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Le immagini dell’insicurezza


La cima ritorta.

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Brescia, 18 Dic - Con il freddo di questi giorni la mente spazia e, magari, si sognano luoghi più caldi. Ed è proprio da uno di questi luoghi, un’isola del Mediterraneo, che ci arrivano le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no di oggi.


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I lavori di manutenzione della facciata di un palazzo vengono effettuati da un solitario lavoratore che, nella miglior tradizione marinara, utilizza alcune “cime ritorte” come se si trattasse di attività eseguita sul pennone di una nave.
 
 
 
 
 
Ed è così che partendo dall’alto, dopo aver passato due corde in altrettanti fori maldestramente realizzati sulla muratura, l’operaio si cala pian piano verso il basso rilasciando gradatamente le cime che sostengono l’improbabile ed insicuro “ponte sollevabile”.
 
I quasi venti metri che lo separano dal suolo sottostante non impensieriscono certamente questo lavoratore mentre esegue tranquillamente (almeno all’apparenza) la sua incombenza lavorativa.
 
Geom. Stefano Farina, Responsabile Nazionale Comitato Costruzioni di AiFOS
 



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Rispondi Autore: Mauro Gallazzi21/12/2015 (09:23:03)
Trascurando le condizioni di ordinaria follia, sarebbe interessante capire come il folle è arrivato ( o chi l'ha mandato) sulla tavola.
E' incredibile come la mente umana possa partorire situazioni aberranti come quella documentata dal collega Farina.
Auguri di Buon Natale.

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