LOGO - Home Page
Dal 1999 il quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro
Condividi
questa pagina sul Social Network a cui sei già loggato!

14 maggio 2012 - Cat: Normativa
  

Manuale illustrato per lavori in ambienti confinati


Approvato dalla Commissione consultiva il “Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3 comma 3 del DPR 177/2011”.

Pubblicità
 
 
A seguito della pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica n. 177 del 14 settembre 2011, recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti “sospetti di inquinamento o confinati”, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha colto la necessità, al fine di fornire soluzioni tecniche, organizzative e procedurali per i lavori da realizzare nelle diverse tipologie di ambienti sospetti di inquinamento o confinati, di realizzare un manuale pratico che, come previsto dall’art.3, comma 3, del D.P.R. n.177/2011, rappresenti i contenuti di una procedura di sicurezza per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, rivolto a quanti operano a vario titolo in tale settore e, soprattutto, a tutte quelle micro e piccole imprese che si occupano di bonifiche e/o manutenzione in ambienti confinati. Il documento è stato approvato nella seduta del  18 aprile 2012.
 
Il manuale, che prende come esempio una cisterna interrata, rappresenta il primo volume di una serie che avrà l’obiettivo di approfondire e fornire soluzioni tecniche, organizzative e procedurali per i lavori da realizzare nelle diverse tipologie di ambienti sospetti di inquinamento o confinati, al fine di mettere a disposizione degli operatori un “catalogo” di soluzioni validate ed efficaci.
Si evidenzia che nel manuale ogni volta che si parla di ambienti confinati ci si riferisce anche a quelli sospetti di inquinamento.


Pubblicità

Il manuale si apre con l’illustrazione dei punti chiave da prendere in considerazione qualora ci si appresti a lavorare in un luogo sospetto di inquinamento o confinato, ossia quei punti irrinunciabili per operare in sicurezza come analisi del rischio, appropriata sorveglianza sanitaria, procedure di lavoro e di emergenza, formazione, informazione ed addestramento degli operatori.
A seguire, allo scopo di rendere il manuale uno strumento pratico e “reale”, si è scelto di illustrare una “storia tipo”, che ovviamente va adattata alle diverse realtà lavorative. I protagonisti riproducono alcune delle attività tipiche che possono verificarsi preliminarmente e durante lo svolgimento di lavori in ambienti confinati. La storia è strutturata in modo tale da fornire le principali prassi da seguire nelle diverse fasi lavorative: scelta di imprese “qualificate”, valutazione dei rischi, affidamento dei lavori, organizzazione della squadra di lavoro. Accanto all’illustrazione della storia, relativa a una realtà specifica, è affiancato un testo per la generalità dei casi, in cui vengono riportati i principali rischi, soluzioni tecniche, organizzative e procedurali, DPI da utilizzare, procedure di emergenza e soccorso.
Per quanto la “storia tipo” si riferisca ad una specifica attività lavorativa svolta all’interno di una cisterna interrata, il testo riporta informazioni di carattere generale applicabili nei diversi ambienti sospetti di inquinamento.
È fondamentale tenere presente che il manuale si propone quale utile documento di riferimento ma non può sostituirsi ad una valutazione e gestione del rischio che va calata in ogni specifica realtà.
 
L’indice del documento:
 
1. Punti fondamentali per l’elaborazione delle procedure di sicurezza
1.1 Misure e precauzioni preliminari
1.2 Segnaletica
1.3 Esecuzione dei lavori
1.4 Informazione, formazione, addestramento e idoneità sanitaria per la mansione specifica
 
2. Storia illustrata
2.1 Qualificazione dell’impresa
2.2 Analisi dei rischi e procedura operativa
2.2.1 Rischi da interferenza
2.2.2 Analisi dei rischi e procedura operativa
2.3 Individuazione del rappresentante del Datore di Lavoro Committente e informazione ai lavoratori dell’impresa appaltatrice
2.4 Rischio da sostanze pericolose o da carenza di ossigeno
2.5 Dispositivi di Protezione Individuale
2.5.1 Protezione delle vie respiratorie
2.5.2 Dispositivi per la protezione dalle cadute dall’alto
2.5.3 Imbragature
2.6 Rischio incendio ed esplosione
2.7 Procedure di emergenza e salvataggio
2.7.1 Piano di emergenza
2.7.2 Mezzi e dispositivi di salvataggio
2.7.3 Gestione dell’emergenza
 
Allegati
Allegato 1a – Modulo di autorizzazione per l’ingresso in ambienti confinati in caso di affidamento dei lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi
Allegato 1b – Modulo di autorizzazione per l’ingresso in ambienti confinati
Allegato 2 – Elenco esemplificativo di fattori di rischio
Allegato 3 - Aspetti tecnici che devono essere conosciuti/valutati prima dell’inizio dei lavori
Allegato 4 – Esempio di lista di controllo
Allegato 5 – Sostanze tossiche e asfissianti e incidenti tipo
Allegato 6 - Cartellonistica
Allegato 7 – Principali riferimenti legislativi
  

Nota del 9 maggio 2012 (formato .pdf 722,62 Kb)
 
Manuale (formato .pdf 3,33 Mb)


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 


Commenta questo articolo!


Autore: sergio carobbio14/05/2012 (11:01:57)
buongiorno
Colgo occasione di questo spazio, per richiedere un chiarimento sul 3°punto (note fig.del preposto pag.29). Interpreto la figura del preposto come rappresentante della ditta appaltatrice e non committente.
potete chiarire ?
ringraziando per quanto andrete a disporre.
S.Carobbio

FBEsegui il login a Facebook per pubblicare il commento anche sulla tua bacheca
GPEsegui il login tramite Google+!
GPEsegui il login tramite Twitter!
Nome e cognome:
(obbligatorio)
E-Mail (ricevi l'avviso di altri commenti all'articolo)
Inserisci il tuo commento: