L’ultimo articolo di DatiInail – a cura, in questo caso, di Franco D’Amico – riporta i dati di uno studio Inail sugli infortuni nelle aziende dell’Industria e Servizi.
Da questi dati risulta che su 3,74 milioni di aziende assicurate, “ben 3,46 milioni, pari al 92,4%, non subiscono alcun infortunio nel corso dell’anno”. Almeno un infortunio è dichiarato dal 7,6% del totale e solo lo 0,48% dichiara di subire 5 o più infortuni.
Il fenomeno – ricorda l’articolo - è influenzato dalla dimensione dell’azienda: se il 94,7 % delle piccole aziende, fino a 15 addetti, non hanno infortuni in un anno, la percentuale scende al 4,6% per le grandi imprese, con oltre 250 addetti.
Torniamo all’industria dei metalli. In questo settore si trova la percentuale più bassa di aziende “virtuose” senza infortuni (“83,2% contro la media generale di 92,4%”).
Qui “la probabilità di subire almeno un infortunio è significativamente superiore alla media: in particolare, la probabilità che si verifichi un infortunio è doppia rispetto alla media (10,23% contro 5,39%); per quanto riguarda l’evento di 2, 3, 4 o 5 infortuni ed oltre, la probabilità è addirittura tripla”.
Tra i fattori di aumento del rischio, come abbiamo già visto, la dimensione aziendale, ma anche la forte presenza di aziende che operano a ciclo continuo, come acciaierie e fonderie.
questa pagina sul Social Network a cui sei già loggato!