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22 ottobre 2009 - Cat: Edilizia
  

Edilizia: montaggio delle gru a torre e Piano Operativo di Sicurezza


Disponibile in rete una guida pratica per la compilazione del Piano Operativo di Sicurezza nelle attività edili durante il montaggio delle gru a torre. Procedure di sicurezza per i lavori in quota e per il sollevamento e il trasporto dei carichi.

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Il Comitato Paritetico Territoriale di Roma e Provincia (CTP) – nato nell’ambito della contrattazione collettiva del settore edile - ha pubblicato diverse guide pratiche per la compilazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS).
 
Abbiamo già presentato nei giorni scorsi la guide relative ai “Lavori di scavo, sbancamento e movimento terra”, al “Cemento Armato”, alle “Murature”; guide inserite nella collana dei Quaderni della Sicurezza in Edilizia.
 
 
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Il Quaderno della Sicurezza in Edilizia n.4 ospita una guida intitolata “Il montaggio delle gru a torre: procedure di sicurezza per i lavori in quota e per il sollevamento e il trasporto dei carichi” e destinata a datori di lavoro e preposti.
Anche questa guida spiega come formulare un corretto e puntuale POS che sia “strettamente legato al ciclo produttivo e alle fasi lavorative, quindi alle esigenze di prevenire i rischi a cui si espone chi lavora”.
In particolare viene affrontato il piano di sicurezza nel montaggio di una gru a torre con l’ausilio di un ricco corredo fotografico esplicativo.
Già nella parte introduttiva del documento è infatti presente una sequenza fotografica con immagini del montaggio dell’ultimo elemento della colonna di una gru a torre.
Ricordiamo che “in questa fase è necessaria la presenza di un operatore in quota per ricevere l’elemento, accostarlo e assemblarlo alla parte montata e procedere quindi all’inserimento e al serraggio dei bulloni di collegamento. Anche in questo caso è importante valutare il rischio e stabilire ad esempio se, per ciascuna delle due operazioni fondamentali (ricevimento accostamento e inserimento e serraggio bulloni) l’operatore si deve posizionare all’interno o all’esterno della torre”.
 
I rischi
Il documento ci segnala che “il montaggio di una gru a torre è caratterizzato dalla ripetizione quasi ciclica di diverse situazioni di pericolo, con rischi che vanno dalla semplice caduta di materiale dall’alto alla interferenza con altre attività del cantiere, dal pericolo di urti e schiacciamenti al rischio di contatti elettrici”.
Inoltre in ogni situazione si presentano due particolari attività:
- “il sollevamento e il trasporto dei carichi;
- la salita, lo spostamento, il posizionamento e la lavorazione in quota degli operatori”.
 
Queste due attività – continua la guida – “si svolgono in una tale molteplicità di circostanze che, nell’ambito del montaggio di una gru a torre, la sequenza delle valutazioni del rischio quasi esaurisce la trattazione generale dei rischi di ciascuna delle due operazioni stesse”.
Ad esempio il sollevamento di alcuni elementi della struttura può avvenire con l’ausilio di una fune guida, in alcuni casi avviene invece senza tale ausilio e altri sollevamenti avvengono trasportando il carico al livello del terreno.
E anche i sistemi d’imbrago “possono essere costituiti da catene, funi metalliche o di fibra”.
Anche per l’attività in quota ci “può essere la semplice salita all’interno di una scala verticale per spostarsi da una postazione di lavoro all’altra, oppure il posizionamento in quota in attesa dell’elemento da assemblare o infine il raggiungimento, a fine montaggio, del punto d’imbrago del braccio della gru, muovendosi lungo di esso, agganciati a una linea di ancoraggio e completamente sospesi nel vuoto”.
 
Nella prima parte dedicata ai rischi vengono dunque analizzate situazioni di rischio e misure di prevenzione in merito sia ai lavori in quota che al sollevamento e trasporto dei carichi, mentre nella seconda parte - come indicato più dettagliatamente nell’indice – si affrontano le operazioni di montaggio della gru a torre.
    
L’indice del documento
 
Premessa
 
Introduzione
 
PRIMA PARTE
I LAVORI IN QUOTA E IL SOLLEVAMENTO E IL TRASPORTO DEI CARICHI
 
1. Generalità
2. I lavori in quota
- I dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto
- Le imbracature, le cinture, i cordini
- Il sistema di arresto della caduta
- Sistemi di posizionamento in quota
- La cintura di posizionamento incorporata nell’imbracatura per il corpo
3. Salita, spostamento, posizionamento e lavorazione in quota
- Lo stato dell’arte nelle gru di ultima generazione
- Le semplificazioni introdotte
- Il montaggio delle gru preesistenti
4. Il sollevamento e trasporto dei carichi
- Organizzazione del lavoro
- Avvicinamento dell’organo di presa al carico
- Aggancio del carico e prima fase di sollevamento
- Passaggio di alcuni elementi dalla posizione orizzontale a quella verticale
- Accompagnamento a terra del carico
- Guida dell’elemento con funi nel trasporto in quota
- Attesa degli elementi in posizione defilata e accoppiamento del giunto
- Segnalazioni
 
SECONDA PARTE
LE OPERAZIONI DI MONTAGGIO
 
1. Il montaggio degli elementi
- Generalità
- Le fasi di montaggio
- La cintura di posizionamento e la percezione del rischio dei montatori di gru a torre
- Preparazione dell’area di lavoro e piazzamento dell’autogru
- Assemblaggio degli elementi del carro di base sulla piattaforma base in cemento armato
- Posizionamento della zavorra di base
- Montaggio degli elementi di torre
- Montaggio dell’elemento ralla
- Montaggio della cuspide
- Montaggio del controbraccio, braccio e delle cerniere dei tiranti contenente il gruppo motori e quadro elettrico e del braccio
2. Gli altri dispositivi di protezione individuale
- La protezione del capo
- I guanti e le scarpe antinfortunistiche
- L’abbigliamento per i lavori in quota
3. Il trasporto in quota del materiale necessario al montaggio
 
 
Guida pratica per la compilazione del P.O.S. : “Il montaggio delle gru a torre: procedure di sicurezza per i lavori in quota e per il sollevamento e il trasporto dei carichi” in Quaderno della Sicurezza in Edilizia n°4 a cura del CTP di Roma e provincia (formato PDF, 1.43 MB).
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 


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Autore: Nicola sanese13/07/2014 (00:24:35)
Cerco lavoro come motatore di gru
Anno di nascita 3/9/89
Nato. Bitonto(BA)
Autore: SERGIO MORANDO09/01/2012 (14:18:32)
Mentre si montano le CRANE gru a torre edili ..gli Operai tecnici operatori dovrebbero constatarne anche a vista se nelle stesse strutture dei particolari assemblati delle gru VI SONO TUTTE LE SALDATURE e se LE SALDATURE sono conformi..cioè NON presentino soffiature nelle saldature stesse (BUCHI nelle SALDATURE ) Se questo fosse riscontrato a vista.. SI DEVE IMMEDIATAMENTE AVVISARNE gli ISPETTORI ASL per ISCRITTO e Carabinieri..CON DENUNCIA DETTAGLIATA in quanto se si vedono queste mancanze di saldatura.. o buchi nelle stesse.. si può intuire che nella struttura delle gru POSSONO esserci altre mancanze NON visibili sulle gru a torre e auto gru (gru semoventi) e ci VOGLIONO altri procedimenti meccanici chimici per scoprirne tutti i difetti di saldatura e di fusione del ferro stesso delle gru non possibili riscontrarli a occhio nudo..e spesso le gru..NON sono state neppure saldate da personale tecnico qualificato..spesso SENZA avere i patentini di saldatura per le gru etc. e le patenti da saldatore ricordiamo che sono ad ESAMI DIVERSI..a SCADENZA BIENNALE e CON VISITE MEDICHE DA SALDATORE ! Cosa che porterò ad Udienze si spera a breve..al Tribunale di Mondovì ( Prov. di Cuneo) per questo fare..con tante violazione fatte in ANNI e ANNI di contratti PRECARI su violazioni tusl sui Lavoratori e sul Lavoro 626 D.Lgs 81/2008 che ricadono poi su i prodotti in Tribunale saranno evidenziati con PROVE e TESTIMONI tra ditte interinali (--)coinvolte e grande multinazionale (--) Crane che costruisce e vende gru edili a torre e auto gru. La Prevenzione deve essere FATTA realmente come pure le ISPEZIONI meglio se queste contrapposte e ripetute..per chè fare le inchieste per cedimenti strutturali incidenti vari il DOPO..non serve poi a tanto..evitare con la NOSTRA ed altrui "maestranze" questo fare Italiano..si può! Ma anche le ISTITUZIONI ci devono aiutare a farlo! Dai Carabinieri a Polizia postale a Vigili del Fuoco Ispettori Asl Inail Ispesl etc. uniti si può quando sono VERITà utili a tutti in generale si possono evitare almeno una parte di infortuni se non le stesse morti bianche..e le leggi D.L. 81/2008 -626 SONO AMPIAMENTE VIOLATE NEI CONTRATTI PRECARI INTERINALI e SIMILARI !
Morando Sergio

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