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Un nuovo software per la valutazione dei rischi nelle piccole aziende


L’ULSS n.4 Alto Vicentino ha prodotto un software gratuito per la stesura del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) conforme alla normativa sulle procedure standardizzate. Le caratteristiche e il manuale d’uso.

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Thiene (VI), 16 set – Come più volte ricordato dai nostri interlocutori, ogni azienda in Italia si trova ad avere a che fare con un contesto normativo sulla sicurezza complesso e articolato, un complesso normativo che può essere difficile da affrontare specialmente per le piccole aziende. Aziende che non sempre hanno le risorse e la competenze necessarie per adempiere correttamente e compiutamente a tutti gli adempimenti richiesti, a partire dal documento di valutazione dei rischi.
 
A queste difficoltà hanno cercato di dare risposta sia il legislatore, ad esempio con il  Decreto Interministeriale del 30 novembre 2012 sulle procedure standardizzate o le ulteriori semplificazione correlate al  “Decreto del Fare”/legge di conversione, sia diverse parti sociali, organismi universitari e aziende sanitarie con progetti e strumenti costruiti appositamente per le piccole aziende.

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È il caso di un nuovo software gratuito per la stesura del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) prodotto dallo SPISAL dell’ U.L.S.S. n. 4 Alto Vicentino.
 
Un software che è conforme sia alle già citate Procedure Standardizzate Ministeriali, che alle indicazioni elaborate in Veneto dal Comitato Regionale di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro (CO.RE.CO. Veneto) nel documento “ Indicazioni per la stesura del documento standardizzato di valutazione dei rischi”. Il documento regionale elabora precise linee di indirizzo, in sintonia con la normativa vigente, per fornire semplici e chiare specifiche operative per la valutazione dei rischi e la stesura della documentazione conseguente.
 
Lo scopo del software è in particolare quello di agevolare i datori di lavoro delle imprese di piccole dimensioni (nel sito dell’ULSS 4 si ricorda che nel Veneto “il 94% delle aziende ha meno di 10 dipendenti”) e semplificare gli adempimenti per loro previsti.
È uno strumento di semplice utilizzo, perché pensato specificamente per le imprese di piccola dimensione e con basso rischio, ma che può tuttavia essere utilizzato da qualsiasi impresa.
 
Come si può desumere anche dal “manuale d’uso”, che si può scaricare insieme al software, in base al tipo di attività svolta il datore di lavoro è guidato nell'individuazione dei pericoli e dei rischi presenti nella propria attività e aiutato nel definire successivamente le misure di prevenzione da attuare.
 
Ad esempio nella sezione “Processi aziendali” si inseriscono le fonti di pericolo, correlate ai reparti/ambienti di lavoro, suddivise in 2 gruppi, in base ai codici ATECO dell'azienda impostati nella prima Sezione (Anagrafica dell’Azienda).
Nel software compaiono “le fonti di pericolo ritenute più probabili per il settore ATECO dell'azienda” e cliccando su “verifica” si accede ad un’altra finestra, contenente tutte le altre fonti di pericolo, meno probabili, ma comunque possibili”.
 
Si segnala poi che oltre alla gestione di tutte le informazioni necessarie per la stesura del DVR conforme al Decreto Interministeriale 20 novembre 2012, il software fornisce ulteriori funzionalità che “possono essere usate facoltativamente dall’utente a corredo della valutazione dei rischi:
‐ organigramma aziendale in grado di indicare le dipendenze funzionali tra le diverse figure aziendali, anche utilizzando molteplici livelli gerarchici;
 ‐ ulteriore documentazione a supporto dell’utente durante la valutazione dei rischi, come ad esempio liste di controllo o procedure fac‐simile;
 ‐ scadenzario che riassume tutte le attività da svolgere con le rispettive scadenze e avvisi automatici in caso di attività già scadute;
‐ gestione del versionamento dei vari DVR redatti dall’utente”.
 
Inoltre un’utile funzionalità che prevede il software è “quella di duplicare le valutazioni dei rischi per associare ogni valutazione di uno stesso rischio a differenti ambienti di lavoro o attrezzature o sostanze”. Una funzionalità che, ad esempio, può essere utile se ci fossero macchinari o sostanze simili che richiedono la valutazione dello stesso rischio.
 
Con questo strumento gratuito le imprese possono procedere autonomamente ad eseguire la valutazione dei rischi, aggiornare periodicamente il Documento e, attraverso lo scadenziario, tenere sotto controllo le varie attività programmate per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
 
Concludiamo ricordando che il DVR compilato tramite il software si compone di 5 sezioni:
- Sezione 1 – Anagrafica dell’Azienda
- Sezione 2 – Responsabili aziendali
- Sezione 3 – Dipendenti
- Sezione 4 – Processi aziendali
- Sezione 5 – Valutazione dei rischi.
 
 
 
I link per scaricare software e manuale:
- software per la stesura DVR Standard (formato EXE, 61.4 MB);
- manuale d'uso del software (formato PDF, 2.85 MB).
 
 
 
 
Un approfondimento di PuntoSicuro sul tema delle nuove regole per la valutazione dei rischi nelle aziende.
 
 
RTM
 
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 
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Rispondi Autore: Davide16/09/2014 (16:14:19)
Bellissima iniziativa da parte di USSL 4 , peccato che così come per il software relativo al rischio chimico che fece a suo tempo la regione Piemonte anche questo non funziona sulla piattaforma Mac.
Rispondi Autore: Anna17/09/2014 (12:26:38)
Ho installato il software ma mi sono subito resa conto che anche in questo programma non si fa differenza tra pericolo e rischio e non esiste la valutazione di un rischio. Come faccio se individuo un'attrezzatura rumorosa a sapere qual è il livello di esposizione e, quindi, se devo predisporre la sorveglianza sanitaria o fornire i DPI ai lavoratori?
Come faccio ad avere un profilo di rischio esatto per una mansione o un lavoratore se non riesco a conoscere quali sono i rischi dei luoghi e quelli delle lavorazioni eseguite?
Inoltre, non esiste una banca dati, di conseguenza il mio lavoro sarebbe notevolmente rallentato...e per giunta con un rischio altro di commettere errori...
E' assurdo che vengano rilasciati dei sw del genere, soprattutto se si pensa che a produrlo è una istituzione. ...povera Italia.
Rispondi Autore: Anna17/09/2014 (13:16:39)
Ho installato il software ma mi sono subito resa conto che anche in questo programma non si fa differenza tra pericolo e rischio e non esiste la valutazione di un rischio. Come faccio se individuo un'attrezzatura rumorosa a sapere qual è il livello di esposizione e, quindi, se devo predisporre la sorveglianza sanitaria o fornire i DPI ai lavoratori?
Come faccio ad avere un profilo di rischio esatto per una mansione o un lavoratore se non riesco a conoscere quali sono i rischi dei luoghi e quelli delle lavorazioni eseguite?
Inoltre, non esiste una banca dati, di conseguenza il mio lavoro sarebbe notevolmente rallentato...e per giunta con un rischio altro di commettere errori...
E' assurdo che vengano rilasciati dei sw del genere, soprattutto se si pensa che a produrlo è una istituzione. ...povera Italia.
Rispondi Autore: Antonio17/09/2014 (15:17:14)
confermo quanto ha scritto Anna, vergognoso!! Magari fosse solo un problema di mac....
Rispondi Autore: Raffaele Diotallevi19/09/2014 (09:27:05)
Concordo anche io con Tutti Voi, chissà quanti soldi è costato il progetto e non voglio saperlo.
L'unica attenuante è che si tratta di un software per le procedure standardizzate, quindi poco pretenzioso.
Fosse un prodotto OPEN SOURCE renderebbe possibile un continuo svilppo da parte di tutti per arrivare ad un prodotto di tutto rispetto.

Qualcosa di positivo alcune istituzioni lo fanno, ma sono troppo poche, personalmente ricordo il sito www.portaleagentifisici.it curato dall'Asl Toscana che annovera professionisti molto seri e preparati, il progetto sempre della Regione Toscana per la formazione a distanza FAD anche per la sicurezza, e il modello di SGSL della ASL di Forlì.

Non ricordo tento di più

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