Decreto 81/2008 e nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE
Disponibili gli atti di un convegno Ispesl che presenta aspetti critici, problematiche, novita’ del D.Lgs. 81/08 e in particolare le future integrazioni della normativa con la nuova Direttiva Macchine che entrerà in vigore il 29 dicembre 2009.
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Il 18 e 19 giugno 2009 si è tenuto presso il castello medievale di Moasca (AT), il convegno “La nuova politica della sicurezza: D.lgs. 81/08 e successive modifiche. Primi elementi di valutazione della Direttiva Macchine”.
Il convegno, di cui sono stati recentemente pubblicati gli atti e che è stato organizzato dall’ISPESL (Dipartimento Tecnologie di Sicurezza, Dipartimento Certificazione e Conformità, Dipartimento di Alessandria), si proponeva di “presentare gli aspetti critici e le problematiche del D.lgs. 81/08 ad un anno dalla sua entrata in vigore ed affrontare le ultime modifiche normative in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
In particolare si è cercato di evidenziare le future integrazioni tra le disposizioni legislative del Decreto legislativo 81/08 e la nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE, direttiva che entrerà in vigore in tutta Europa il 29 dicembre 2009.
Durante il convegno sono state presentate anche le Linee Guida “Guida al confronto fra la nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE e la Direttiva Macchine 98/37/CE”, un documento “utile per il confronto delle versioni italiane delle due direttive, che evidenzia anche le difformità fra le versioni italiane e le corrispondenti versioni inglesi fornendo commenti esplicativi”.
Il datore di lavoro deve fornire una informazione e formazione che garantisca il coordinamento dell’equipe ed eviti che qualcuno assuma delle decisioni e prenda delle iniziative che possano compromettere la sicurezza di altre persone. Di G.Porreca.
Sugli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro nel caso di noleggio di una attrezzatura di lavoro con nolo “a freddo” o “a caldo”. A cura di G. Porreca.
Esempi tratti dall’archivio Infor.mo.: infortuni correlati ad attività di getto di calcestruzzo nell’edilizia. Contatto con linee in tensione, cedimenti dei bracci meccanici, intasamenti del tubo di gettata. Le dinamiche degli incidenti e la prevenzione.
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