960x90 WKI settembre ISL
LOGO - Home Page
Dal 1999 il quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro
Iscriviti alla Newsletter
Ricevi ogni giorno le principali notizie sulla sicurezza nei luoghi di lavoro!
Iscriviti alla newsletter di PuntoSicuro
Accedi alla Banca Dati
Accedi alla Banca Dati di PuntoSicuro Nuovo utente?
X
Condividi
questa pagina sul Social Network a cui sei già loggato!
social-login social-login social-login

28 settembre 2000 - Cat: Varie
  

Quando la prevenzione paga...


10 anni di investimenti delle industrie chimiche nella sicurezza sul lavoro e nella salvaguardia dell'ambiente hanno portato a significativi risultati.

Le industrie chimiche vincono la loro battaglia sul fronte della sicurezza sul lavoro e della salvaguardia dell'ambiente.
10 anni di investimenti nella prevenzione hanno portato a sensibili cali negli infortuni sul lavoro e nelle emissioni inquinanti.

E' quanto emerge dal rapporto sull'industria chimica presentato a Milano durante la 13° Conferenza della Chimica in Italia.

Nel decennio 1988 - 1999 si è infatti assistito ad un calo del 54% nella frequenza degli infortuni e ad un - 59% nell'indice della gravità.

Di pari passo i traguardi nell'inquinamento: le emissioni in acqua sono diminuite di oltre il 50% (- 44 il carico organico, - 55 l'azoto e - 59 i metalli pesanti) mentre quelle in aria sono calate del 75% (- 62% l'azoto, - 71 l'anidride solforosa, - 83 i composti organici volatili e - 85 le polveri).

Anche la gestione dei rifiuti ha portato a significativi progressi: il 32% degli scarti viene recuperato, mentre il 50% degli scarti pericolosi è smaltito all'interno delle aziende.

E' bene rilevare che la spesa complessiva della prevenzione è cresciuta in questo decennio del 35%, confermando come una corretta gestione dell'ambiente e della sicurezza sul lavoro possa generare importanti e decisivi cambiamenti.
 


Commenta questo articolo!


Nessun commento è ancora presente.
FBEsegui il login a Facebook per pubblicare il commento anche sulla tua bacheca
GPEsegui il login tramite Google+!
GPEsegui il login tramite Twitter!
Nome e cognome:
(obbligatorio)
E-Mail (ricevi l'avviso di altri commenti all'articolo)
Inserisci il tuo commento: