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Anno 12 - numero 2455 di lunedì 23 agosto 2010
Factsheet 92: integrare la SSL nell'ordinaria gestione aziendale Una relazione sulla necessità di integrare le problematiche della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con la gestione aziendale globale. I dati, i sistemi di gestione integrati, le buone pratiche, la produttività e competitività delle aziende.
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L’Agenzia
Europea per la sicurezza e salute sul lavoro (EU-OSHA) sottolinea spesso
nei suoi documenti l’importanza di un’adeguata integrazione delle problematiche
relative alla sicurezza e salute sul lavoro (SSL) nella gestione aziendale
globale.
Su questo tema l’Agenzia Europea ha pubblicato un corposo rapporto, in lingua
inglese, dal titolo “Mainstreaming
OSH into business management” che fornisce dati e informazioni sul modo
in cui la SSL può essere idoneamente integrata in una gestione
aziendale, al fine di ottenere un ambiente di lavoro più sano e sicuro e
migliori risultati generali a livello di organizzazione.

Il rapporto è poi riassunto, anche in lingua italiana, in un documento
informativo: “Factsheet 92:
integrare la SSL nell’ordinaria gestione aziendale - Sintesi di una rapporto
dell’Agenzia”.
Nel documento si ricorda che le organizzazioni, le aziende affrontano le problematiche della SSL in diversi modi:
- alcune “hanno scarsa esperienza in materia e si limitano a reagire agli
infortuni sul lavoro alle malattie
professionali e all’assenteismo allorché si verificano”;
- altre tendono a gestire
la SSL in modo più sistematico, cercando di prevenire e anticipare i
problemi e i bisogni futuri, integrandola nella complessiva gestione
dell’organizzazione.
Nel rapporto viene presentata una rassegna
della letteratura su questo tema e “sul modo più efficace in cui la SSL può
essere gestita all’interno di un’organizzazione e sulla misura in cui dovrebbe
essere integrata nella struttura aziendale e nella gestione generale di
un’organizzazione”.
Ad esempio si presta “attenzione al modo in cui la SSL può essere collegata ai
programmi di gestione della qualità e in materia di salute professionale (per
esempio, la promozione
della salute sul lavoro)”
Inoltre viene esaminata anche la tematica dei “sistemi di gestione integrati”: “poiché le organizzazioni possono
adottare più sistemi
di gestione e/o norme che li disciplinano contemporaneamente (riguardanti
la qualità, l’ambiente e la sicurezza e salute sul lavoro), può risultare
necessario integrare tali sistemi”.
Il documento sottolinea che la gestione
della SSL deve essere “trattata come
un elemento della struttura generale di gestione e non come un processo
aziendale distinto”: quanto più la SSL sarà legata alle attività
fondamentali di un’organizzazione, “tanto migliori saranno i risultati
conseguiti in questo ambito in occasione di cambiamenti interni (dovuti, per
esempio, a difficoltà economiche, concentrazioni fra imprese, ridimensionamenti
o rapida innovazione tecnologica)”.
Secondo alcuni esperti è necessario “considerare la SSL come un ‘programma
politico’ che deve essere promosso, perché talvolta entra in competizione con
altri programmi (per esempio la produzione)”.
Riportiamo alcuni dati raccolti nel
rapporto:
- “le
descrizioni e gli esempi di sistemi
di gestione della SSL rivelano che tali sistemi sono prevalentemente
incentrati sulla sicurezza (prevenzione degli infortuni), non sulla prevenzione
di altri effetti negativi sulla salute legati al lavoro;
- sembrano
esistere poche pratiche riguardanti sistemi di gestione della SSL incentrati
sui rischi organizzativi e sugli effetti dei fattori
psicosociali sulla salute (per esempio, violenza
e conflitti sul luogo di lavoro, problemi dovuti al lavoro a turni o a
lunghi orari di lavoro ecc.);
- in
generale, il lavoro
atipico (impiego temporaneo e a tempo parziale, telelavoro ecc.) e
l’impiego presso piccole
e medie imprese possono essere considerati come due importanti ambiti che
presentano grandi sfide per la gestione
della SSL;
- un’altra
sfida per la ricerca è la necessità di studiare meglio l’efficacia e la qualità
delle strategie e dei processi di gestione della SSL e il modo in cui
rispondono ai requisiti della direttiva quadro” (Direttiva
89/391/CEE del 12 giugno 1989, concernente l’attuazione di misure volte a
promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori
durante il lavoro).
Nel
rapporto sono presentati anche esempi di
promozione dell’integrazione degli aspetti della SSL nei sistemi
di gestione, sono esaminate le strategie, le disposizioni giuridiche, le
norme, gli orientamenti, i programmi e le campagne promosse nella UE.
In particolare gli esempi di “azioni fruttuose in diversi paesi dell’UE
descritte nel rapporto confermano che:
- l’elaborazione
e l’attuazione di politiche in materia di gestione
della SSL richiedono la cooperazione di diversi soggetti, tra cui i governi, gli
istituti di assicurazione, le organizzazioni delle imprese e i sindacati. La
cooperazione è un fattore fondamentale per il successo di tali politiche;
- si può
fare ricorso a diversi incentivi (compresa l’offerta di seminari, strumenti e
corsi di formazione gratuiti) per accrescere la motivazione delle organizzazioni
a sviluppare propri sistemi di gestione
della SSL;
- la
sostenibilità, che deve essere promossa attivamente, è uno dei principali
fattori che influiscono sull’impatto a lungo termine di queste politiche;
- è
necessario sviluppare ulteriormente tali politiche e pratiche al fine di garantire una
migliore integrazione di tutti gli aspetti della SSL nella gestione generale e
nei processi aziendali”.
Infine il rapporto presenta una selezione di 20 casi, riferiti a 12 paesi
dell’Unione europea, relativi a esempi e buone
pratiche su come integrare la SSL nei processi aziendali e nella gestione
generale.
Questi casi rivelano che una migliore gestione della sicurezza e salute sul
lavoro può:
- “accrescere
la motivazione dei lavoratori e migliorare il processo di valutazione
dei rischi e la misurazione dei risultati in materia di SSL;
- migliorare
le condizioni di lavoro e il benessere dei lavoratori e, di conseguenza,
ridurre i tassi di infortuni sul lavoro, il numero di giornate perse a causa di
infortuni e malattie
professionali e i relativi costi”.
Dunque occuparsi di SSL e migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza e
la salute dei propri dipendenti contribuisce a “limitare le perdite e a migliorare la produttività e la competitività”
di ogni azienda.
EU-OSHA, “Factsheet
92: integrare la SSL nell’ordinaria gestione aziendale - Sintesi di una
rapporto dell’Agenzia” (formato PDF,
76 kB).
EU-OSHA, Report "Mainstreaming
OSH into business management" (formato PDF, 2.5 MB).
Tiziano
Menduto
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