Riferimenti minimi per la scelta dei DPI
Le linee guida ricordano che “l’allegato VIII del D.Lgs. 81/2008 indica uno schema semplificato per l’inventario dei
rischi, un elenco delle condizioni non esausitive di
rischio (ripreso dagli allegati del D.Lgs 626/94) e degli schemi di riferimento per la scelta dei diversi
DPI”.
Ad esempio dopo una scelta preliminare è bene:
- “
valutare impedimento, intralcio sforzi o scomodità determinate dai DPI usati;
- stabilire se occorre una protezione aggiuntiva contro altri pericoli (es:incendio);
- determinare la compatibilità con attività ed utensili in uso;
- stabilire un addestramento adeguato per qualsiasi procedura;
- verificare se vi è possibilità di contaminazione per altri lavoratori;
- giudicare l’adeguatezza delle procedure di pulizia, manutenzione e sistema di gestione.
Dispositivi di protezione anticaduta
la caduta dall’alto rappresenta in Italia e in altri paesi europei la causa di circa il 20% degli incidenti mortali.
Ricordiamo che riguardo a questi dispositivi con l’entrata in vigore del D.Lgs. 81/2008, e in specifico dell’allegato VIII, sono stati abrogati:
- l’art. 386 del DPR 547/55;
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Art. 386 DPR 547/55
I lavoratori che sono esposti al rischio di caduta dall’alto o entro vani o che devono prestare la loro opera entro pozzi, cisterne e simili in condizioni di pericolo, devono essere provvisti di adatta cintura di sicurezza |
- l’art. 10 del DPR 164/56;
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Art. 10 DPR 164/56
Nei lavori presso gronde e cornicioni, sui tetti, sui ponti sviluppabili a forbice e simili, sui muri di demolizione e nei lavori analoghi che comunque espongano a rischi di caduta dall’alto o entro cavità (…) gli operai addetti devono far uso di idonea cintura di sicurezza (…) |
- il Titolo IV e Allegati III, IV e V del D.Lgs 626/94.
In specifico nell’
allegato VIII del
D.Lgs. 81/2008 si può trovare un
elenco indicativo non esaustivo dei DPI di protezione anticaduta:
- attrezzature cosiddette anticaduta ed attrezzature con freno “ad assorbimento di energia cinetica” (attr. Complete comprendenti tutti gli accessori necessari al funzionamento);
- dispositivo di sostegno del corpo (imbracatura di sicurezza).
Inoltre è inserito un elenco indicativo non esaustivo delle lavorazioni che richiedono l’uso di DPI di protezione anticaduta:
- imbracature di sicurezza (lavori su
impalcature, montaggio di elementi prefabbricati, lavori su piloni);
Nell’allegato sono poi indicati, sempre in relazione ai
dispositivi di protezione contro le cadute, le
indicazioni specifiche relative ai rischi da coprire (impatto, disagio e impaccio nel lavoro, infortuni, invecchiamento dei DPI) e ai rischi legati all’impiego dell’attrezzatura (utilizzo insufficiente o inadeguato, non idoneità del DPI, cattiva manutenzione, …).
Ricordiamo infine che in rete è possibile trovare diversi
video sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che, senza parole ma con la forza persuasiva delle immagini, hanno la capacità di coadiuvare la formazione dei lavoratori motivandoli all’utilizzo costante dei
dispositivi di protezione.
È il caso, ad esempio, di un
video prodotto da
Sergio Gibellini per promuovere l'uso dei dispositivi anticaduta nelle attività in quota.
Le immagini, che vi invitiamo a visionare, trasmettono un messaggio chiaro: la sicurezza deve essere applicata preventivamente perché, in caso di incidente, non si può più tornare indietro.
Tiziano Menduto
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