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21 ottobre 2004 - Cat: Edilizia
  

In Europa ogni 5 secondi accade un infortunio sul lavoro


In particolare in edilizia si verifica un infortunio ogni 40 secondi. E la metà dei cantieri non è in regola...

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La Commissione europea ed il Parlamento europeo hanno salutato con favore la Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, in programma fino al 22 ottobre, che si realizzerà attraverso 10.000 attività in tutta Europa, dedicata alla prevenzione degli infortuni e al miglioramento della salute lavorativa nel settore dell’edilizia.

Un settore che, nonostante una progressiva diminuzione degli infortuni (passati in un anno da 850.000 a 822.000) e degli infortuni mortali (da 1300 a 1200), rappresenta ancora uno dei comparti più a rischio, con una media europea di 2000 incidenti al giorno.

Infortuni che si potrebbero in gran parte evitare con una corretta applicazione della legislazione.
“Innanzi tutto, - ha osservato il deputato europeo Stephen Hughes, portavoce del Parlamento europeo per la sicurezza e la salute - si dovrebbe fare di più per far osservare la legislazione europea in quest’ambito, poiché sappiamo che oltre la metà dei cantieri ispezionati in Europa non rispetta la legislazione comunitaria in materia di sicurezza e salute.

In secondo luogo, giacché i progetti edili nel settore pubblico rappresentano almeno un quarto delle commesse dell’industria edile, gli Stati membri e le autorità locali e regionali di tutta l’Unione europea dovrebbero compiere uno sforzo comune per fissare standard elevati in materia di sicurezza e salute nei progetti di costruzione che essi stessi commissionano. Tale approccio è ora apertamente incoraggiato dalla direttiva sugli appalti pubblici, recentemente adottata, e sosterrà a pieno l’effettiva attuazione della direttiva UE sulla sicurezza nei cantieri”.
 


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