Manutenzione dei veicoli: l’uso in sicurezza delle fosse di ispezione
La norma UNI 9721:2009 per gli interventi di controllo nelle officine meccaniche:"Fosse per veicoli - Criteri costruttivi e presidi per la sicurezza delle persone".
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Nelle officine meccaniche gli interventi di controllo, manutenzione e
riparazione che riguardano il sottocassa di un veicolo sono spesso eseguiti
utilizzando una fossa
di ispezione. Per prevenire i rischi e rendere sicura questa attività, ci
viene in aiuto la norma UNI 9721:2009 "Fosse per veicoli - Criteri
costruttivi e presidi per la sicurezza delle persone", elaborata dalla
commissione Sicurezza.
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La norma definisce i criteri e i presidi di sicurezza da adottare nella
progettazione, costruzione, installazione e manutenzione delle fosse per
veicoli e si applica alle fosse adibite ad attività riguardanti la costruzione,
la manutenzione, la revisione e l’esercizio dei veicoli stessi.
Revisione dell'edizione del 1990, nella nuova UNI 9721:2009 sono state meglio
definite le dimensioni delle fosse inserendo una differenziazione per le fosse
utilizzate nei centri abilitati alla revisione dei veicoli. Essa riporta i
criteri per la progettazione delle fosse che riguardano nello specifico:
* gli accessi e la loro distanza
massima: vengono trattati accessi principali, frontali, laterali e ausiliari e
le relative scale e rampe;
* il pavimento e le pareti;
* le dimensioni (vengono specificate
larghezza e profondità delle fosse);
* l'ubicazione degli impianti tecnici
di riscaldamento, aspirazione, erogazione di aria compressa, impianti di
distribuzione di lubrificanti e liquidi refrigeranti, la raccolta di oli
esausti e altri liquidi, l'impianto
elettrico, quello di illuminazione e l'impianto antincendio;
* i sistemi di protezione dalla
caduta nel vano;
* i sistemi di segnalazione
orizzontale e verticale.
Una sentenza della Cassazione del 14 marzo 2013 sancisce che tra i doveri di fedeltà cui è tenuto il lavoratore non è compreso il dovere di “omertà” su fatti di potenziale rilevanza penale accaduti nell’azienda in cui lavora. A cura di Anna Guardavilla.
Il D.Lgs. 81/2008 richiede che la delega attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate. La delega deve indicare i poteri conferiti al delegato. Di Rolando Dubini.
Esempi tratti dall’archivio Infor.mo.: infortuni correlati a errori in attività di deposito e accatastamento. Le dinamiche degli incidenti e le modalità corrette per il carico, il trasporto e l’accatastamento di rotoballe di fieno.
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