Una su due non ha il certificato di prevenzione incendi e la cassetta di pronto soccorso. Le mense e le palestre tra i luoghi più a rischio.
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Una scuola su due è priva del certificato di prevenzione incendi, una su quattro non ha il certificato di agibilità statica, mentre quello di agibilità igienico-sanitaria manca nel 43% degli istituti. La cassetta di primo soccorso, anch’essa obbligatoria per legge, non è presente nella metà delle scuole.
Il mancato rispetto di disposizioni in materia di tutela della sicurezza nelle scuole italiane è stato testimoniato dal “V Rapporto su sicurezza, igiene e comfort degli istituti scolastici”, realizzato da Cittadinanzattiva e presentato nei giorni scorsi a Roma.
L’indagine ha riguardato 184 edifici scolastici di 15 regioni e 75 città.
Tra i dati che sorprendono, in negativo, segnaliamo la mancanza di acqua potabile nell’11% degli istituti oggetto dell’indagine, dal Nord a l Sud del Paese. L’acqua potabile non era disponibile in 9 edifici situati in Sicilia, 8 in Calabria, 2 in Emilia Romagna, 1 nelle Marche e 1 in Lombardia.
Aree a rischio. Mense, palestre, cortili, aule. Le mense e le palestre sono i locali nei quali si riscontrano le maggiori carenze; in molti casi si tratta di aree inizialmente destinate ad altro uso e successivamente “adattate”.
Nell’11% delle scuole monitorate si utilizzano come mensa locali impropri, inadeguati e non sicuri. Crolli di intonaco si sono verificati nel 27% delle mense monitorate, presenza di fili elettrici scoperti nel 30% dei casi, pavimentazione irregolare nel 35%.
Polvere, imbrattamenti, assenza di porte antipanico sono ulteriori elementi di insicurezza riscontrati nelle mense.
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Per quanto riguarda le palestre, il 39% degli edifici oggetto dell’indagine non dispone di una propria palestra.
Il 19% delle palestre considerate presenta barriere architettoniche, nel 18% dei casi sono evidenti segni di fatiscenza sulle pareti, il 50% le palestre sono prive di cassetta di pronto soccorso e in nessun caso ci sono attrezzature adeguate per disabili.
In assenza di palestre viene usato l’84% delle volte il cortile. Il cortile presenta nel 15% dei casi fonti di pericolo, nel 24% ha una recinzione in cattive condizioni e nel 31% delle scuole non dispone di porta antipanico.
Nelle aule il rischio è costituito da arredi rotti o in cattive condizioni, spigoli non protetti e armadi non ancorati alle pareti.
A mettere a rischio la sicurezza degli studenti sono anche carenze organizzative, quali la presenza di cancelli aperti durante le ore di lezione.
Infortuni. Secondo il Rapporto di Cittadinanzattiva, gli incidenti a scuola sono in aumento. Nelle scuole monitorate sono stati segnalati 780 incidenti, di cui 631 (92%) a studenti. Le cause sono, nel 50% dei casi, accidentali, seguono le cadute durante le attività sportive (38%) e un 5% è causato da cattive condizioni degli arredi o uso improprio delle attrezzature.
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