregionale “Sicurezza Appalti” costituito presso ITACA (Istituto per l'innovazione e
trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale).
Il convegno ci
offre la possibilità di presentare ai nostri lettori alcuni dei
materiali utilizzati nell’incontro e tratti dalla documentazione
predisposta
dal Gruppo di lavoro che la Conferenza delle Regioni e delle Province
autonome ha
approvato nella seduta del 27 gennaio 2010. In particolare un manuale dedicato agli impianti
elettrici , sviluppato per le stazioni
appaltanti e rivolto anche a tutti i soggetti interessati
(progettisti,
imprese e cittadini) per garantire la sicurezza
nei
luoghi di lavoro e negli ambienti di vita.
Dopo aver già presentato a febbraio il primo
volume, ci dedichiamo ora al secondo volume: "Guida
Operativa
per la Sicurezza degli Impianti - Impianti Elettrici – n. 2 –
Cantieri”.
Il cantiere è considerato uno dei
luoghi maggiormente esposti ai pericoli
elettrici sia perché soggetto a continue movimentazioni e
variazioni, sia
per la presenza di personale vario, anche quello non addestrato dal
punto di
vista elettrico.
In un ambiente di lavoro come questo le caratteristiche dell'impianto
elettrico
devono tenere conto delle condizioni climatiche, variabili per tutta la
durata
del cantiere, del rischio di urti, della presenza di polveri ed acqua,
della
presenza più o meno elevata di persone, della presenza di eventuali
ambienti a
maggior rischio in caso d'incendio o con pericolo di esplosione.
Cosa comprende l’impianto elettrico di
cantiere? L’ impianto
elettrico
di cantiere “è l’insieme dei componenti elettrici, ubicati
all’interno del recinto di cantiere, tra loro elettricamente associati
in modo
da rendere disponibile l’energia elettrica a tutti gli apparecchi
utilizzatori
del cantiere”. È un impianto
che generalmente ha vita breve: “appare con l'inizio dei lavori e
scompare
quando questi sono terminati con il recupero, per un successivo
riutilizzo, di
gran parte degli impianti e delle attrezzature”.
In particolare “la funzionalità e la
consistenza dell'impianto elettrico sono funzione della durata e delle
dimensioni del cantiere e pur non essendo richiesto dal Decreto
Ministeriale
n. 37/2008 nessun tipo di progetto, è sempre consigliabile,
almeno per i cantieri di dimensioni considerevoli, approntare una
documentazione completa (schemi dei quadri, dimensionamento protezione e
posa
delle condutture, misure di protezione dai contatti diretti e indiretti e
schema dell'impianto di terra) delle principali caratteristiche
dell'impianto”.
Normativa tecnica e prescrizioni La guida ricorda che l’ impianto
elettrico di cantiere
“deve essere realizzato nel rispetto delle Norme CEI, in particolare
deve
rispondere alla Norma CEI 64-8/7, alla Guida CEI 64-17, nonché alle
prescrizioni delle Norme CEI applicabili ai singoli componenti
dell’impianto”.
E non va solo considerata la conformità dei singoli componenti alle
norme
vigenti “ma anche la loro idoneità al tipo alle condizioni di servizio e
al
loro stato di manutenzione”.
Inoltre questi impianti “sono soggetti alle prescrizioni riportate nella
sezione 704 della Norma CEI 64-8, e si applicano sia agli impianti fissi
sia
agli impianti movibili o trasportabili ad esclusione degli apparecchi
utilizzatori, e si riferiscono ad impianti temporanei destinati a:
- lavori di costruzione nuovi edifici;
- lavori di riparazione, trasformazione, ampliamento o demolizione di
edifici
esistenti;
- costruzione di strade, viadotti, parchi, canali, teleferiche, ecc.;
- lavori di movimentazione o escavazione di inerti, pietre e ghiaie;
- interventi di manutenzione in banchina e di costruzione navale”.
Si ricorda poi che nei cantieri
“gli impianti fissi sono limitati alle apparecchiature che comprendono
gli
apparecchi di comando, di protezione e di sezionamento principali”,
mentre
quelli a valle sono “considerati come impianti movibili o
trasportabili”.
Per gli impianti elettrici dei “locali di servizio di un cantiere quali
uffici,
spogliatoi, sale riunione, spacci, ristoranti, mense, dormitori, servizi
igienici, officine meccaniche ecc. si applicano le norme generali delle
Parti
da 1 a 6 della Norma CEI 64-8”.
Per dare ai nostri lettori qualche indicazione nuova in merito agli
impianti
elettrici di cantiere, di cui abbiamo già parlato in passato, ci
soffermiamo su
alcuni temi specifici: la protezione in luoghi conduttori ristretti e i
dispositivi di sezionamento, protezione e comando.
Protezioni in luoghi conduttori
ristretti La guida ricorda che per luoghi
conduttori ristretti “si intendono quei luoghi limitati
essenzialmente da
superfici metalliche o comunque conduttrici nel quale è probabile che
una
persona possa venire in contatto con tali superfici attraverso un ampia
parte
del suo corpo, ed è limitata la possibilità di interrompere tale
contatto”
(piccole cisterne
metalliche, interno di tubazioni metalliche, cunicoli umidi, scavi
ristretti
nel terreno e tralicci,…). Mentre non si considerano luoghi conduttori
ristretti i piani di lavoro sui ponteggi metallici.
Tuttavia il luogo conduttore ristretto “può essere applicabile anche a
situazioni in cui l’operatore è in ambiente ampio ma a stretto contatto,
su
larga parte del corpo, con superfici conduttrici, per esempio lavori con
cinture di sicurezza su strutture metalliche”.
Per la sicurezza dei lavoratori in questi luoghi gli utensili portatili e
gli
apparecchi di misura trasportabili o mobili “devono essere alimentati a bassissima tensione di sicurezza (SELV)
o devono essere protetti per separazione elettrica. Per le lampade
portatili è
ammessa solo la alimentazione a bassissima tensione di sicurezza (SELV).
Sia il
trasformatore di isolamento che il trasformatore di sicurezza dei
sistemi SELV
debbono essere tenuti all’esterno del luogo conduttore ristretto”.
Dispositivi di sezionamento, protezione
e comando “All’origine di un impianto elettrico da cantiere deve essere
previsto un quadro
che contenga i dispositivi di sezionamento, di comando e di protezione
principali”. In particolare i quadri di alimentazione e di distribuzione
“devono essere dotati di uno o più dispositivi sul cavo
d’ingresso, atti a garantire il comando e il sezionamento”.
Ricordando che “il sezionamento deve comprendere tutti i conduttori
attivi”, si indica che i dispositivi di sezionamento devono essere
“dotati di
blocco in posizione di aperto, che può essere realizzato direttamente
sulla
manovra dell’apparecchio con chiave o lucchetto, o essere collocato
all’interno
di un involucro chiudibile con chiave”: un solo dispositivo può
sezionare o
comandare più circuiti, purché correttamente dimensionato per le
condizioni
di servizio”.
L’idoneità al sezionamento “deve essere dichiarata dal costruttore se
non
prevista dalla relativa norma”.
Ricordiamo infine che per la sicurezza
dei
lavoratori in un cantiere è bene predisporre un comando
di emergenza, “avente lo scopo di interrompere in modo
istantaneo l’alimentazione dell’intero impianto o di una sua parte, come
i soli
apparecchi utilizzatori, in caso di pericolo improvviso”. Come comando
si può
anche utilizzare l’interruttore generale del quadro, “purché non
chiudibile a
chiave, che deve essere individuato mediante apposita targa posta in
modo ben
visibile sul quadro stesso”. In alternativa si può utilizzare “un
pulsante a
fungo di colore rosso posto sul quadro in modo che sia facilmente
accessibile e
raggiungibile, e reso noto a tutte le maestranze coinvolte nel
cantiere”.
L’indice del documento:
1 Generalità
2 Alimentazione
3 Condutture
4 Protezione contro i contatti diretti
5 Protezione contro i contatti indiretti
6 Protezione contro le sovracorrenti
7 Protezione differenziale
8 Protezioni in luoghi conduttori ristretti
9 Dispositivi di sezionamento, protezione e comando
10 Comando e arresto di emergenza
11 Presa a spina
12 Avvolgicavo e cordoni prolungatori
13 Quadri elettrici
14 Illuminazione di cantiere
15 Impianto di terra
16 Protezione contro i fulmini
17 Gestione dell’impianto elettrico