Ricordiamo che “Ebp” è l’acronimo di “
Evidence Based Prevention”, un espressione che può essere tradotta con “prevenzione basata su prove di efficacia”.
E di valutazione dell’efficacia degli interventi di prevenzione degli infortuni hanno parlato molti relatori, spesso mettendo in luce l’efficacia o l’insufficienza delle misure adottate.
Traendo spunto sia dall’intervento che dalla ricerca “Interventions for preventing injuries in the construction industry”, raccolta e sintetizzata in un
articolo del DoRS, si possono riportare alcuni risultati in relazione alla valutazione di efficacia di interventi nel
comparto costruzioni, un comparto soggetto in tutto il mondo a frequenti infortuni.
Gli autori della ricerca hanno consultato diverse banche dati (Cochrane Injuries Group’s specialised register, CENTRAL, MEDLINE, EMBASE, PscyINFO, OSH-ROM, EI Compendex, ...), sono stati esplorati siti web e reperiti articoli e materiali scritti su precedenti esperienze.
Alla fine la ricerca ha selezionato cinque studi (nella maggior parte dei casi statunitensi), tra i più validi a livello qualitativo, e sono stati calcolati degli effetti iniziali, misurati come cambiamento nel tasso di infortuni nel corso del primo anno post - intervento e degli effetti prolungati nel tempo misurati come cambiamento nel trend temporale prima e dopo l’intervento.
Le conclusioni della ricerca mostrano che c’è “una moderata evidenza che gli interventi di tipo legislativo da soli non siano efficaci nel prevenire gli infortuni fatali e non fatali nel comparto edilizia”.
Tuttavia vi sono “prove limitate che una campagna di sicurezza che comprenda numerose componenti e che un programma per contrastare l’uso di droghe in ambiente di lavoro siano efficaci nel ridurre gli infortuni non fatali nel comparto costruzioni”.
Ad esempio “il programma di
contrasto all’uso di droghe ha mostrato un effetto sia iniziale sia prolungato nel tempo rispetto alla riduzione degli infortuni non fatali” con una dimensione di effetto pari rispettivamente a -6.74 (effetto iniziale: IC 95% da -10.02 a - 3.54) e -1.76 (effetto prolungato: IC 95% da -3.11 a -0.41).
“
Interventions for preventing injuries in the construction industry”, van der Molen HF, Lehtola MM, Lappalainen J, Hoonakker PLT, Hsiao H, Haslam R, Hale AR, Verbeek J. - Cochrane Database of Systematic Reviews 2007, Issue 4. Art. No.: CD006251. DOI: 10.1002/14651858.CD006251, pub2.
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