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15 giugno 2007 - Cat: Lavoratori
  

Prevenzione e sicurezza nel lavoro atipico


Dalla Regione Toscana indirizzi operativi sul lavoro atipico e un opuscolo sulla tutela della salute nel lavoro somministrato.

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Quali sono gli obblighi del datore di lavoro nel campo della sicurezza nei confronti di un tirocinante? A chi spetta la formazione di un lavoratore “in affitto”?
Per rispondere a questi ed altri quesiti che coinvolgono la sicurezza e la salute dei lavoratori atipici segnaliamo tre interessanti documenti, resi disponibili on line dall’Asl di Pisa.

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Gli Indirizzi operativi della Regione Toscana sul lavoro atipico, del maggio 2006, sono frutto dell’impegno di un gruppo di lavoro che la Regione Toscana ha incaricato attraverso la promozione e il finanziamento di uno specifico piano mirato “Il lavoro atipico: analisi del fenomeno e proposte operative per la tutela della salute dei lavoratori” che ha avuto inizio nel 2003 e che ha visto impegnate le Aziende USL di Pisa, Pistoia, Firenze ed Empoli, con il coinvolgimento di tutti i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Usl della Toscana.

Gli “Indirizzi operativi della Regione Toscana sul lavoro atipico” sono  rivolti a datori di lavoro, lavoratori e loro rappresentanti, responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, medici competenti, operatori dei servizi di prevenzione pubblici.

Il documento affronta i seguenti aspetti generali di tutela:
1) La valutazione dei rischi
2) L’informazione e la formazione
3) La sorveglianza sanitaria
4) La tutela delle lavoratrici madri
5) Gli infortuni e le malattie professionali

la seconda sezione del documento fornisce una scheda di analisi per ogni tipologia contrattuale “atipica”, precisamente:
-somministrazione di lavoro
-appalto
-distacco
-lavoro intermittente (“a chiamata” o “job on call”)
-lavoro ripartito (“job sharing”)
-lavoro a tempo parziale (“part- time”)
-apprendistato
-contratto di inserimento
-tirocini formativi e di orientamento
-lavoro a progetto
-contratto a termine

La scheda di ogni tipologia di lavoro è articolata nei seguenti punti:
-definizione e caratteristiche
-riferimenti normativi
-contratto
-datore di lavoro
-lavoratore
-responsabile servizio prevenzione e protezione
-rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
-medico competente
-note
-allegati

Oltre agli “Indirizzi operativi”, la regione Toscana ha pubblicato on line anche la guida Tutela della salute nel lavoro somministrato (Linee di indirizzo ad uso delle agenzie di somministrazione)e la Scheda rilievo rischi lavorativi, che deve essere compitala dalla ditta utlizzatrice e dall’agenzia di somministrazione.


 

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