960x90 AL2014 Banner1
LOGO - Home Page
Dal 1999 il quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro
Iscriviti alla Newsletter
Ricevi ogni giorno le principali notizie sulla sicurezza nei luoghi di lavoro!
Iscriviti alla newsletter di PuntoSicuro
Accedi alla Banca Dati
Accedi alla Banca Dati di PuntoSicuro Nuovo utente?
X
Condividi
questa pagina sul Social Network a cui sei già loggato!
social-login social-login social-login

11 marzo 2009 - Cat: Varie
  

La sicurezza nella lavorazione dei profilati in alluminio


Disponibile on line uno strumento, aggiornato al d.Lgs. 81/08, sui rischi nella produzione di infissi e serramenti in alluminio: magazzinaggio, realizzazione, trasporto e posa in opera. Come migliorare salute e sicurezza nell'intero ciclo lavorativo?

Pubblicità
google_ad_client

 
Questo opuscolo è uno strumento informativo sui rischi presenti nella lavorazione dei profilati in alluminio, mirato a migliorare la salute e la sicurezza degli operatori del settore, con particolare riferimento alle piccola e media impresa.
È rivolto ai lavoratori che operano nel settore di produzione di infissi e serramenti in alluminio ma può essere utilizzato anche dai datori di lavoro per informare i propri lavoratori sui rischi presenti nelle varie fasi di lavoro, su come prevenirli mediante l’adozione di corrette pratiche di lavoro ed il rispetto delle norme di sicurezza.

---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----





 
Le informazioni relative all'analisi dei rischi, alle iniziative di prevenzione e alle norme di buona pratica di lavoro riguardano l'intero ciclo lavorativo: magazzinaggio, realizzazione, trasporto e posa in opera del manufatto.
Il volume è realizzato tenendo conto anche delle ultime disposizioni legislative in materia:
- Legge 3 agosto 2007 n. 123: Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia;
- Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n.123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
 
A titolo esemplificativo riportiamo alcune delle prescrizioni contenute nel capitolo relativo alle macchine e utensili.
Per facilitare la lettura dell’opuscolo e la memorizzazione dei contenuti, nei disegni di ogni singola macchina sono evidenziati sia i dispositivi di protezione individuale che l’operatore è tenuto ad indossare che, con colore diverso, le parti pericolose della macchina e le protezioni e gli elementi di sicurezza.
 
Riguardo alle operazioni di taglio con le cesoie, si indica che queste macchine presentano “pericoli prevalentemente di natura meccanica: frequenti sono i casi di amputazione agli arti superiori. Devono perciò essere munite di ripari meccanici, o di altri dispositivi idonei, al fine di evitare che le mani, o altre parti del corpo, possano essere offese dalla lama, dal premilamiera o dagli altri organi mobili”.
 
Ecco alcuni misure preventive e alcuni accorgimenti consigliati:
- “durante la manutenzione togliere sempre l’alimentazione elettrica della macchina staccando la spina oppure chiudendo il sezionatore di linea e bloccandolo con un lucchetto”;
- attenzione: “l’interruttore che permette l’apertura del quadro toglie l’alimentazione alla macchina ma lascia alcuni conduttori in tensione all’interno del quadro stesso”;
- “dopo ogni intervento di pulizia o manutenzione rimontare immediatamente le protezioni”;
- “non spostare le camme di sicurezza e non manomettere i microinterruttori degli sportelli”;
- “è vietato alterare o eliminare le protezioni: il pericolo sussisterà anche per chi utilizzerà la macchina in seguito, ignorando la manomissione apportata”;
- “verificare spesso il funzionamento delle sicurezze”;
- “non disattivare o modificare i dispositivi di sicurezza per manovrare la macchina”;
- “non rimuovere i ripari che, ove non consentano una buona visibilità, devono essere puliti o sostituiti”.
 
Per comprendere la quantità di informazioni contenute in questo documento, riportiamo l’indice.
Capitolo 1, “Statistiche Inail relative al settore”:
- tipologia di aziende e numero addetti;
- infortuni e malattie professionali.
 
Capitolo 2, “Ciclo produttivo”:
- prevenzione e valutazione dei rischi;
- operazioni, macchinari e utensili (taglio e piegatura, cesoia a ghigliottina, pressa piegatrice, ripari per cesoie e presse, comandi nelle cesoie e presse, troncatrici a disco, seghe a nastro, molatrice, trapano a colonna, punzonatrice, spizzatrice ad aria compressa, pantografo, fresatrice, intestatrice, graffatrice per legno, utensili portatili elettrici e ad aria compressa,…).
 
Capitolo 3, “Magazzinaggio”:
- area magazzino;
- organizzazione degli scaffali;
- movimentazione manuale dei materiali;
- movimentazione dei materiali con carrelli (carrelli manuali e carrelli a motore).
 
Capitolo 4, “Ambiente di lavoro”:
- caratteristiche dell’ambiente di lavoro (rischio di cadute, segnaletica di sicurezza, organizzazione del lavoro, dispositivi di protezione individuale, rischio incendio, rischio elettrico, rischio rumore, illuminazione, microclima e qualità dell’aria);
 
Capitolo 5, “Posa in opera”:
- operazioni di posa in opera (movimentazione del prodotto, trasporto e sollevamento, montaggio);
 
Capitolo 6, “Primo soccorso e sorveglianza sanitaria”:
- primo soccorso;
- sorveglianza sanitaria.
 
Capitolo 7, “Quadro normativo”:
- organizzazione della sicurezza aziendale;
- criteri per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori;
- fonti normative. 
 
 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 


Commenta questo articolo!


Nessun commento è ancora presente.
FBEsegui il login a Facebook per pubblicare il commento anche sulla tua bacheca
GPEsegui il login tramite Google+!
GPEsegui il login tramite Twitter!
Nome e cognome:
(obbligatorio)
E-Mail (ricevi l'avviso di altri commenti all'articolo)
Inserisci il tuo commento: