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30 luglio 2008 - Cat: Varie
  

Le immagini dell'insicurezza: attenzione ai cavi!


Lavorare con 20.000 Volt “sulla testa”.

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Un lettore, ci ha segnalato un pericolo costante che è "sulla testa" di coloro che frequentano, o lavorano, nell'azienda "Peroni Pompe" in Gaeta.

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La segnalazione, che arriva in origine dal “Collettivo di Arzano”, intende segnalare la necessità di provvedere al più presto alla rimozione di questo pericolo che è già stato causa di 2 incidenti sul lavoro con feriti gravi.
 
 
 
Il problema individuato è la linea elettrica di media tensione (20.000 Volt) che passa sopra il piazzale esterno dell’azienda Peroni, dove alcune volte al mese viene manovrata una gru che lavora muovendo un braccio metallico che può raggiungere i cavi elettrici. Gli incidenti sono infatti avvenuti mentre venivano movimentati alcuni pezzi fabbricati nello stabilimento: il braccio metallico della gru toccò i cavi elettrici e ci furono gravi conseguenze per le persone coinvolte.
 

Il “Collettivo di Arzano” ci ha segnalato che “dopo i due incidenti ci fu un processo che condannò un'azienda che prestava la sua opera per conto della Peroni. Nel contempo il rischio di nuovi incidenti sul lavoro a causa di tale linea elettrica fu riconosciuto anche in sede di Tribunale, ma stranamente i cavi elettrici sono ancora li con i loro 20.000 Volt!”
 
La speranza di tutti è che questo grave pericolo venga risolto con la rimozione dei cavi.


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 


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