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I modelli organizzativi e la responsabilità sociale di impresa


Una disamina sia sullo stato dell’arte dei modelli organizzativi che degli aspetti gestionali ed etici espressamente richiamati nel D. Lgs 81/2008. Il tema della responsabilità sociale, le norme tecniche e le iniziative Inail.

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Bologna, 14 Lug - La normativa vigente sottolinea l’importanza per le nostre aziende dell’adozione di idonei modelli organizzativi. Di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro realizzati mediante schemi organizzativi e procedurali organici, ben strutturati, specifici per ciascuna realtà aziendale. Modelli di organizzazione e di gestione (art. 30 del Decreto legislativo 81/2008 ) chepossono avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa e che si integrano con i principi della Responsabilità sociale d'impresa (RSI). 


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In questo contesto si è svolto il 3 maggio 2011 , durante la manifestazione bolognese “ Ambiente Lavoro”, un seminario organizzato da Inail - Direzione Centrale Prevenzione e Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione – dal titolo “Dai modelli organizzativi e di gestione alla responsabilità sociale di impresa”.
 
Il seminario ha voluto presentare una disamina sia sullo stato dell’arte dei modelli organizzativi che degli aspetti gestionali ed etici espressamente richiamati nel D. Lgs 81/2008, aspetti funzionali ad una “visione della salute e sicurezza sul lavoro basata sui reali benefici indotti piuttosto che sul semplice adempimento formale”.
 
Nella prima parte dell’incontro è stata offerta una lettura ragionata ed articolata dei principali modelli organizzativi e di gestione presi a riferimento, “avendo cura, in particolare, di inquadrare i SGSL come strumenti efficaci per la gestione della salute e sicurezza delle imprese, per le naturali ricadute positive in termini di frequenza e gravità del fenomeno infortunistico, e funzionali all’efficacia esimente di cui al D. Lgs. 231/01”.
In questo senso sono state offerte alcune anticipazioni relative le novità relative alla normazione tecnica e ai lavori dei Comitati 1 e 4 della Commissione Consultiva Permanente in materia di Codici Etici e di Modelli Organizzativi.
 
Nel pomeriggio si è affrontato il tema della responsabilità sociale di impresa ( RSI), evidenziando i “collegamenti logici con i modelli organizzativi proposti e definendone ambiti applicativi ed operativi”.
Inoltre la “trattazione della guidance sulla responsabilità sociale delle organizzazioni ISO UNI 26000 - in riferimento alla salute e sicurezza sul lavoro - consentirà di leggere il tema della Responsabilità Sociale anche attraverso le attività e gli strumenti operativi” che il D. Lgs. 81/2008 propone.
Il seminario ha infine affrontato anche le iniziative dell’INAIL nel diffondere e promuovere i comportamenti socialmente responsabili e l’adozione dei SGSL e dei modelli organizzativi ex art. 30 attraverso il sostegno economico e finanziario alle imprese.
 
Gliatti del convegno:
 
- “ Il contenuto e il valore della certificazione accreditata dei Sistemi di Gestione della Sicurezza”, Emanuele Riva- Compliance & Accreditation Officer – Accredia (formato PDF, 93 kB);
- “ L’applicabilità della RS: SA8000 e ISO 26000”, Dott. Massimo Chiocca - CISE Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico Area Responsabilità Sociale delle Imprese  (formato PDF, 412kB);
- “ La rendicontazione sociale: strumento di gestione e di accountability”, Dott. Carlo Luison - segretario GBS (Gruppo di studio Bilancio Sociale) e managing director REvalue srl (formato PDF, 523 kB);
- “ Strumenti a sostegno delle imprese”, Dott.ssa Maria Ilaria Barra– CONTARP INAIL Direzione Generale (formato PDF, 489 kB);
- “ INAIL – Parti sociali: Linee di indirizzo SGSL”, Ing. Domenico Magnante – CONTARP INAIL Direzione Generale (formato PDF, 103 kB);
- “ Modelli di organizzazione e di gestione ‘con efficacia esimente’ ex art. 30 D.Lgs 81/08: il punto di vista delle Regioni”, Ivo Dagazzini - Direttore Spisal Ulss 4 Alto Vicentino (formato PDF, 485 kB);
- “ UNI ISO 26000:2010: un processo socialmente responsabile per una norma sulla responsabilità sociale”, Ing. Ruggero Lensi - Direttore Relazioni esterne, sviluppo e innovazione UNI (formato PDF, 917 kB);
- “ Il Sustainable Social Procurement: le possibili integrazioni con gli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro”, Dott.ssa Laura Ferri –Università Cattolica Sacro Cuore Milano Altis Alta Scuola impresa e Società (formato PDF, 205 kB);
- “ Il sistema sanzionatorio del D.Lgs 231 /01 e le prime sentenze”, Avv. prof. Mario Casellato - Docente presso l’Università degli Studi della Tuscia - Avvocato penalista del Foro di Roma (formato PDF, 1.16 MB).
 
 
Hanno moderato la giornata la dott.sa Lucina Mercadante ed il Dr Antonio Terracina.
 

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