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Anno 12 - numero 2399 di martedì 18 maggio 2010
Imparare dagli errori: rischi e infortuni negli uffici Esempi tratti dall’archivio Ispesl Infor.mo.: una breve rassegna di infortuni a impiegati di ufficio. La sottovalutazione del rischio, il rischio caduta, l’importanza dell’ordine e le misure di prevenzione.
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Gli uffici
sono un luogo di lavoro dove la sottovalutazione
dei rischi è molto alta. Infatti in questi luoghi di lavoro si annidano
alcuni pericoli per la nostra salute, legati a fattori di rischio vari (posture
prolungate, utilizzo non corretto dei videoterminali,
movimentazioni errate di pesi,…), ma non sempre con la consapevolezza piena dei
lavoratori.
Un altro rischio spesso sottovalutato è la caduta.
E di cadute,
in piano e dalle scale, abbiamo parlato nelle nostre ultime puntate di
“Imparare dagli errori”: non potevamo dunque non dedicare una puntata al mondo
degli uffici.

Il problema è che le
cadute in questi ambienti raramente sono gravi e
difficilmente se ne trovano esempi significativi. I casi che leggerete
sono il
risultato di una ricerca tra le schede raccolte nell’archivio di INFOR.MO.
- strumento
per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema
di
sorveglianza degli infortuni mortali e gravi. Si riferiscono per lo
più
a cadute
da
scale fisse, ma li useremo come spunto per dire qualcosa in più
sulla
prevenzione delle cadute negli uffici.
I casi
Il primo caso che riportiamo ha
una descrizione veramente breve.
Il lavoratore svolge l’attività di impiegato
in un ufficio
e, mentre sale le scale
per recarsi alla sua postazione di lavoro, si volta verso il collega che
lo
accompagna per porgergli alcuni documenti.
Nel fare questo inciampa e cade all'indietro “urtando violentemente la
nuca
sulla scala”.
Dunque un problema di perdita di equilibrio dovuta ad una distrazione,
ad un
semplice gesto che poteva essere fatto con maggior sicurezza quando i
due
colleghi fossero arrivati in piano.
Il secondo caso ha una dinamica
altrettanto breve ed è relativo al percorso svolto da una lavoratrice
che si
recava, come d’abitudine, “dal proprio ufficio
sito al piano mezzanino, al piano terra per bere un caffè al
distributore
automatico e a fumare una sigaretta”.
Un comportamento abituale in molti impiegati.
Il problema è che per fare questo spostamento la lavoratrice scende una
rampa
di scale. Lo fa senza avere nessun oggetto fra le mani se non la
chiavetta per
il distributore ed un pacchetto di sigarette. Scende da sola. Indossa
scarpe o
stivaletti con un tacco basso.
Un piede messo male, una caduta
e anche in questo caso la testa battuta sulle scale.
Normativa e prevenzione
Abbiamo visto, nelle scorse puntate di questa rubrica, diversi
suggerimenti
in merito alla prevenzione
delle
cadute sulle scale, fisse o portatili che siano.
Ci soffermiamo ora sul problema più generale delle cadute
negli uffici: è sufficiente un cavo lasciato in giro, un
cassetto aperto, un pavimento ingombro o scivoloso per provocare un
infortunio.
E infortuni di questo tipo - spesso piccoli, qualche volta gravi - sono
all’ordine del giorno.
Rischi
di
caduta che aumentano in modo esponenziale, se incauti lavoratori
per
raggiungere posizioni elevate, magari per depositare o prelevare
materiale
d'ufficio, si arrampicano sugli scaffali o salgono sulle sedie senza
utilizzare
correttamente idonee scale.
Una prima regola di prevenzione negli uffici è l'ordine e
la pulizia del
posto di lavoro: la disposizione degli arredi, dei mobili, dei cavi,
delle
apparecchiature e macchinari deve garantire il loro corretto impiego e
consentire agevoli spostamenti.
Suva,
istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni,
ha
prodotto un documento di prevenzione per questi ambienti di lavoro che
PuntoSicuro ha presentato nei giorni scorsi: “Basta
con
le cadute negli uffici (amministrazioni e servizi)”.
Nel documento sono riportate utili regole
di comportamento e di prevenzione:
- “non telefonare o scrivere SMS mentre si cammina;
- tenersi al corrimano per evitare di inciampare e cadere sulle scale;
- le cassettiere o le ante degli armadi lasciate aperte possono
costituire
delle trappole micidiali per i colleghi di lavoro;
- attenzione ai cavi sui pavimenti e sulle vie di circolazione (se non
si
possono posare correttamente occorre segnalarli in modo visibile);
- oggetti, merci e liquidi sui pavimenti o sulle scale sono una causa
molto
frequente di cadute. Rimuoverli immediatamente oppure, se non è
possibile
farlo, segnalarli
in
modo chiaro e visibile e avvisare subito la persona di competenza;
- anche i dislivelli minimi nei pavimenti, i bordi rialzati di un
tappeto e i
tappeti stessi possono provocare cadute. Segnalare subito tali zone di
pericolo
e rimuoverle quanto prima;
- indossare calzature
adatte sul posto di lavoro ma anche per il percorso casa-lavoro”.
Come lista di controllo per la prevenzione, il documento contiene
diverse
domande da porsi per verificare la sicurezza
di un ufficio.
Concludiamo questa nostra breve raccolta di suggerimenti, presentandone
alcune
in relazione alle cadute:
- “le prese della corrente negli uffici e nelle sale riunioni sono
disposte in
modo da evitare cavi volanti e da non provocare cadute?
- le scale sono costruite in modo che i bordi dei gradini, l'inizio e la
fine
delle rampe e dei pianerottoli siano ben visibili?
- le scale sono dotate di corrimano comodi da usare?
- l'illuminazione
(specie nei locali senza luce naturale) è regolata tramite sensori in
modo che
la luce si accenda subito e automaticamente?”.
Per consultare direttamente la presentazione dell’infortunio di cui ci
siamo
occupati, collegarsi a questa
pagina
del sito web di INFOR.MO. per visualizzare la schede numero 374 e 602 (archivio
incidenti 2005/2008).
Tiziano Menduto
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