Sul sito dell’OSHA tuttavia i documenti si rivolgono anche ai datori di lavoro, ai professionisti della salute e della sicurezza sul lavoro, agli insegnanti e ai genitori che hanno il compito di preparare, aiutare e proteggere i giovani nel loro ingresso nel mondo del lavoro.
Ai
datori di lavoro l’OSHA ricorda che “rispetto ai loro colleghi più vecchi, i giovani hanno più probabilità di farsi del male sul posto di lavoro” e rammenta l’obbligo, per legge, di effettuare valutazioni dei rischi, di mettere in atto le misure di prevenzione secondo i risultati emersi, di garantire un’idonea
formazione.
- “effettuare una
valutazione del rischio prima di assegnare incarichi a un giovane lavoratore (compresi tra questi i lavoratori saltuari nonché i giovani apprendisti o stagisti);
- mettere in atto misure volte a escludere qualsiasi rischio per i giovani, sulla base della valutazione del rischio effettuata;
- garantire ai giovani lavoratori la supervisione di cui hanno bisogno;
- stabilire se una determinata attività è adatta o meno a un giovane o se vietare ai giovani l'accesso a determinate aree di lavoro;
- fornire informazioni sui rischi cui sono esposti i giovani nel loro lavoro e illustrare le misure intraprese per evitarli;
- fornire ai giovani lavoratori la
formazione di cui hanno bisogno per svolgere il proprio lavoro in sicurezza (tra cui istruzioni su come individuare e gestire i rischi e su cosa fare nelle situazioni di emergenza);
- fare in modo che i gruppi vulnerabili come, per esempio, i giovani con bisogni speciali siano protetti;
- consultare i giovani lavoratori e i loro rappresentanti in materia di salute e di sicurezza”.
Si ricorda che nel caso di lavoratori di età inferiore ai 18 anni si applicano norme specifiche che possono variare sensibilmente nei diversi paesi membri della Comunità Europea.
A coloro che nelle aziende ricoprono particolari ruoli per la sicurezza, come i responsabili del
Servizio di Prevenzione e Protezione, il documento ricorda che sono proprio
i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni a correre i
maggiori rischi sul luogo di lavoro.
Tuttavia l’OSHA rivolge i propri moniti non solo alle aziende.
Agli
educatori, agli
insegnanti è affidato infatti un ruolo fondamentale, “quello cioè di sincerarsi che i giovani siano in grado di proteggersi dai pericoli sul lavoro”: i giovani devono essere educati alla salute e alla sicurezza ancora prima di entrare nel mondo del lavoro.
Per raggiungere questi obiettivi è importante che:
- la salute e la sicurezza diventino
parte integrante del piano di studi scolastico e accademico; - a livello di tirocinio e di formazione professionale si tenga adeguato conto dei problemi di salute e sicurezza.
In diversi paesi europei ci sono esempi di come sia possibile integrare nel mondo scolastico l’insegnamento dei principi relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
In realtà i primi attori nell’educazione e preparazione dei giovani al mondo del lavoro sono comunque gli stessi genitori.
I figli devono essere resi consapevoli dei propri diritti di lavoratori, avere dimestichezza con le questioni di salute e sicurezza, saper riconoscere e segnalare i principali pericoli, essere responsabili nell’uso dei
dispositivi di sicurezza e nell’applicazione delle istruzioni ricevute.
Rispetto ad un figlio che ha iniziato a lavorare un genitore può cercare di capire:
- quali attività svolga;
- quale formazione e quale supervisione riceva;
- quali misure di salute e sicurezza sono in atto per garantire la sua protezione.
Infine per contribuire alla sicurezza sui luoghi di lavoro un genitore può parlare:
- ai figli dei rischi sul luogo di lavoro e della prevenzione dei rischi;
- “al datore di lavoro delle misure di salute e sicurezza, di formazione e di supervisione;
- ad altri genitori dei problemi della salute e della sicurezza sul lavoro”;
- a insegnanti e dirigenti scolastici sull’opportunità di inserire le tematiche della salute e della sicurezza nel piano di studi.
Ricordiamo che in passato l’OSHA ha pubblicato diverse
brevi pubblicazioni, anche in lingua italiana, dedicate alla salvaguardia della salute e sicurezza dei giovani lavoratori.
Tiziano Menduto