LOGO - Home Page

Dal 1999 quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro per RSPP, RLS, tecnici della prevenzione, esperti 81/08, consulenti e addetti alla sicurezza.

RICERCA
APPROFONDIMENTI
AGGIORNAMENTI
PUBBLICITA'

Anno 11 - numero 2233 di martedì 08 settembre 2009

Imparare dagli errori: l’importanza dei dispositivi anticaduta


Esempi tratti dall’archivio Ispesl Infor.mo.: l’assenza o l’errato utilizzo di dispositivi anticaduta rappresenta la causa di un grande numero di incidenti sul lavoro. Un camminamento su superfici non portanti e un cordino posizionato male.

google_ad_client
 
Con l’idea che gli esempi di incidenti possano essere più immediati ed efficaci nel sensibilizzarci sui rischi nei luoghi di lavoro, proseguiamo con la nostra rubrica “Imparare dagli errori” prendendo spunto da INFOR.MO., uno strumento per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio contenuti nell'archivio del sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi.
 
 
---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----



Continuiamo il nostro lungo viaggio attraverso gli incidenti determinati o resi più gravi dal mancato o erroneo uso di dispositivi di protezione individuale.
Nei passati articoli abbiamo parlato di elmetti protettivi, di protezione delle mani e abbiamo visto che spesso la mancanza di un DPI è indicativa di una carenza della sicurezza più complessiva e non limitata al singolo dispositivo.
 
In questo articolo iniziamo ad affrontare il tema dei dispositivi di protezione anticaduta ricordando che la caduta dall’alto rappresenta in Italia e in altri paesi europei la causa di circa il 20% degli incidenti mortali.
 
Di casi di lavoratori che cadono per aver camminato su superfici non portanti e senza indossare dispositivi anticaduta l’archivio di INFOR.MO. è pieno.
Ad esempio in relazione a un lavoratore impegnato in attività di posizionamento di un nuovo camino sulla tettoia di un capannone.
L’infortunato “accompagnava di sua iniziativa il lattoniere sulla copertura del reparto” dove si trova il forno “per mostrargli l’area in cui realizzare dei faldali del camino del forno”.
Per raggiungere la zona, “priva di lastre di copertura in fibro-cemento rimosse in precedenza allo scopo di posizionare il nuovo camino”, l’infortunato aveva posto una tavola in legno sull’intelaiatura metallica della copertura, ma successivamente poggiava un piede su una lastra della copertura in plexiglas.
La copertura cedeva causando la caduta al suolo del lavoratore, lavoratore che evidentemente non indossava DPI contro il rischio di caduta dall’alto.
 
Tuttavia non solo è importante “indossare” un DPI, ma è necessario saperlo utilizzare correttamente.
 
Ce lo ricorda il caso di un operaio intento in attività di costruzione di un traliccio metallico per linea elettrica: gli elementi vengono in parte montati a terra, quindi issati con una gru e, in quota, assemblati manualmente con elementi di fissaggio (bulloni).
Sul traliccio in particolare erano stati montati i dispositivi anticaduta retrattili che gli addetti hanno successivamente dichiarato di “utilizzare esclusivamente per la salita e la discesa dal traliccio”.
L’operaio “stava fissando con i bulloni un elemento del traliccio ad un'altezza di 25 metri, indossando l'imbracatura di sicurezza il cui cordino di posizionamento sul lavoro era stato fatto passare”, dallo stesso lavoratore, “intorno a una crociera del traliccio ed era stato agganciato all'anello laterale della cintura di sicurezza”.
Ma non era stata eseguita l’imbullonatura completa della crociera e quando l’operaio si è sbilanciato il cordino di posizionamento si è sfilato “facendolo precipitare a terra”.
 
Ai sistemi di protezione contro le cadute dall'alto e al loro corretto uso fa riferimento l’articolo 115 del Decreto legislativo 81/2008 che, con le correzioni apportate dal D.Lgs. 106/2009, indica:
 
Art. 115.
 
1. Nei lavori in quota qualora non siano state attuate misure di protezione collettiva come previsto all'articolo 111, comma 1, lettera a), è necessario che i lavoratori utilizzino idonei sistemi di protezione idonei per l’uso specifico composti da diversi elementi, non necessariamente presenti contemporaneamente conformi alle norme tecniche, quali i seguenti:    
a) assorbitori di energia;    
b) connettori;    
c) dispositivo di ancoraggio;    
d) cordini;    
e) dispositivi retrattili;    
f) guide o linee vita flessibili;    
g) guide o linee vita rigide;    
h) imbracature.
3. Il sistema di protezione deve essere assicurato, direttamente o mediante connettore lungo una guida o linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali.
4. Nei lavori su pali il lavoratore deve essere munito di ramponi o mezzi equivalenti e di idoneo dispositivo anticaduta.
 
Ricordiamo infine che all’allegato VIII del D.Lgs. 81/2008 si può trovare un elenco indicativo non esaustivo dei DPI di protezione anticaduta:
- attrezzature di protezione contro le cadute;
- attrezzature cosiddette anticaduta ed attrezzature con freno “ad assorbimento di energia cinetica” (attr. Complete comprendenti tutti gli accessori necessari al funzionamento);
- dispositivo di sostegno del corpo (imbracatura di sicurezza).
 
 
Per consultare direttamente la presentazione degli infortuni di cui ci siamo occupati, collegarsi a questa pagina del sito web di INFOR.MO. e successivamente visualizzare le schede numero 10 e 243.
 
 
 
Tiziano Menduto
 
Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

<- Sommario del numeroConsulta gli ARTICOLI CORRELATI >>


Commenti alla pagina.

Nessun commento attualmente presente.
FBEsegui il login a Facebook per pubblicare il commento anche sulla tua bacheca
Nome e cognome:
(obbligatorio)
E-Mail (solo per ricevere l'avviso di risposta)
Inserisci il tuo commento:
NEWSLETTER
Ricevi ogni giorno le principali notizie sulla sicurezza sul lavoro. Inserisci il tuo indirizzo e-mail:

Iscriviti
ACCESSO ALLA BANCA DATI
Username:
Password:
LOGIN: clicca per accedere
BANCADATI NORMATIVA
CALENDARIO
CORSI DI FORMAZIONE
RSPP - AGGIORNAMENTO - RISCHI IN...
Milano, 01/06/2012

ADR - CORSO ADR CISTERNA
Torino, 01/06/2012

Dirigenti e Preposti - PREPOSTI
Milano, 01/06/2012

Formazione lavoratori - CORSO DI...
Nocera Superiore, 01/06/2012

RSPP - RSPP- MODULO B4
Catania, 04/06/2012
vedi tutti i corsi
Copyright © All Rights reserved 1999-2012 - PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
È la rivista ufficiale Aifos - Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro
È sito segnalato dai servizi di documentazione INAIL e ISPESL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità.
Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562
Direttore responsabile: Luigi Meroni. Redazione: Pietro de' Castiglioni, Federica Gozzini, Tiziano Menduto (contattaci) - Privacy Policy
Unsubscribe: per cancellarsi dalla newsletter PuntoSicuro cliccare qui, per modificare l'e-mail di iscrizione alla newsletter cliccare qui
Mega Italia Media srl, via Roncadelle 70A, Castel Mella (BS), C.F./P.IVA 03556360174, Tel. 0305531825
produce corsi multimediali e in e-learning per la formazione su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Realizzato con il content management system DynDevice WCMS