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Reggio
Emilia, 22 Feb – Si è svolto a Bologna il 17 febbraio il convegno “Controllo
accessi nei cantieri: investire in sicurezza conviene” organizzato da regione
Emilia Romagna e la direzione regionale Inail.
Durante
l’incontro sono stati illustrati i dettagli di un Accordo di collaborazione
sottoscritto dalle due parti, col quale viene premiato l’utilizzo, all’interno
dei cantieri edili e di ingegneria civile, dei sistemi elettronici
automatizzati per la
rilevazione delle presenze (
Repac) come intervento migliorativo
delle condizioni di salute e sicurezza.
Repac
è un innovativo sistema informativo telematico ideato e sviluppato per conto
della Regione Emilia-Romagna, per la rilevazione e la supervisione da remoto
delle presenze di addetti ed operatori preventivamente accreditati nei
cantieri
edili e di costruzioni ed è un'efficace misura di prevenzione all'impiego
di manodopera irregolare ed all'impiego di manodopera per tempi di lavoro
superiori a quelli consentiti dalle normative, che possono essere concausa
d'infortuni sul lavoro.
Il
sistema informativo Repac si compone di tre principali componenti:
-il tesserino (badge) di riconoscimento che identifica il soggetto
autorizzato all'accesso nello specifico cantiere;
-il dispositivo di registrazione accessi che rileva per mezzo di sensori
RFID tutti gli ingressi e le uscite degli addetti dotati di tesserino di
riconoscimento attivando alla bisogna i dispositivi d'ingresso/uscita (tornelli
o elettro-serrature) solo per i soggetti accreditati.
-l'applicativo web di raccolta, elaborazione, aggregazione e
consultazione dei dati.
Le
imprese che, avendo utilizzato il Repac nel 2011, intendono beneficiare di uno
sconto sui premi assicurativi Inail dovranno compilare, entro mercoledì 29
febbraio 2012, il modulo di domanda per la riduzione del
tasso medio
di tariffa (disponibile su www.inail.it/sicurezza sul lavoro/agevolazioni
tariffarie per le imprese). Tale beneficio vale per tutte le imprese che
eseguono lavori sia pubblici, sia privati.
Con
l’Accordo, la Regione promuove, nei confronti delle stazioni appaltanti,
l’inserimento nei propri bandi di un criterio di rilevante premialità, vale a
dire che l’impresa partecipante all’appalto pubblico se si impegna ad
utilizzare il Repac in fase di esecuzione dei lavori sarà valutata con un
maggior punteggio nell’aggiudicazione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa.
FG