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21 luglio 2008 - Cat: Rischio chimico
  

Regolamento REACH: guida per l’identificazione delle sostanze


Orientamenti tecnici per denominare e registrare le sostanze e indicazioni pratiche sulle procedure. Come differenziare le sostanze monocostituente dalle sostanze multicostituente.

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L’agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), un agenzia che si occupa delle procedure di registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche per garantirne l'armonizzazione in tutta l'Unione europea, ha pubblicato sul suo sito alcuni interessanti materiali, alcuni in italiano altri ancora in lingua inglese, relativi a procedure e novità in relazione al regolamento REACH.
 
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Abbiamo affrontato, nel precedente articolo sui materiali di orientamento REACH, la “Guida per gli utilizzatori a valle”, ora invece ci occupiamo di una scheda informativa dedicata alla “Guida per l’identificazione e la denominazione di sostanze in ambito REACH”.
 
Questa guida si rivolge alle imprese che producono o importano sostanze chimiche nell’Unione europea e può costituire anche una fonte importante di informazioni per le imprese di paesi terzi i cui prodotti sono importati nell’Unione.
 
Il documento sottolinea che l’identificazione corretta e uniforme di una sostanza è lo scopo principale del regolamento REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of Chemicals - Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche).
Il nome e l’identità delle sostanze sono infatti requisiti fondamentali per la creazione di forum per lo scambio di informazioni sulle sostanze (SIEF), per la trasmissione comune e la condivisione di dati da parte di più dichiaranti.
 
La corretta comprensione riguardo l’identità di una sostanza chimica è indispensabile anche qualora l’ECHA riceva domande circa una determinata sostanza o nell’ambito di altre procedure ai sensi del regolamento REACH.
 
L’obiettivo della guida è quello di fornire orientamenti tecnici per:
- attribuire una denominazione chimica a una sostanza;
- stabilire quando più sostanze possano essere considerate identiche ai sensi del regolamento REACH;
- capire quando una sostanza deve essere considerata sostanza monocostituente o sostanza multicostituente;
- comprendere se è necessario procedere alla descrizione con ulteriori identificatori come la composizione, la struttura, la fonte o il processo.
 
Struttura dei capitoli della guida:
- capitoli 1 e 2: informazioni sugli obiettivi, il campo di applicazione e la terminologia del documento;
- capitoli 3 e 4: quadro per l’identificazione e la denominazione delle sostanze e indicazioni pratiche su queste procedure;
- capitoli 5, 6 e 7: orientamenti specifici per vari tipi di sostanze corredati di spiegazioni ed esempi;
- capitolo 8: delucidazioni sulla descrizione delle sostanze in IUCLID 5.
 
Nella guida sono compresi anche alcuni allegati:
- il primo riporta un elenco di link a strumenti utili per agevolare la caratterizzazione delle sostanze e la verifica della loro identità chimica;
- il secondo contiene informazioni generali sulle regole di nomenclatura, sui numeri CE, sui numeri CAS, sui simboli delle formule molecolari e strutturali e su metodi analitici.
 
 
Scheda informativa relativa alla “Guida per l’identificazione e la denominazione di sostanze in ambito REACH”, in italiano (formato PDF, 233 kB).
Guidance for identification and naming of substances under REACH” (Guida per l’identificazione e la denominazione di sostanze in ambito REACH), in inglese (formato PDF, 3.2 MB).


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 


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