Le informazioni relative all'analisi dei rischi, alle iniziative di prevenzione e alle norme di buona pratica di lavoro riguardano l'intero ciclo lavorativo:
magazzinaggio, realizzazione, trasporto e posa in opera del manufatto.
Il volume è realizzato tenendo conto anche delle ultime disposizioni legislative in materia:
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Legge 3 agosto 2007 n. 123: Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia;
A titolo esemplificativo riportiamo alcune delle prescrizioni contenute nel capitolo relativo alle macchine e utensili.
Per facilitare la lettura dell’opuscolo e la memorizzazione dei contenuti, nei disegni di ogni singola
macchina sono evidenziati sia i dispositivi di protezione individuale che l’operatore è tenuto ad indossare che, con colore diverso, le parti pericolose della
macchina e le protezioni e gli elementi di sicurezza.
Riguardo alle operazioni di taglio con le
cesoie, si indica che queste
macchine presentano “pericoli prevalentemente di natura meccanica: frequenti sono i casi di amputazione agli arti superiori. Devono perciò essere munite di ripari meccanici, o di altri dispositivi idonei, al fine di evitare che le mani, o altre parti del corpo, possano essere offese dalla lama, dal premilamiera o dagli altri organi mobili”.
Ecco alcuni misure preventive e alcuni accorgimenti consigliati:
- “durante la manutenzione togliere sempre l’alimentazione elettrica della
macchina staccando la spina oppure chiudendo il sezionatore di linea e bloccandolo con un lucchetto”;
- attenzione: “l’interruttore che permette l’apertura del quadro toglie l’alimentazione alla macchina ma lascia alcuni conduttori in tensione all’interno del quadro stesso”;
- “dopo ogni intervento di pulizia o manutenzione rimontare immediatamente le protezioni”;
- “non spostare le camme di sicurezza e non manomettere i microinterruttori degli sportelli”;
- “è vietato alterare o
eliminare le protezioni: il pericolo sussisterà anche per chi utilizzerà la macchina in seguito, ignorando la manomissione apportata”;
- “verificare spesso il funzionamento delle sicurezze”;
- “non disattivare o modificare i dispositivi di sicurezza per manovrare la macchina”;
- “non rimuovere i ripari che, ove non consentano una buona visibilità, devono essere puliti o sostituiti”.
Per comprendere la quantità di informazioni contenute in questo documento, riportiamo l’indice.
Capitolo 1, “Statistiche Inail relative al settore”:
- tipologia di aziende e numero addetti;
- infortuni e malattie professionali.
Capitolo 2, “Ciclo produttivo”:
- prevenzione e valutazione dei rischi;
- operazioni, macchinari e utensili (taglio e piegatura,
cesoia a ghigliottina, pressa piegatrice, ripari per cesoie e presse, comandi nelle cesoie e presse, troncatrici a disco, seghe a nastro, molatrice, trapano a colonna, punzonatrice, spizzatrice ad aria compressa, pantografo, fresatrice, intestatrice, graffatrice per legno, utensili portatili elettrici e ad aria compressa,…).
Capitolo 3, “Magazzinaggio”:
- area magazzino;
- organizzazione degli scaffali;
- movimentazione dei materiali con
carrelli (carrelli manuali e carrelli a motore).
Capitolo 4, “Ambiente di lavoro”:
- caratteristiche dell’ambiente di lavoro (rischio di cadute, segnaletica di sicurezza, organizzazione del lavoro, dispositivi di protezione individuale, rischio incendio,
rischio elettrico,
rischio rumore, illuminazione, microclima e qualità dell’aria);
Capitolo 5, “Posa in opera”:
- operazioni di posa in opera (movimentazione del prodotto, trasporto e sollevamento, montaggio);
Capitolo 6, “Primo soccorso e sorveglianza sanitaria”:
- primo soccorso;
- sorveglianza sanitaria.
Capitolo 7, “Quadro normativo”:
- organizzazione della sicurezza aziendale;
- criteri per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori;
- fonti normative.
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