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Anno 12 - numero 2311 di mercoledì 13 gennaio 2010
I quesiti sul decreto 81/08: l’idoneita' tecnica delle imprese Chiarimenti circa l’applicazione della procedura di qualificazione delle imprese alle aziende che lavorano in Titolo I del D. Lgs. 81/08. È necessario richiedere la documentazione prevista dall’allegato XVII? A cura di R. Dubini.
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Chiarimenti circa l’applicazione della procedura di qualificazione delle
imprese alle aziende che lavorano in Titolo I del D.
Lgs. 81/08. È necessario richiedere la documentazione prevista
dall’allegato XVII? Le risposte dell’Avvocato R. Dubini.
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Quesito
Sono l’RSPP di un’azienda di servizi informatici e quindi lavoriamo
esclusivamente in Titolo I.
Ho potuto constatare negli ultimi mesi che l’aver inglobato nell’81 la 494
nella 626, ha creato notevole confusione da parte dei committenti.
Mi riferisco in particolare alla procedura di qualificazione delle imprese: pur
lavorando solo in Titolo I, diversi clienti ci richiedono la documentazione
dell’Allegato XVII - IDONEITA’ TECNICO PROFESSIONALE (che a me sembra
riferibile al solo Titolo IV, all’interno del quale è espressamente
richiamato). La difficoltà interpretativa le riassumo nei seguenti punti:
Come interpretare il punto 1b) dell’Allegato XVII? Il documento richiesto (con
riferimento all’art. 17, c. 1, lett. a) è da ritenersi sia il DVR (o il POS),
oppure può ritenersi riferito al DVR “aziendale”?
Risposta
Il documento richiesto fa riferimento al DVR dell'azienda che svolge
lavori, servizi o forniture.
Quesito
Se fosse riferibile al DVR aziendale, non sarebbe in contrasto con l’art.
50, comma 6, dove viene riconosciuto esplicitamente al DVR aziendale i diritti
alla riservatezza “di cui al d.lgs.
196/03 e del “segreto industriale”? Sarebbe corretto in tal caso rifiutare
tale richiesta appellandosi a tale diritto di riservatezza e al principio di
non eccedenza sulla raccolta dei dati personali ’art. 11, c. 1, lett. d del
Codice della Privacy, in riferimento a dati personali “non eccedenti rispetto alle
finalità per le quali sono raccolti”) ?
Risposta
L'articolo 50 riguarda l'RLS. Al committente è vietato affidare contratti a
imprese che non hanno elaborato il DVR generale, e tra l'altro chi non elabora
il DVR rischia di vedersi sospendere
l'attività imprenditoriale, art. 14 e allegato 1 d.lgs 81/2008.
In ogni caso l'esibizione del DVR è prevista dalla legge, allegato XVII, e come
afferma chiaramente l'articolo 26 del Codice Privacy, d.lgs 196/2003, al comma
4, esigenze di sicurezza del lavoro consentono di trattare dati sensibili senza
il consenso dell'interessato.
Quesito
Inoltre, si può ritenere che l’accesso al DVR “aziendale” sia riconosciuto
solo agli organi di vigilanza e ai soggetti della prevenzione aziendale
espressamente indicati nella norma e non ad altri soggetti esterni, quali il committente?
Inoltre, avendo il legislatore del decreto correttivo espressamente indicato
che l’RLS possa consultare il DVR “esclusivamente in azienda”, non risulterebbe
incongruente tale disposizione con la possibilità da parte dei committenti di
riceverne copia. È corretta tale
interpretazione?
Risposta
L’interpretazione non è corretta. Il
d.lgs 81/2008 e pieno di casi in cui il DVR (sia esso POS, DUVRI o DVR stesso)
deve essere esibito e/o consegnato ad altre aziende, la logica è quella del
miglioramento della sicurezza e non della chiusura nello steccato aziendale.
Quindi innanzitutto collaborazione prevenzionale, cooperazione e coordinamento
tra imprese, ai sensi dell'art. 26 comma 2 d.lgs 81/2008.
Quesito
È inoltre da ritenersi legittimo per i lavori in Titolo I richiedere
l’applicazione dell’Allegato XVII?
Risposta
È legittimo nella logica del miglioramento della sicurezza di cui all'art.
28 comma 2 lettera c, ma anche lettera d, il committente non chiede nulla di
illegale, ma solo la dimostrazione da parte della impresa esecutrice di avere
correttamente implementato il d.lgs 81/2008, anche per evitare brutte sorprese,
ovvero il rischio che l'attività dell'impresa esecutrice venga sospesa ai sensi
dell'art. 14 del d.lgs 81/2008 che vale tanto se si applica l'art. 26 che il
titolo IV. Inoltre l'appalto è un contratto tra privati, il committente paga è
ha il diritto di avere tutte le garanzie possibili in materia di sicurezza.
Quesito
Anche per il DURC,
il DM 24/10/07 specifica che è previsto solo per lavori pubblici e
nell’edilizia: è legittimo richiederlo anche per lavori privati in Titolo I?
Risposta
La richiesta è legittima perché il d.lgs 276/2003 rende il committente
solidamente responsabile con gli appaltatori e i subappaltatori, per le
retribuzioni e i contribuiti inps e inail di tutti i dipendenti delle imprese
che eseguono lavori, servizi e forniture.
Quesito
L’art. 96 c. 2 dice che la redazione del POS costituisce “adempimento alle
disposizioni di cui all'articolo 17 comma 1, lettera a), all’articolo 26, commi
1, lettera b), 3 e 5, e all’articolo 29, comma 3”. Per analogia vale la stessa
cosa per il DUVRI? Cioè, l’adempimento di cui al punto 1b dell’Allegato XVII è
assolto con l’accettazione del DUVRI
e quindi non c’è bisogno di consegnare il DVR “aziendale”?
Risposta
No, l’analogia non è valida: il DUVRI è una cosa, il DVR è altra cosa.
Tanto è vero che l'allegato XVII chiede di esibire tanto il POS che il DVR
generale aziendale.
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