Per l‘aspetto della prevenzione e formazione, l’Inail ha sottolineato alcune novità che saranno introdotte dal nuovo decreto.
Investimenti e prevenzione. Sulla base dell'articolo 11, L'INAIL finanzierà progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro rivolti in particolare alle micro, piccole e medie imprese come anche progetti volti a sperimentare soluzioni innovative e strumenti di natura organizzativa e gestionale ispirati ai principi di responsabilità sociale delle imprese. L'adozione di buone prassi da parte delle imprese costituirà criterio di priorità per l'accesso al finanziamento.
Fondo di sostegno. Presso l'INAIL sarà costituito un fondo di sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità (art. 52). Il fondo opererà a favore delle realtà in cui la contrattazione nazionale o integrativa non preveda o costituisca sistemi di rappresentanza dei lavoratori e di pariteticità migliorativi o, almeno, di pari livello.
In particolare, il fondo finanzierà le attività delle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza territoriali, anche con riferimento alla formazione. Finanzierà le attività di formazione rivolte ai datori di lavoro delle piccole e medie imprese, ai piccoli imprenditori, ai lavoratori stagionali del settore agricolo e ai lavoratori autonomi. È previsto inoltre il sostegno delle attività degli organismi paritetici.
Sul fronte degli obblighi per le imprese non in regola, sono stati previsti tre mesi in più di tempo per adempiere agli obblighi connessi alle norme sulla valutazione del rischio.
Lo stesso Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per le politiche europee, Bonino, e del Ministro della salute, Turco, ha approvato anche uno schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva comunitaria 2006/121 in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze pericolose.
Direttiva che è stata emanata al fine di armonizzare la precedente disciplina comunitaria con il Regolamento (CE) 1907/2006, entrato in vigore il 1° giugno 2007 e che ha individuato nuove procedure per la gestione delle sostanze chimiche presenti nel territorio comunitario a partire dal 1° giugno di quest’anno.
Il provvedimento verrà ora trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni e alle Commissioni parlamentari per il parere.
Pietro de' Castiglioni
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