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29 ottobre 2014 - Cat: Convegni/Seminari
  

Ambiente Lavoro: le novità sulla sicurezza presentate in fiera


Dal 22 al 24 ottobre si è tenuto Ambiente Lavoro a Bologna e PuntoSicuro ha raccolto diversi materiali audio e video per conoscere il futuro della sicurezza in Italia. I numeri di Ambiente Lavoro 2014 e le interviste di PuntoSicuro.

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Bologna, 29 Ott– Si è concluso il 24 ottobre l’annuale Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la 15esima edizione di “ Ambiente Lavoro” di Bologna. E si è concluso in realtà con un discreto successo se, in questa fase di perdurante crisi economica, il Salone è riuscito a replicare le 14.000 presenze dell’anno passato e ad aumentare, rispetto al 2013, numero di convegni (arrivati a 248), ore di formazione (756) e aziende presenti (181).
 
Anche PuntoSicuro era presente ad Ambiente Lavoro 2014 e, come giornale d’informazione, ha cercato di raccogliere da quel variegato crocevia di relatori (ben 689!) - formato da tecnici, dirigenti ministeriali e sindacali, rappresentanti Inail, Asl, aziende, enti bilaterali, docenti universitari, avvocati e magistrati, ... - qualche informazione sulle novità, sulle prospettive o sulle carenze in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
 
Quest’anno erano in particolare due i punti su cui volevamo soffermarci.
 
Intanto volevamo comprendere i ritardi, l’iter, i cambiamenti del lavoro di revisione dell’Accordo del 26 gennaio 2006 sulla formazione di RSPP e ASPP. Anche perché era possibile che nella revisione di tale accordo potessero essere inserite delle modifiche ad altri accordi sulla formazione. Di questo abbiamo parlato con Donato Lombardi, il coordinatore del gruppo di lavoro su questo tema del Coordinamento tecnico delle Regioni.
L’avevamo intervistato anche l’ anno scorso quando la revisione sembrava imminente: scontato chiedergli cosa sia successo nel frattempo.
 
L’altro punto che volevamo trattare è riferito ad una normativa altrettanto attesa: il cosiddetto Testo Unico di prevenzione incendi. Perché fare uscire una bozza ufficiale già ad aprile e poi trovarci a ottobre ancora senza il testo definitivo? Quali sono gli obiettivi e quali sono i suoi “confini”? Le risposte arrivano, in questo caso da un intervista ad un dirigente del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Calogero Turturici, che ci dà poi alcune risposte su alcuni aspetti specifici della prevenzione incendi. 
 
Quando si cercano delle “novità” specifiche e poi facile imbattersi in altre meno attese: è il tema della delega contenuta nel Jobs Act e relativa anche alla possibile revisione della normativa in materia di sicurezza. Raccogliamo in questo caso ai nostri microfoni le preoccupazioni delle organizzazioni sindacali attraverso la voce di Cinzia Frascheri, responsabile nazionale salute e sicurezza sul lavoro della Cisl.
 
Per non parlare delle anticipazioni, che hanno in realtà preceduto l’intervista a Donato Lombardi, in materia di formazione e interpelli.
Sono arrivate dall’intervista a Giuseppe Piegari, Dirigente del Ministero del Lavoro, che ci ha permesso anche di comprendere anche i meandri e le caratteristiche della Commissione per gli Interpelli (art. 12 del D.Lgs. 81/2008).
 

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Ma Ambiente Lavoro è anche un crocevia di tematiche diverse in materia di sicurezza e salute e come PuntoSicuro abbiamo puntato i nostri microfoni in molte direzioni.
 
Innanzitutto abbiamo intervistato diversi rappresentanti dell’ Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) cercando di comprendere l’Inail nella sua complessità (ha avuto delle modifiche nella strutturazione interna) e di approfondire alcune tematiche portate ai convegni.
Ad esempio con interviste a:
- Sergio Iavicoli, Responsabile Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro ed ambientale, che ci ha permesso di approfondire la conoscenza del progetto INSULA, di presentare alcuni risultati del monitoraggio e parlare di percezione del rischio;
- Fausto Di Tosto - Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici Innovazioni Tecnologiche – con il quale abbiamo parlato di ambienti a potenziale rischio di esplosione e della nuova Direttiva Atex;
- Luigi Monica - Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici Innovazioni Tecnologiche – con cui abbiamo affrontato il tema delle sinergie tra i soggetti coinvolti nelle attività di controllo e verifica delle attrezzature di sollevamento;
- Giuseppe Semeraro - INAIL Consulenza Tecnica per l’Edilizia – che ci ha dato alcuni ragguagli sul tema delle opere provvisionali, dei dati infortunistici e della giurisprudenza attuale sul tema.
 
Non ci siamo fermati poi all’Inail e abbiamo cercato di conoscere il punto di vista della vigilanza delle Asl, ad esempio facendo qualche domanda a Stefano Arletti (AUSL Modena) sul tema dei riscontri relativi alla manipolazione dei sistemi di sicurezza e sul concetto di uso scorretto ragionevolmente prevedibile.
Ci interessava poi parlare di ambienti confinati – diversi convegni si soffermavano su questo tema – è abbiamo cercato di avere alcune indicazioni applicative del DPR 177 in ambito edile. Quali sono gli spazi confinati in edilizia? E quali le problematiche?
Ci ha risposto il Geom. Paolo Secchi che su questo tema è intervenuto ad un convegno del 22 ottobre.
 
Inoltre ci siamo fatti raccontare il significato di una interessante distinzione presentata ad un convegno: tra colpa e responsabilità. Ne ha parlato ai nostri microfoni Attilio Pagano, Presidente dell’Associazione italiana Non-Technical Skill.
 
Infine una breve intervista è stata fatta anche al Ing. Adriano Paolo Bacchetta, che spesso interviene sul nostro giornale, sui risultati di un convegno relativo alle criticità del D.P.R. 177/2011.
 
Tutti materiali presentati saranno gradualmente pubblicati e presentati sul nostro giornale.
 
Entriamo poi in un aspetto differente, più attivo, del nostro lavoro giornalistico.
 
Nel convegno “Applicazione del D.P.R. 177/2011 a tre anni dalla sua entrata in vigore”, che faceva un po’ il punto del DPR di fronte alle conseguenze dei continui gravi infortuni che si ripetono in occasione di attività all’interno di spazi confinati, ho personalmente svolto il ruolo di moderatore nella Tavola Rotonda finale.
Un convegno che ha mostrato – come dirà meglio di me Adriano Paolo Bacchetta – le carenze ad oggi del DPR 177, ad esempio riguardo la formazione, che è ancora priva di una specifica indicazione in merito ai suoi contenuti e modalità di erogazione (indicazioni rimandati a un futuro Accordo in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano). Un convegno che mostra – questo lo dico io – come sia importante raccogliere il parere di tutti coloro che a diverso titolo si occupano di spazi confinati (ricercatori, ispettori Asl, verificatori, avvocati, rappresentanti Inail, operatori della sicurezza, ...), ma come sia difficile tradurre tutto quanto in proposte in grado di arrivare a modificare la normativa.
 
Anche il Direttore responsabile di PuntoSicuro, Matteo Meroni, è stato parte attiva di Ambiente Lavoro partecipando come relatore al convegno Anmil “La sorveglianza sanitaria speciale sull’uso di alcool e stupefacenti: problematiche operative, ruolo del medico competente e gestione del rapporto di lavoro coi lavoratori addetti alle mansioni a rischio” portando la sua esperienza sulla campagna di sensibilizzazione, lanciata dal nostro giornale, per ridurre gli incidenti professionali alcool correlati in Italia: “ Basta alcool in pausa pranzo”.
 
Infine non possiamo dimenticare il successo, come ogni anno, dei nuovi calendari di PuntoSicuroarricchiti dalle vignette in materia di salute e sicurezza realizzate per il giornale da “Tubal”.
A questo proposito ricordiamo che da quest’anno è possibile anche ordinare e ricevere i calendari di PuntoSicuro personalizzati con il logo della propria azienda.
 
La distribuzione dei calendari ci ha permesso infine di entrare in contatto con molti dei nostri lettori e di ricevere molti apprezzamenti per il lavoro informativo che svolgiamo giornalmente. Uno stimolo in più per continuare e migliorare costantemente la qualità del nostro lavoro e l’efficacia del nostro impegno informativo.
 
Tiziano Menduto
 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

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Rispondi Autore: Riccardo Borghetto29/10/2014 (08:29:36)
Complimenti a te e a tutto lo staff per il prezioso e professionale contributo portato.
Riccardo Borghetto
Rispondi Autore: Raffaele Giovanni ( Ispettore tecnico del lavoro)30/10/2014 (08:24:18)
Mi sento di elogiarvi per quanto fate ( anche se a volte mi capita di dissentire e fare precisazioni ) anche per me che sono un operatore diciamo per così dire " dall'altra parte " atteso che non c'è l'ho fatta a venire in fiera a causa della mia salute, volevo sapere se pubblicate qualcosa di materiale tecnico circa seminari -incontri o altro ....avvenuto in fiera Grazie

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