Continua la pubblicazione dell’approfondimento sull’individuazione e il controllo delle patologie causate da movimenti ripetuti o dalla movimentazione manuale dei carichi in ambito lavorativo. In questa seconda parte è analizzato il progetto formativo/assistenziale della Regione Marche, nato per studiare e prevenire l’elevato numero di patologie dovute ai movimenti ripetuti o alla movimentazione manuale
Il progetto della regione Marche si sviluppa in due fasi.
Innanzitutto una fase formativa: “obiettivo di questa fase è quello di raggiungere i soggetti attivi nel settore “tutela della salute nei posti di lavoro” referenti delle parti datoriali e lavorative con una azione informativa e formativa di base che dovrà determinare un omogeneo e diffuso accrescimento conoscitivo delle problematiche correlate alle patologie in causa”.
E’ prevista una formazione di base (operatori, associazioni, sindacati, medici,…), volta “alla conoscenza del problema delle patologie emergenti in particolare sulla modalità di gestione e valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore e del rachide”, e una formazione avanzata.
Quest’ultima, dedicata ad un gruppo più ristretto, affronta gli aspetti clinico - diagnostici, la gestione della sorveglianza sanitaria del lavoratore esposto, l’individuazione dei protocolli di sorveglianza sanitaria, il reinserimento lavorativo, il controllo periodico e l’applicazione dei metodi valutativi (OCRA, NIOSH, SNOOCK e CIRIELLO, MAPO) e degli interventi di progettazione e riprogettazione delle postazioni lavorative.
La fase formativa comprende anche attività informative tramite uno sportello che fornisce un supporto di conoscenza e di assistenza specifico per i soggetti della “sicurezza aziendale”.
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