Le lesioni possono essere di due tipi:
- disturbi cumulativi dovuti alla graduale usura cumulativa dell’apparato muscoloscheletrico riconducibile a operazioni continue di sollevamento o movimentazione
- traumi acuti quali ferite o fratture in seguito a infortuni.
Tra le cause delle lesioni nella movimentazione riferibili alle caratteristiche del carico vi è ovviamente quella del peso dell’oggetto. A questo proposito l’Agenzia Europa sottolinea come il limite di 25 kg (20 per le donne), che normalmente è considerato sicuro, può in realtà non esserlo per molte persone.
Tra le altre caratteristiche del carico da movimentare che possono essere causa di lesioni vi sono:
- troppo grande: se il carico è ingombrante, diventa impossibile rispettare le regole di base per il sollevamento e il trasporto, ossia tenere il carico il più possibile vicino al corpo; pertanto, la muscolatura si affatica più rapidamente;
- difficile da afferrare: la conseguenza può essere un incidente dovuto al fatto che il carico è scivolato di mano; i carichi con bordi spigolosi o contenenti materiali pericolosi possono ferire i lavoratori;
- instabile o sbilanciato: ciò comporta un sovraccarico su determinati muscoli e affaticamento, dato che il centro di gravità dell’oggetto è lontano dal centro del corpo del lavoratore;
- difficile da raggiungere: il fatto di dover stendere le braccia o di dover piegare o ruotare il tronco per poter raggiungere il carico implica un maggiore sforzo muscolare;
- ha una forma o dimensioni tali da impedire la visuale al lavoratore: in tal caso aumentano le possibilità che il carico scivoli o sfugga di mano o che il lavoratore cada o urti qualcosa o qualcuno.
La scheda analizza inoltre le cause di lesioni dovute al tipo di attività lavorativa e all’ambiente di lavoro: ad esempio un’illuminazione scarsa può accrescere il rischio di infortuni o costringere i lavoratori ad assumere posture scorrette per vederci meglio.
Oppure il calore può far aumentare il senso di stanchezza dei lavoratori e il sudore rende difficile l’uso degli attrezzi, costringendo le persone a ricorrere maggiormente alla forza per poterli utilizzare. Viceversa il freddo può far perdere sensibilità alle mani e, di riflesso, ostacolare la presa.
Prima di sollevare un carico, è infatti sempre necessario pianificare e preparare l’operazione, assicurandosi di:
- sapere dove state andando;
- verificare che la zona in cui dovete operare sia libera da ostacoli;
- afferrare il carico con sicurezza;
- verificare che le mani, il carico ed eventuali maniglie non siano scivolosi;
- se l’operazione è eseguita con un’altra persona, concordare prima come procedere.
Le regole fondamentali per sollevare un carico sono sintetizzate in:
- posizionare i piedi accanto al carico, piegando il tronco sopra l’oggetto da trasportare (se ciò non fosse possibile, tenere il corpo molto vicino al carico);
- utilizzare la muscolatura delle gambe per sollevare il carico;
- tenere la schiena ben eretta;
- tenere il carico il più possibile vicino al corpo;
- sollevare e trasportare il carico con le braccia distese verso il basso.
questa pagina sul Social Network a cui sei già loggato!