Quella di ieri è solo l'ultima di una serie di proroghe. Il primo termine era fissato al 18 maggio, quindi c'è stato uno slittamento al 30 settembre, quindi al 31 ottobre, a causa dell'esigenza di semplificare gli adempimenti richiesti ai datori di lavoro nei confronti della pubblica amministrazione. Erano infatti in corso, da parte del ministero, approfondimenti finalizzati a una maggiore semplificazione, anche nell'ipotesi di un unico adempimento nei confronti di Inps e Inail. Secondo la legge
296/2006 i datori di lavoro, per la fruizione dei benefici, sono tenuti al rispetto degli accordi e dei contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei
datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Le aziende che dal 1° gennaio 2008 intendono fruire dei benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale dovranno essere in possesso della regolarità contributiva, attestata dal documento unico di regolarità contributiva.
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